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SINDACATI ITALIANI NEL MONDO - LAVORATORI DISTACCATI - VISENTINI (SEGR.GEN.CES) CHIEDE PARITA' DI RETRIBUZIONE E PROTEZIONE COMPLESSIVA ACCORDO REVISIONE DIRETTIVA LAVORATORI DISTACCATI

(2018-03-01)

  La Confederazione europea dei sindacati (CES) chiede ai parlamentari europei ed ai governi di adottare l'accordo di ieri sera sulla revisione della direttiva sui lavoratori distaccati a condizione che assicurino la completa uguaglianza salariale e la tutela dei lavoratori indipendente in tutta Europa.

"I lavoratori distaccati, infine, abbiano la garanzia della parità di retribuzione e una migliore protezione", ha detto Luca Visentini, segretario generale della CES. "Per circa 2 milioni di questi lavoratori in Europa, ci sarebbe  la prospettiva di un aumento di stipendio anche se con ritardo. "

"La CES vuole porre fine alla concorrenza salariale. La revisione della direttiva dovrebbe includere almeno il principio di parità di retribuzione, il riconoscimento di tutti gli accordi collettivi che riguardano i lavoratori locali, il rimborso obbligatorio di viaggio e alloggio, nonché una dichiarazione attestante chiaramente che l'obiettivo della direttiva è la tutela dei lavoratori distaccati. "

"Ringrazio i deputati, ministri e il commissario coinvolti nello sviluppo di questi temi e invito il Parlamento e il Consiglio ad approvare senza indugio un accordo per la parità di retribuzione e una protezione complessiva."

La CES chiede una revisione della direttiva, dopo i tristemente celebri affari Laval e Viking 2007, che  hanno notevolmente danneggiato la vecchia direttiva sui lavoratori distaccati.
La CES ha preso anche parte attiva al dibattito che ha portato a questa revisione. (01/03/2018-ITL/ITNET)

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