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LAVORO - MORTI BIANCHE : CAMUSSO(CGIL): "DRAMMATICA EMERGENZA NAZIONALE" FURLAN(CISL): "LAVORO E GARANZIA SICUREZZA PRIORITA' GOVERNO" BARBAGALLO( UIL): "NORME E SANZIONI PIU' SEVERE"

(2018-05-14)

  Gravissimo incidente ieri a Padova. Quattro operai sono rimasti ustionati in un incidente avvenuto all'interno delle Acciaierie Venete. I lavoratori sarebbero stati investiti da un colata di materiale incandescente. Due operai hanno riportato ustioni al 100% del corpo, e sono in condizioni gravissime. Un terzo lavoratore presenta ustioni al 70% del corpo. Un quarto, meno grave, è all'ospedale Sant'Antonio di Padova. Secondo le prime ricostruzioni di ieri, l'incidente si sarebbe verificato a causa della rottura di alcuni supporti che sostengono i tubi nei quali scorre l'acciaio allo stato liquido

“Sono vicina ai lavoratori delle Acciaierie Venete, e alle loro famiglie, coinvolti nell’ennesimo incidente. La sicurezza sul lavoro è ormai una drammatica emergenza nazionale Sono necessarie scelte immediate:più controlli, più rigore, più formazione e informazione”. Così ha scritto ieri su Twitter il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso commentando  il drammatico incidente avvenuto nelle Acciaierie Venete.

Subito dopo l’incidente la Cgil nazionale ha diffuso una nota:  “Siamo di fronte ad una drammatica emergenza nazionale che ci interroga sul legame tra condizioni di lavoro e modello di sviluppo e innovazione”.‘Nella lotta contro gli infortuni - prosegue la Cgil, che esprime vicinanza ai lavoratori vittime degli infortuni e alle loro famiglie -siamo tra due fuochi: da un lato il vecchio modo di lavorare, specie nei settori più colpiti, in cui si continua a morire esattamente come mezzo secolo fa; dall’altro, il nuovo che avanza, il futuro 4.0, portatore di nuovi fattori di rischio e malattie professionali, in parte ancora non indagati” .  Per la Cgil, “occorre, dunque, potenziare i controlli per rendere esigibili le leggi esistenti, da implementare e modellare anche sulla base delle nuove esigenze” .

E' una carneficina senza soluzione di continuità che ci addolora e ci indigna come sindacato" scrive sul suo account Twitter la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan esprimendo vicinanza alle famiglie dei lavoratori gravemente feriti a Padova e a La Spezia.  "Bisogna fare qualcosa per fermare questo orrendo bollettino di guerra. La politica ponga il tema del lavoro e della garanzia di sicurezza tra le priorità dell`azione di governo. Servono più controlli, più investimenti, più prevenzione" torna a chiedere la leader della Cisl.

“Ormai le parole di cordoglio e di condanna per questi ripetuti incidenti mortali non bastano più di fronte ad un bollettino di guerra desolante che ogni giorno si allunga con il nome dell’ennesima vittima nell’indifferenza delle istituzioni e dell’opinione pubblica" aveva detto in occasione degli incidenti di Carrara e Monfalcone l'11 ed il 9 Maggio scorsi..
"Le morti bianche rischiano ormai di passare come un fatto abituale nel nostro paese, come se la vita, la dignità e la sicurezza di una persona che lavora non fosse un bene primario da tutelare e difendere in un paese civile. Dobbiamo fermare questa mattanza in nome dei principi etici e culturali sanciti nella Costituzione. Ogni volta che un lavoratore perde la vita nel proprio luogo di lavoro è una sconfitta per tutti gli italiani”.

Non possiamo più affidarci alle parole per commentare questa strage continua: l´ennesimo incidente mortale, oggi a La Spezia, ci lascia addolorati e sgomenti. Non si può continuare a morire di lavoro. Per la Uil, è arrivato il momento di puntare anche a un inasprimento delle sanzioni." ha affermato il Segretario Generale della UIL, Carmelo Barbagallo.
Noi siamo per la cultura della prevenzione e della partecipazione. Ma un maggior rigore nell’applicazione delle norme e delle correlate sanzioni può avere un importante effetto di deterrenza. A questo punto, non possiamo lasciare più nulla di intentato per cercare di salvaguardare la vita, la salute e la sicurezza dei nostri lavoratori. (14/05/2018-ITL/ITNET)

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