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LAVORO - OCCUPAZIONE - LO BELLO( UNIONCAMERE) "EXCELSIOR FONDAMENTALE" DEL CONTE (ANPAL):"78% NUOVE DOMANDE: PROFILI ELEVATI" TREU (CNEL) E DELL'ARINGA (UNIVERSITA') "ORIENTAMENTO INSOSTITUIBILE"....

(2018-05-16)

“Excelsior e’ uno strumento di monitoraggio straordinario che da venti anni costituisce una bussola indispensabile per orientarsi sulle esigenze professionali e formative dei sistemi produttivi. Ora e’ stato reso ancora ancora piu’ efficace per consentire in particolare ai Centri dell'Impiego di ottenere informazioni piu’ tempestive e dettagliate anche a livello territoriale. Grazie a questo upgrading siamo in grado di rilevare i programmi delle imprese su base mensile e di diffonderli anche a livello subprovinciale,” ha precisato il Presidente di Unioncamere Ivan  Lo Bello sottolineando nel corso di un incontro a Roma i risultati dell'evoluzione del sistema informativo che può contribuire ad avvicinare sempre di piu’ domanda ed offerta di lavoro.

L’alto tasso di disoccupazione, specialmente quella giovanile, resta infatti un tema da risolvere. Una questione che si associa ad una persistente difficolta’ delle imprese di trovare le professionalita’ di cui hanno bisogno. Anche nel 2017 un’assunzione su cinque risulta difficile. In assenza di un adeguato orientamento tante richieste rischiano di rimanere inevase,” ha concluso Lo Bello.

Tra i presenti al convegno, in Unioncamere,  Maurizio Del Conte, presidente ANPAL, che ha subito evidenziato l'esigenza di creare un "mercato del lavoro trasparente".
‘Dopo anni di grave crisi riprende una domanda che e’ pero' diversa rispetto a quella a cui eravamo abituati prima della grande trasformazione. E’ quindi fondamentale intercettare questa domanda per evitare un alto tasso di disoccupazione, che si e’ ridotto ma e’ ancora molto elevato.

E dall’altra parte - ha proseguito Dl Conte-  c'e' una difficolta’ oggettiva delle imprese di trovare le professionalita’ di cui hanno bisogno oggi e di cui avranno bisogno domani. La nuova indagine Excelsior ci consente di essere attrezzati per questa nuova sfida, di affrontare questo cambiamento e di non perdere terreno rispetto agli altri paesi e agli altri sistemi produttivi.
Noi sappiamo che si va sempre di piu’ verso professioni che richiedono competenze ‘STEM' ma dobbiamo anche essere in grado di dare la formazione necessaria perché i nostri giovani e non solo loro abbiano le competenze per essere appetibili sul mercato del lavoro.

Purtroppo anche questa indagine ci dimostra come ci sia carenza di competenze di alto profilo. Il 78% delle nuove domande nei prossimi cinque anni sara’ rivolto verso profili elevati. E l’indagine ci dice anche come il nostro sistema formativo non sia in grado di soddisfare la domanda di formazione. Questo credo sia dipeso dal non aver dato sufficiente trasparenza all’informazione sul mercato del lavoro che cambia,” ha dichiarato Del Conte.

Delle modifiche del sistema Excelsior ha parlato anche Claudio Gagliardi, Vice Segretario generale Unioncamere, evidenziando l’importanza di informare le micro aeree territoriali e i centri per l’impiego per far incontrare domanda e offerta del lavoro.
‘Non ci basta quantificare i flussi di entrata e le assunzioni delle imprese ma ci interessa anche qualificare questa domanda. Abbiamo interesse a capire quanti e che caratteristiche hanno i profili professionali ricercati. Ci stiamo cosi’ impegnando con Anpal per elaborare un modello che consenta di individuare le imprese che hanno maggiore probabilità di realizzare delle assunzioni. E delle assunzioni per determinati profili. Se noi riusciamo infatti ad individuare questi bacini di impresa, con i sistemi probabilistici naturalmente, possiamo realizzare delle politiche che possano raggiungere le imprese in maniera produttiva e quindi facilitare il matching tra domanda e offerta,” ha osservato Gagliardi sottolineando come i report mensili che produrra’ Excelsior, il maggior numero di interviste alle aziende, il nuovo Dashboard saranno degli strumenti importanti per raggiungere gli obiettivi.
Gagliardi si e’ anche soffermato sulla questione dei laureati e sul fatto che la loro richiesta aumenterà sensibilmente in futuro.

