Direttore responsabile Maria Ferrante − giovedì 22 giugno 2017 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

IMPRESE ITALIANE NEL MONDO - CINA - FRIULI VENEZIA GIULIA AL FORUM "ONE BELT ONE ROAD" DI PECHINO. OBIETTIVO: RAFFORZARE RUOLO INTERNAZIONALE REGIONE SULLA VIA DELLA SETA

(2017-05-16)

Il rafforzamento del ruolo internazionale del Friuli Venezia Giulia nell'ambito del progetto della Via della seta: uno slancio da cui sono attese in regione future missioni operative di delegazioni economiche e diplomatiche cinesi, per avviare concretamente una serie di collaborazioni e di progetti sostenuti dall'Ambasciata italiana a Pechino.  Questo il risultato della partecipazione del Friuli Venezia Giulia a Pechino al Forum 'One belt, one road', promosso dal presidente cinese Xi Jinping e al quale hanno preso parte primi ministri, rappresentanti di governo e istituzioni internazionali di 68 paesi, tra i quali anche l'Italia con il premier Paolo Gentiloni.

Un attivismo, quello dell'Amministrazione regionale, che, attraverso il lavoro di una delegazione tecnica presente in questi giorni al Forum di Pechino, ha consolidato l'interesse cinese nei confronti del Friuli Venezia Giulia, soprattutto in termini infrastrutturali, nell'ottica di un coinvolgimento della regione nel progetto della Via della seta.

Significativa a tal riguardo - come ha riportato lo stesso Capo del Governo Paolo Gentiloni - l'intenzione manifestata dal presidente Xi Jinping di inserire i porti italiani tra quelli su cui investire come terminali della Via della seta, facendo riferimento in particolare al potenziamento degli scali di Trieste e Genova, in quanto dotati di una efficace e funzionale rete di corridoi ferroviari capaci di collegarsi al Centro e Nord Europa.

Soddisfazione è stata espressa dalla presidente Debora Serracchiani, la quale ha inteso sottolineare questo "impegno" assunto dalla Cina, "che non viene a caso, ma si fonda su una serie di azioni in campo internazionale che la Regione ha intrapreso per essere parte del progetto della Via della seta. Oltre a ciò viene ripagato lo sforzo compiuto in questi annisulle infrastrutture e su un Porto di Trieste che ha saputo risollevarsi e assumere una posizione di leadership in Italia enon solo".

Quello di intercettare le opportunità offerte dalla poderosacrescita dell'economia cinese è un obiettivo strategico che la Regione sta perseguendo anche partecipando annualmente al meeting del Silks network, per promuovere strumenti operativi comunivolti a realizzare la Via della seta marittima verso l'Adriatico e il porto di Trieste.

In questo specifico scenario l'accreditamento internazionale del Friuli Venezia Giulia è stato conseguito attraverso un percorso che ha visto nel maggio dello scorso anno l'organizzazione aTrieste - grazie alla collaborazione tra la stessa Regione, l'lniziativa centro europea (Ince) e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) - di un Forum economico di riconosciuto spessore internazionale, a seguito del quale l'Amministrazione regionale ha instaurato e consolidato una serie di importanti rapporti con autorevoli rappresenti economici e diplomatici della Repubblica popolare cinese.

Un ruolo, quella della Regione, che è stato dunque confermato da questo Forum di Pechino, dove sono state programmate operativamente le prossime iniziative con i principali soggetti coinvolti nel progetto della Via della seta, includendo in questo piano anche future missioni di rappresentanti cinesi in Friuli Venezia Giulia. (16/05/2017-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07