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PATRONATI ITALIANI NEL MONDO - FORMAZIONE A TUTTO CAMPO PER GLI OPERATORI DEL PATRONATO ITAL UIL - IMBURGIA(DIRETT.GEN.):" ABBIAMO DATO CONCRETEZZA E VALORE AGGIUNTO ALLA PAROLA "SINERGIA".

(2017-06-23)

“Risultati più che positivi quelli finora raggiunti dai servizi della UIL nel corso di quest'anno, ha affermato il Direttore Generale dell'ITAL UIL, Maria Candida Imburgia, nell'ambito di un'intervista con Italiannetwork/Italialavorotv,  nella quale ha tracciato un bilancio dell'attività dell'ITAL UIL soffermandosi, sull'impegno del Patronato, in particolare all'estero, ed anticipando alcune iniziative che  si terranno nei prossimi mesi  all'estero. Un anno che ha registrato una piu' ampia sinergia fra i servizi del sindacato dei cittadini.

"La stessa sede unitaria, in via Castelfidardo, ha fatto presente Imburgia, favorisce lo scambio ed il confronto quotidiano con le altre organizzazioni, come l'ADOC, l'UNIAT e soprattutto ora il CAF, con il quale è stato lanciato un programma formativo di web conference con l'apporto di professionisti del CAF UIL, indirizzato alle strutture Ital all'estero"

"E' stato fatto un grande passo in avanti” ha dichiarato il Direttore Generale “e ritengo che l'esperienza ci abbia arricchito tutti professionalmente grazie allo scambio reciproco che porta nuovi input ad entrambe le strutture. In questo modo - ha proseguito -  abbiamo dato un "senso concreto" alla parola “sinergia”,  i cui effetti si vedranno anche nel prossimo futuro. Uno di questi è sicuramente il progetto working in progress della formazione congiunta  UIM/ITAL - CAF UIL. Un progetto, dunque, che da un valore aggiunto a tutti noi ed ai servizi interessati.

Il direttore Generale ha preannunciato che non si tratta dell'unica iniziativa in quanto nelle previsioni per il futuro ci sono altri progetti in cantiere. Questo sta a significare - ha affermato Imburgia - che il risultato ad oggi è stato positivo e costruttivo, perchè il confronto ci aiuta sempre a risolvere le problematiche e ad accorciare le distanze laddove si sono create.".

Direttore, quanto all'incisività originata da questa svolta è maggiore all'estero od in Italia ?

Per Imburgia, “sicuramente è maggiormente riscontrabile in Italia, laddove i territori sono vicini e le problematiche di conseguenza devono corrispondere a comuni impegni. Un esempio ? Siamo impegnati come ITAL sul servizio civile ma lo è anche l'ADOC, anche se in modi diversi. E ben venga questa sinergia delle risorse da gestire !”.

Altro esempio  di sinergia più che necessaria: “se parliamo dei frontalieri che spesso si trovano a dover risolvere le loro esigenze attraverso una consulenza sia all'ambito previdenziale estero che sul fronte della previdenza in Italia
Sicchè spesso il patronato all'estero comunica con il patronato in Italia per dare il migliore servizio all'assistito, perchè – puntualizza Imburgia - solo con lo scambio di competenze professionali fra operatori possiamo dare un servizio di qualità all'assistito.”

Quanto alla formazione : “Abbiamo già parlato della formazione con il progetto appena iniziato, ma c'è dell'altro: con il prossimo 27 giugno finirà la prima tappa del programma formativo ITAL 2017, che ha avuto un impatto in  tutte le Regioni italiane con un lavoro propedeutico rispetto ai Decreti attuativi dell'APE Social e l'accesso alla pensione dei lavoratori precoci.

Abbiamo iniziato questa fase formativa propedeutica dal gennaio di quest'anno per preparare tutti gli operatori ITAL che quotidianamente devono rispondere ai quesiti deglii assistiti ed  offrire loro risposte di qualità. Una formazione che, dunque, arricchisce sia l'operatore che l'assistito. Inoltre, aggiunge il Direttore generale - ritengo che la formazione sia anche una forma di tutela dell'operatore che registra l'accrescimento della propria professionalita'  e competenze.
Ed a tal proposito,  Imburgia stigmatizza "d'altra parte la qualità è quello che ci distingue”.

