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ANZIANI E PENSIONATI ITALIANI NEL MONDO - INVECCHIAMENTO ATTIVO - SINDACATI CGIL, CISL E UIL PRESENTANO PROPOSTA DI LEGGE - CONVEGNO A BARI ALLA FIERA DEL LEVANTE

(2018-09-10)

  Non solo economia alla Fiera del Levante: in Puglia i sindacati CGIL , CISL e UIL hanno presentato una proposta di iniziativa popolare per l'invecchiamento attivo e l'11 ottobre ne discuteranno.
In Puglia i cittadini ultrasessantacinquenni sono all'incirca 870 mila ed intendono far valere oltre al diritto ad un buon invecchiamento anche il diritto ad affrontare questioni sociali ed a farsi valere in ogni ambito sociale.
Sicchè, insieme ai sindacati di categoria dei pensionati, hanno presentato una proposta di legge di iniziativa popolare per l’invecchiamento attivo e in buona salute, composta da 11 articoli dedicati a  salute, prevenzione, benessere, tempo libero, formazione, permanenza nel contesto domiciliare.

" L’obiettivo è più ambizioso delle 12mila richieste dallo Statuto della Regione Puglia per autorizzare l’iter legislativo ufficiale. Non dovrebbe risultare difficile toccare quota 30mila, considerato il significato di un intervento normativo che non si rivolge solo agli 870mila over 65 pugliesi, ma interessa tutte le altre generazioni e anche i giovani, non solo perchè saranno gli anziani di domani.

La pdl è stata presentata in Consiglio regionale, dai segretari generali regionali Cgil Pino Gesmundo, Cisl Daniela Fumarola, Uil Franco Busto e delle rispettive federazioni dei pensionati, Gianni Forte, Vitantonio Taddeo, Rocco Matarozzo, oltre ai rappresentanti dell’associazionismo.

Testimone il presidente dell’Assemblea legislativa pugliese, Mario Loizzo, che ha sottolineato il significato simbolico di un “via” dato proprio in Consiglio regionale, dove il testo tornerà a fine anno. “Va sostenuta con forza e merita l’attenzione di tutti – ha detto - un’iniziativa che cerca di diffondere gli antidoti per allontanare l’invecchiamento, riconosce e valorizza il ruolo dei non più giovani, favorisce la partecipazione sociale e la loro piena integrazione sotto l’aspetto sanitario, culturale, del tempo libero”.

Le norme previste chiedono alla Regione di sostenere le famiglie per garantire la più lunga permanenza della persona anziana nel contesto domiciliare, allontanando il ricovero in strutture di cura o residenziali. Si entra anche nel campo della prevenzione e tutela sanitaria, della promozione sociale, della formazione permanente, della cultura, del turismo sociale, sport e tempo libero, dell'impegno civile e del volontariato, delle politiche abitative e ambientali.

Alla raccolta di firme, che si concluderà a novembre, hanno aderito anche Auser, Anteas, Ada, Centro di servizi al volontariato San Nicola, Csvnet e Forum del Terzo Settore.

Ad aprire i lavori il segretario generale Spi Cgil Puglia, Gianni Forte, a coordinarli Vitantonio Taddeo, segretario generale Fnp Cisl Puglia. Interventi di Gaetano Veneto (docente di diritto del lavoro all’Università di Bari), Michele Conversano (presidente di HappyAgeing), Stefania Pinnelli (docente di didattica e pedagogia speciale all’Università del Salento), Mario Loizzo (presidente del Consiglio regionale della Puglia). A chiudere l’incontro Franco Busto, segretario generale Uil Puglia. (10/09/2018-ITL/ITNET)

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