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LAVORO - EUROPA - DAL CESE UN "MANIFESTO EUROPEO DEI PROFESSIONISTI" PER UNA DEFINIZIONE COMUNE DELLE LIBERE PROFESSIONI: UNA LEVA PER LO SVILUPPO DELL'EUROPA

(2017-12-01)

Una bozza per un "Manifesto europeo dei professionisti" è stata presentata a un importante convegno organizzato a Roma il 1° dicembre 2017 dal gruppo Attività diverse del CESE. Le idee e le proposte discusse nel corso dell'evento contribuiranno al raggiungimento di una definizione comune delle libere professioni a livello europeo.

Il gruppo Attività diverse del CESE ha ufficialmente presentato il piano per un "Manifesto europeo dei professionisti" a un convegno intitolato "Le libere professioni, una leva per lo sviluppo dell'Europa: verso un manifesto europeo dei professionisti" svoltosi al Campidoglio a Roma il 1° dicembre 2017, in collaborazione con il Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali.

L'evento è stato organizzato per promuovere uno scambio di idee in vista di un accordo su una definizione comune delle libere professioni a livello europeo ed è stato il punto di partenza per iniziative future in questo settore. Se si riflette al fatto che 47 milioni di persone in Europa lavorano nelle professioni regolamentate, vale a dire circa il 22 % della popolazione attiva, il ruolo fondamentale delle libere professioni nelle nostre economie e nelle nostre società è incontestabile. Tutte le proposte emerse dalle discussioni saranno raccolte e contribuiranno a un "Manifesto europeo dei professionisti", volto a garantire la realizzazione di tutto potenziale delle libere professioni nel prossimo futuro.

Tra gli oratori di alto livello intervenuti figurano il presidente del gruppo Attività diverse del CESE Luca Jahier, il ministro italiano del Lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti e il presidente del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL) Tiziano Treu.

"Le libere professioni erano già menzionate nel Trattato di Roma, firmato 60 anni fa, all'articolo 193 che istituiva il Comitato economico e sociale europeo. Possiamo dire quindi che il viaggio è iniziato molti anni fa", ha affermato il presidente del gruppo Attività diverse del CESE, Luca Jahier. "Oggi vogliamo rinnovare questo impegno e offrire un contributo concreto per le libere professioni, in modo che possano sviluppare tutto il loro potenziale nell'Unione europea nel corso dei prossimi anni".

Le idee fondamentali del Manifesto sono state presentate dal vicepresidente del gruppo Attività diverse Arno Metzler, che ha poi dato il via alla discussione, strutturata in tre sessioni.

Sessione 1 - "Le professioni liberali come elemento chiave per lo sviluppo dell'Unione europea"
I partecipanti a questa sessione, presieduta da Marina Elvira Calderone, membro del gruppo Attività diverse, hanno discusso sulle modalità del contributo delle professioni allo sviluppo dell'UE in termini di crescita economica, di occupazione e di inclusione sociale, con particolare riferimento ai giovani e alle donne.

Sessione 2 - "La regolamentazione delle professioni liberali in Europa - tra mercato e tradizioni costituzionali comuni"
Nella sessione, presieduta da Rudolf Kolbe, membro del gruppo Attività diverse, gli oratori hanno discusso della regolamentazione delle libere professioni in Europa e, in particolare, su come conciliare gli obblighi imposti dal mercato interno e dalla concorrenza con le garanzie etiche di indipendenza e d'interesse pubblico nell'esercizio di una professione (ad esempio il ruolo dei medici nella sanità pubblica o degli ingegneri nel settore della costruzione e nella sicurezza stradale).

Sessione 3 - "La tutela e la dignità delle professioni liberali in Europa"
La sessione, presieduta da Ben Rizzo, membro del gruppo Attività diverse, si è concentrata su questioni trasversali quali l'equo compenso, l'indipendenza professionale, la qualità del servizio e il valore etico, sociale e di libero pensiero delle professioni liberali, aspetti essenziali per la loro tutela e per garantire che siano oggetto della dovuta attenzione in Europa. (01/12/2017-ITL/ITNET)

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