Altro momento formativo di grande impatto, tratteggiato dal Direttore generale : la riunione ad aprile in Francia ,alla quale hanno preso parte gli operatori in Francia - Paese nel quale è stato inaugurato uno sportello anche a Lourdes , ed il contributo di quelli presenti negli altri Paesi d'Europa. In tale contesto sono state considerate le tematiche delle convenzioni internazionali in ambito previdenziale con il supporto dell'Area Internazionale ed abbiamo dedicato una giornata sia alla formazione che agli aspetti tecnico-gestionali”

Formazione anche in Svizzera, circa 2 settimane fa. “Ho incontrato gli operatori, ed il  coordinatore con il quale ho affrontato delle tematiche gestionali ed organizzative, riguardanti soprattutto le attività dei prossimi mesi. Sono questi, d'altra parte, i mesi più importanti per prendere delle decisioni” fa presente il Direttore Generale.

Infine, "all'inizio della prossima settimana c'è  in programma una sessione formativa negli Stati Uniti,dove incontrerò gli operatori negli USA, con i quali approfondiro' temi sia sul fronte formativo che tecnico-gestionale ed operativo per rendere sempre più efficiente l'attività degli uffici. Questo è l'obiettivo", ha dichiarato l'esponente dell'ITAL, stigmatizzando come " l'efficienza degli Uffici si ottenga sia con un ottimo servizio formativo di qualità, sia a livello organizzativo offrendo le migliori modalità per affrontare l'attività di Patronato all'insegna degli standard dell'efficienza qualitativa e produttiva.”

Due anni di esperienza diretta all'ITAL, il Direttore Generale Maria Candida Imburgia conosce  ormai approfonditamente l'attività del Patronato ITAL in Italia ed all'estero. E parlando di estero, quali aree Lei considera di maggior impatto, dove esistono difficoltà gestionali, indipendentemente dalla qualità degli operatori, ma  a causa, piuttosto, delle difficolta' che sussistono in alcuni Paesi ? .

“Dal punto di vista gestionale, naturalmente, sono a conoscenza di tutte le aree critiche perchè il mio compito è quello di coordinare e gestire l'ambito estero e di essere a conoscenza,  laddove ci siano, delle problematiche e risolverle. Devo, però, affermare  che allo stato attuale non ce ne sono in quanto,  laddove ci sono state, le abbiamo risolte come sede nazionale, nell'ambito dei nostri compiti  a supporto delle sedi estere. Il che vuol dire che quando parlo di supporto mi riferisco al supporto formativo e tecnico.

  A volte si trovano delle criticità: quando ci confrontiamo con i Consolati, Ambasciate. Quando a volte” esemplifica l'esponente del Patronato, “la pratica dell'assistito italiano che vive in Svizzera od in Germania si ferma per un inghippo burocratico che, però,  con tutti gli sforzi possibili ed immaginabili alla fine si risolve, anche se ci sono tempi lunghi che non sono i nostri tempi ma quelli "soluzionali”. Questi sono i problemi davanti ai quali ci ritroviamo, però facciamo di tutto perchè  i tempi si accorcino , avendo sempre un dialogo aperto con le varie ambasciate e consolati. E,  questo, - aggiunge,  per noi è già un obiettivo raggiunto”.

Inoltre, spiega Imburgia, per quanto riguarda l'ambito gestionale ho cercato di favorire l'incontro presso la sede nazionale fra gli operatori in Italia, che riunisco ogni tre mesi per un aggiornamento gestionale oltre che formativo, e quelli provenienti dall'estero perchè potessero scambiarsi direttamente RIFLESSIONI ed informazioni.

