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PATRONATI ITALIANI NEL MONDO - CONSULTA LEGALI ITAL UIL - M. CANDIDA IMBURGIA (DIRETT.GEN.ITAL UIL): "GARANTIAMO CAPACITA' ASCOLTO E SERVIZI DI ALTA PROFESSIONALITA' E I RISULTATI CI SONO! "

(2018-11-20)

    Contrassegnata dal successo dei risultati ottenuti dal Patronato ITAL UIL in questi ultimi due anni,  preannunciati già nel mese di giugno nel corso dell'incontro dedicato alla formazione, la tre giorni della Consulta dei legali, che ha visto la partecipazione di un vasto team di avvocati, commercialisti e medici del lavoro, ha registrato un crescendo di dati statistici e di approfondimenti e riflessioni sull'attivita' e gli sviluppi del patronato ITAL e della stessa UIL.

Articolato il programma della Consulta, che ha affrontato importanti temi al centro dell'attenzione,  alcuni dei quali particolarmente importanti per le comunità di italiani all'estero.  Presenti, infatti, alcuni rappresentanti delle sedi di Patronato ITAL in Europa,  che hanno dato il loro contributo sulle diverse tematiche: dagli "Indebiti INPS alla maggiorazione contributiva per inabilità e pensione ai superstiti , la pensione ai superstiti: figli studenti universitari all'estero; l'immigrazione, la prescrizione contributiva per i pubblici dipendenti..."

Ma lasciamo la parola al Direttore Generale Maria Candida Imburgia, che - ha reso noti i  "dati Marte" ovvero "dati quadrimestrali certificati dall'Inps sulle singole prestazioni sia in ambito previdenziale (pensioni di anzianità, di vecchiaia, di reversibilità e ricostituzione) che assistenziale  (assegno sociale, civile e così via.) rese dai  Patronati.

"Dati che corrispondono - ha precisato  il Direttore Generale - solo al 40-45% dell'attività che noi svolgiamo come Patronato, ma è l'unico dato certificato che ci permette di fare un confronto sul “mercato” ed è un confronto fra tutti i patronati.  Ma è anche un modo per valutarci durante l'anno, per valutare tutta l'attività del patronato in Italia, suddivisa per regione, provincia, addirittura per ufficio e persino per la prestazione, ha proseguito Imburgia, presentando i dati contrassegnati per l'Ital da una crescita "continua e costante" del  + 3,79%.... a fronte di una contrazione da parte degli altri Patronati.  Una crescita - ha poi aggiunto rivolta al Segretario Generale della UIL, Carmelo Barbagallo - che " questa crescita non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. È un trend che noi vogliamo mantenere, con tutte le problematiche, le critiche, le anomalie che stiamo vivendo. Ma l'importante è avere una visione chiara di quelle roblematiche e laddove possiamo trovare una soluzione che sia una soluzione in cui ciascuno di noi porta il suo contributo in modo sinergico,  avendo la capacità di riuscire ad integrare i saperi".

  "E' veramente un gran lavoro, ma soddisfacente"  ha commentato nel corso di un'intervista, a latere dei lavori , con Italiannetwork /Italialavorotv  la rappresentante  del Patronati ITAL UIL, segnalando come quest'anno sia cambiata anche l'impostazione dei lavori della Consulta, rispetto allo scorso anno, per far emergere dalla platea degli avvocati e degli altri consulenti il meglio delle professionalità per poter garantire all'assistito servizi sempre più caratterizzati dall'alta professionalità e dalla capacità di ascolto."

Giorni interessanti anche per la partecipazione di numerosi ospiti ai lavori, fra i quali lo stesso Segretario Generale della UIL, Carnello Barbagallo, che ha ospitato nella sede della UIL i lavori della Consulta.  Per noi - ha fatto presente Imburgia, questo è motivo di orgoglio ed anche di grande responsabilità nella concretizzazione delle riflessioni,  temi, e approfondiment,i che si sono avvicendati nel corso della tre giorni della Consulta."

Noi - ha, inoltre, rimarcato il Direttore Generale del Patronato ITAL-  "come patronato siamo persone giuridiche che svolgono una funzione di pubblica utilità, ovvero la tutela e la promozione dei diritti dei cittadini, dei lavoratori ed offriamo anche un servizio assistenziale, attraverso l'azione legale laddove c'è necessità di promuovere un contenzioso giudiziario nei confronti dell'Inps, nei confronti della pubblica amministrazione, della sanità.

"Questa Consulta - ha sottolineato l'esponente dell'ITAL UIL -è stata per  diversi aspetti un ulteriore momento di approfondimento, di formazione,  per offrire un servizio di qualità ai nostri cittadini. E bisogna dire che i risultati raggiunti nel corso dell'anno sono stati abbastanza soddisfacenti. Li  abbiamo voluti condividere con la platea della Consulta"

Direttore Imburgia: "quali elementi prioritari emergono da questi lavori ?

