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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - IL MART NEL MONDO : SIGNIFICATIVO PROGRAMMA INTERNAZIONALE PER IL 2019

(2019-02-04)

  Nell’ultimo triennio il Mart ha realizzato mostre con alcune tra le istituzioni più importanti del mondo come l’Ateneum Art Museum di Helsinki, il Museum Folkwang di Essen, la Fondazione MAPFRE di Madrid, il Moderna Museet di Stoccolma, la Schirn Kunsthalle di Francoforte. In Italia ha lavorato con il Museo del Novecento e il Comune di Milano, la Fondazione Magnani Rocca e prestigiose collezioni pubbliche e private.

Ogni anno il Mart stringe significative alleanze con i maggiori musei internazionali a cui concede in prestito i propri capolavori o per cui organizza mostre e allestimenti.
Nel 2018 da Rovereto sono partite circa 150 opere alla volta di 32 grandi mostre come POST ZANG TUMB TUUUM. Art life politics: Italia 1918-1943, Fondazione Prada Milano; Carlo Carrà, Palazzo Reale Milano, Mario Merz, Igloos, Pirelli HangarBicocca; Gala Salvador Dalí. A Room of One’s Own in Púbol, Museu Nacional d’Art de Catalunya Barcellona. Dalí/Duchamp, Royal Academy, Londra.
Le mostre del Mart e la politica di prestiti e scambi con altri musei rappresentano vere e proprie occasioni di valorizzazione del patrimonio.

I grandi programmi internazionali caratterizzano il calendario 2019, nel quale trovano spazio mostre, focus di approfondimento, progetti speciali.

La prima grande mostra rinnova il rapporto tra il Mart e la tedesca VAF-Stiftung, il cui orizzonte collezionistico abbraccia l’arte italiana moderna e contemporanea e ne tratteggia la varietà.

  Sotto il vessillo della "Passione"  12 progetti per l’arte italiana a cura di Daniela Ferrari e Denis Isaia in collaborazione con Fondazione VAF -  Due le Gallerie dedicate al progetto dal 23 febbraio – 4 agosto 2019 al  secondo piano e dal 25 maggio – 8 settembre 2019 al primo piano.
Per un intero semestre, la mostra occuperà le gallerie dedicate alle esposizioni  temporanee scandita da diversi momenti e sezioni.
Passione  è un grande progetto dedicato alla Fondazione VAF, la più ampia collezione in deposito al Mart. Tra le più importanti raccolte mondiali, la Fondazione  tedesca nasce da una grande passione per l’arte italiana. Il percorso espositivo  individua 12 linee di indagine, distinte ma permeabili, sulla pittura e la scultura del XX secolo. Le varie sezioni che si diramano contribuiranno a creare una fitta trama di relazioni che metterà in evidenza la ricchezza di indirizzi della ricerca artistica italiana.

In mostra oltre 250 opere tra cui i capolavori dei maggiori Maestri moderni e contemporanei: Medardo Rosso, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimi Campigli, Felice Casorati, Renato Guttuso, Ettore Colla, Agostino Bonalumi, Giuseppe Uncini.

Infine, VIII edizione del Premio Fondazione VAF 16 marzo – 12 maggio 2019 | primo piano
Tra i 12 progetti di  Passione  spicca la prima tappa del prestigioso Premio VAF  assegnato dalla Fondazione tedesca ad artisti italiani under 40.

Venerdì 15 marzo, in occasione della preview della mostra che vede esporre  i finalisti di questa edizione, verrà proclamato l’atteso vincitore. 
I partecipanti sono Nico Angiuli, Davide Balossi, Giulia Berra, Martina Brugnara, Nina Carini, Federica di Carlo, Andrea Fontanari, Giovanni Gasparro, Silvia Giambrone, Emanuele Giuffrida, J&Peg, Dario Maglionico, Domenico Antonio
Mancini, Michele Parisi, Susanna Pozzoli, Tania & Lazlo.
Durante l’estate il Premio sarà presentato in Germania, presso la Stadtgalerie Kie

Grazie a preziose relazioni con importanti musei giapponesi, in autunno il Mart presenterà la più completa esposizione mai realizzata in Italia sulla pittura nipponica del primo Novecento.