Nell'occasione sono intervenuti Marilena Rossi Presidente dell'ITAL Germania, Sebastiano Urgu della Francia ed anche il Coordinatore della Svizzera Angelo Dilucci,  e devo dire che è stata un'esperienza veramente significativa e rilevante perchè abbiamo potuto mettere a confronto il contesto estero e quello italiano. Quindi" tirando le somme "è stata un'occasione di scambio e confronto efficiente ed efficace.

Un  elemento al quale il Direttore Imburgia annette importanza: è il momento aggregativo degli operatori dell'ITAL, sia in Italia che all'estero. "Siamo una 'famiglia' ed al suo interno è necessario potersi confrontare" afferma con convinzione il Direttore Generale dell'ITAL. Un'occasione di incontro” anticipa “che intende ripetere alla fine dell'estate , fra settembre ed ottobre . Un'opportunità che  potrebbe essere allargata anche ai coordinatori oltreoceano  nell'ambito di un confronto sulle tematiche previdenziali, a conclusione di un primo percorso.

Direttore, nell'ambito di questa attività evolutiva del Patronato  ha introdotto altri elementi tematici ?

“Si ! Come il servizio civile che ha riguardato anche le sedi all'estero e che ha prodotto delle positive  innovazioni nel contesto delle nostre strutture all'estero. Infatti, per il secondo anno i giovani italiani  usufruiranno di questa opportunità  presso le sedi estere . Alcune sedi hanno avuto lo scorso anno la possibilità di conoscere ragazzi bravi e competenti - ha spiegato Imburgia - e che sono cresciuti in esperienza con gli operatori dell'ITAL, dando un grande sostegno all'attività delle sedi estere.”

  “Un'ipotesi d'interesse anche per far conoscere quello che è il patronato all'estero ed è questo l'elemento caratterizzante del servizio civile che permette a questi giovani, ha sottolineato il Direttore generale, di portarsi dietro un bagaglio sia culturale che di comptenze, ma anche di emozioni. Dare assistenza all'estero ad un connazionale - stigmatizza - è sempre fonte di emozioni e di conforto non solo dal punto di vista tecnico ma, anche, psicologico e sociale. Si, un momento di scambio anche a livello sociale". Un punto, quest'ultimo, sul quale Maria Candida Imburgia si sofferma con grande attenzione nei suoi incontri all'estero, od in Italia, con gli operatori per ascoltare dalla loro voce il riscontro psicologico oltre che tecnico e sociale del rapporto con i connazionali all'estero .

"Il Patronato - ha sottolineato - e' una missione sociale all'estero ed in Italia. Un valore aggiunto che diamo, non e' soltanto una pratica tecnica, poichè  ad ogni problema risolto c'è il sorriso di un assistito. Ed  è, quindi, anche un supporto psicologico che si riscontra immediatamente attraverso il loro ringraziamento, E questo – ha aggiunto - sostiene il nostro impegno a fare sempre meglio.”

L'attività dei prossimi mesi: ha gia' un'agenda ?

Oltre al viaggio a New York dalla prossima settimana, il Direttore Generale cita gli incontri presso la sede nazionale con i Coordinatori all'estero e quelli in Italia.

“Un'altra iniziativa riguarderà l'ITAL Germania e gli operatori di tre Regioni italiane, in particolare Sicilia, Calabria e Puglia, dove arrivano molte pratiche previdenziali da parte di assistiti residenti in Germania e provenienti da queste tre Regioni del nostro Mezzogiorno. Si tratterà di sessioni formative per risolvere  - laddove ci siano - le diverse  problematiche. Naturalmente cominceremo da queste tre Regioni – ha sottolineato Imburgia - perche' sono quelle che impattano maggiormente. Si tratta di emigrati partiti, magari con la valigia di cartone, ed ora divenuti un importante, brillante, esempio per tutti gli italiani, perchè hanno dato tanto all'estero e rappresentano il nostro biglietto da visita, ha concluso l'esponente dell'ITAL UIL con uno sguardp alla memoria del difficile percorso vissuto dall'emigrazione italiana all'estero.  (23/06/2017-m.f.-ITL/ITNET)

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