"Innanzitutto,  per quanto riguarda l'ambito immigrazione, che abbiamo trattato durante la Consulta  alla luce del decreto sicurezza e lo abbiamo approfondito sia con un approccio tecnico (di Piero Bombardini  responsabile dell'ufficio immigrazione)  sia tramite un approccio giuridico da parte  dell'Avvocato Massimo Pineschi e con le considerazioni del Segretario Generale della Ces Luca Visentini, che abbiamo avuto l'onore di avere come ospite, il quale  ha fatto una panoramica complessiva di quello che è il fenomeno migratorio in Europa.  Abbiamo, quindi, avuto l'opportunità di discuterne, nell'interesse della collettività e della tutela di chi  possa essere, eventualmente, essere  danneggiato da una delle disposizioni di questo decreto.  Dai numeri in nostro possesso  ipotizziamo che circa duecentomila persone siano interessate al rinnovo dei permessi. Sicuramente una quota di queste persone  si recherà presso i nostri uffici presentando motivi di eventuali ricorsi, per i quali dovranno intervenire i  nostri legali.

Vorrei, però, farle presente che fra gli argomenti trattati il tema dell'amianto e delle malattie professionali legate all'amianto, è anch'esso di notevole importanza alla luce di un dato sconfortante: oltre il 50% delle malattie cosiddette legate alla lista 1  (patologie la cui origine lavorativa è di elevata probabilità, assistite dalla presunzione legale di origine:  asbestosi polmonare, placche pleuriche, ispessimenti pleurici e il mesotelioma in tutte le sue forme (pleurico, pericardico, peritonale e quello della tunica vaginale del testicolo, il tumore del polmone, il tumore della laringe e quello alla faringe) che non sono riconosciute dall'Inail.

Quindi, abbiamo chiesto ai nostri dottori di parlarci delle novità tecniche e scientifiche mediche a riguardo. Nuovi criteri diagnostici, per esempio la diffusione e la frequenza di queste malattie. Tutto ciò perché riteniamo che nel momento in cui si deve applicare una legge ciò comporta inevitabilmente anche la soluzione di questioni medico-legali. E l'azione medico-legale con l'azione legale sono strettamente correlate, in alcuni casi, in tutte le fasi di giudizio. Motivo per cui abbiamo invitato anche  i nostri dottori, perché riteniamo che dallo scambio di informazioni, di competenze professionali, di esperienze, tra i dottori e gli avvocati si possa  riuscire a intraprendere un contenzioso nel modo migliore possibile, laddove ci siano i presupposti,  sia per la tutela dei diritti dei lavoratori, sia per fare riconoscere le prestazioni a loro assegnate."

Anche l'apporto dell'INPS è stato importante ?

"Sicuramente Si !.  Per noi come patronato è importante il dialogo con gli Enti, ed è chiaro che noi lo vogliamo alimentare nel rispetto dei ruoli reciproci. In ogni caso riteniamo che sia la collaborazione tra noi e gli Enti, Inail, Inps, e con il Ministero del lavoro, siano indispensabili per poter assicurare e svolgere la nostra funzione di pubblica utilità. Anche se - ribadisco - ciascuno nel rispetto dei propri ruoli.

Alla Consulta, abbiamo avuto come ospite il  Responsabile della Direzione centrale dell'Inps per le Relazioni Internazionali  Dr.Salvatore Ponticelli che ci ha illustrato il quadro normativo previdenziale europeo ed oltre oceano. Per noi è stato un motivo di crescita professionale,  un valore aggiunto per tutti noi. Vorrei ricordare che l'Italuil è il primo patronato all'estero con 134 sedi tra coordinamenti ed uffici zonali e provinciali. Un lavoro che viene svolto anche da diversi anni, come nel caso dell'ITAL in Belgio.  Tant'è che sono  intervenuti alla Consulta anche i responsabili come Santina Murro, Presidente dell'Italuil Belgio, o Bianca Dutta responsabile del Patronato in Romania, o Mariano Franzin, Presidente dell'Italuil svizzero. Con loro abbiamo affrontato il tema dei debiti esteri, tema la cui attenzione si rinnova di anno in anno. Nel 2018  la circolare n.47 dell' Inps ha risportato l'argomento alla luce, in considerazione dei nuovi provvedimenti emanati successivamente.
Anche in questo caso abbiamo voluto seguire  il tema collegialmente affrontandolo dal punto di vista tecnico, giuridico, ed anche politico,  laddove il Segretario Generale Carmelo Barbagallo o alla chiusura dei lavori il nostro Segretario dei pensionati Romano Bellissima hanno saputo sintetizzare i temi discussi in questi tre giorni, ed evidenziare le linee guida da seguire, dando qualche suggerimento ed indicazioni di merito. (20/11/2018- Copyright M.F.- ITL/ITNET)

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