Negli ultimi anni il Mart si è occupato con particolare attenzione di quella pittura italiana di inizio Novecento che, in opposizione alle avanguardie, ha guardato alla tradizione e riscoperto, reinterpretandole, le proprie radici. Dopo le mostre dedicate ai divisionisti, a Sironi e a Boccioni, al Realismo Magico e a Novecento Italiano, un  nuovo approfondimento è dato dal confronto con la pittura figurativa moderna nel Giappone del primo Novecento e con quegli artisti nipponici che, dopo un soggiorno in Europa, recuperano e reinterpretano gli stilemi italiani ed europei.

Con circa 60 capolavori provenienti da musei giapponesi e raramente visti in Europa,
Ars Nipponica  rappresenta l’evidenza visiva di incontri, reazioni e assimilazioni di culture differenti, suggerendo un pluralistico e variegato “ritorno agli ordini”, che consente una riflessione sulla storia stessa della pittura del primo
Novecento.
Maestri della pittura giapponese del primo Novecento: a cura di Tadashi Kanai; 28 settembre 2019 – 12 gennaio 2020

Chiuderà l’anno una straordinaria collaborazione con il Guggenheim di Bilbao. I due colossi museali europei, realizzati nello stesso periodo storico-urbanistico da due archistar in città dal passato industriale, presentano un grande progetto di ricerca a cura di Germano Celant.

Richard Artschwager a cura di Germano Celant in collaborazione con Guggenheim Museum Bilbao;
12 ottobre 2019 – 19 gennaio 2020 -. Affidata al curatore Germano Celant, la più grande esposizione mai presentata
in Europa sull’americano Richard Artschwager (1923-2013) sarà prima in Italia, poi in Spagna.

Volta alla comprensione dello spazio, degli oggetti quotidiani e della percezione, la poetica di Artschwager si è imposta come un unicum nell’arte del secolo passato. Le sue opere affrontano la rappresentazione di strumenti utilitari riprodotti
con materiali industriali come la formica, il celotex, la pittura acrilica, l’alluminio. A questi aspetti fondanti si aggiunge l’attenzione alla forma geometrica pura e  all’illusionismo pittorico. Il risultato sono pitture e sculture che sospendono le
categorie dell’immagine e degli oggetti in un limbo fra lo spazio che fisicamente occupano, l’utilità a cui rimandano e la rappresentazione artistic

Non mancheranno i Focus di approfondimento sulle Collezioni, i progetti dell’Archivio del ’900, le mostre alla Casa d’Arte Futurista Depero e alla Galleria Civica di Trento.

Il programma dedicato alle Collezioni si amplia periodicamente nei Focus, veri  e propri approfondimenti tematici e monografici pensati per esplorare le radici  dell’arte italiana contemporanea, i movimenti storici internazionali e le nuove
emergenze, partendo dal vasto patrimonio del Mart che comprende, oltre alle opere, preziosi documenti conservati presso l’Archivio del ’900.

La donazione Pablo Echaurren a cura di Duccio Dogheria, Denis Isaia, Mariarosa Mariech, 7 aprile – 23 giugno 2019
Sara Enrico.
The Jumpsuite Theme (Premio Italian Council) a cura di Denis Isaia in collaborazione con National Gallery in Prague
7 luglio – 20 ottobre 2019;

Intermedia. Archivio di Nuova Scrittura. La collezione di Paolo Della Grazia  a cura di Nicoletta Boschiero e Duccio Dogheria in collaborazione con Museion Bolzano  22 novembre 2019 – primavera 2020 .(04/02/2019-ITL/ITNET)

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