“Se andiamo a vedere i dati annuali o i dati mensili della quota di assunzioni riservate ai laureati siamo sempre intorno all’11% . Sappiamo pero’ che se confrontiamo questa percentuale con quella di altri paesi economicamente confrontabili al nostro, e’ una quota molto contenuta. Siamo penultimi in Europa come offerta di laureati. Pero’ la situazione sta evolvendo e sulle previsioni a cinque anni e’ proprio sui laureati che si verificheranno gli incrementi piu’ forti. E quindi questa offerta potrebbe non esserci tra cinque anni: rischiamo dunque di avere un deficit di figure come ingegneri o chimici,” ha precisato Gagliardi aggiungendo come la difficolta’ di reperimento, che si attesta intorno al 21% sul territorio provinciale, significhi una difficolta’ media di reperimento di circa 900.000 figure.

Da segnalare la presenza di Tiziano Treu, presidente CNEL, che ha evidenziato l’importanza di un’integrazione dei dati forniti da enti diversi come Inps e Ministero del Lavoro e di una loro corretta analisi da parte del Cnel.
“Dopo due anni di ipnosi, il Cnel sta ripartendo a pieno con delle collaborazioni,” ha affermato Treu affrontando il problema del mismatch.
“L'orientamento fatto bene ai giovani e famiglie e’ fondamentale. Noi lo facciamo poco rispetto ad altri e lo dovremmo fare di piu’. Per le famiglie questo tema non esiste: si fa studiare un figlio, non importa cosa, e poi si pensa che trovera’ lavoro. Questa e’ un sistema tutto italiano che fa fatica a funzionare. Avendo oggi questi strumenti conoscitivi cerchiamo di utilizzarli al meglio,” ha affermato Treu soffermandosi sul deficit di educazione terziaria superiore.
"Abbiamo cominciato ad investire in 4.0 ma occorre una strumentazione ad hoc, perché non basta l’universita’ o una formazione accademica. Bisogna pensare a come risolvere questo deficit,” ha concluso Treu.

Da segnalare l’intervento di Carlo Dell'Aringa, professore emerito Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha ribadito l'importanza dell’orientamento.
“Il libro piu’ venduto in America da trenta anni e’ un testo che fornisce indicazioni sugli studi che offrono maggiori sbocchi professionali e sui relativi stipendi. E tutte le famiglie americane lo acquistano per sapere quale indirizzo di studi suggerire ai loro figli. Io voglio che dal prossimo anno anche in Italia ci sia questo volume,” ha esordito Dell’Aringa.
"Squilibri come quello dell’orientamento o dell'istruzione o della formazione necessitano di interventi di metodo. Secondo alcuni studi, per esempio, nel nostro paese tra alcuni anni ci sarà una carenza di medici. Se si considera che per formare un medico specialista ci vogliono dieci anni, ci si rende subito conto che bisogna fare oggi una programmazione adeguata.
Questo servizio di proiezioni di medio e lungo termine al policy maker, agli operatori e alle famiglie che hanno bisogno di crearsi delle aspettative corrette per assumere comportamenti corretti oggi, per mettere in moto accorgimenti nel campo dell’istruzione e della formazione e’ dunque fondamentale. Cosi si puo' evitare che si creino nel medio lungo periodo squilibri che possano compromettere la crescita,” ha aggiunto Dell’Aringa soffermandosi anche sul tema della 'qualità'' della nostra forza lavoro.

“La produttivita’ e’ stagnante e la qualita' media della nostra forza lavoro non e’ molto elevata e non si e’ sviluppata molto in questi anni rispetto ad altri paesi. D’altra parte, il paese fa fatica a crescere, fa fatica ad aumentare il valore aggiunto, e dunque e’ quasi inevitabile che la qualità del lavoro sia bassa. C'é dunque il problema della qualità dell'offerta e della domanda del lavoro che non cresce abbastanza. Abbiamo una percentuale di imprese molto innovative, che esportano molto, che impiegano alta qualita’ di lavoro ma la loro percentuale e’ molto lontana dal 50%. Noi dobbiamo aumentare dunque il loro numero. Se le proiezioni servono anche a risvegliare queste esigenze di investimento in innovazione e in qualita’ dell’offerta di istruzione e formazione, ben vengano,” ha precisato Dell’Arringa lodando la collaborazione di Unioncamere con AlmaLaurea e Inapp per combattere il mistmatch. (16/05/2018-ITL/ITNET)

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