Direttore responsabile Maria Ferrante − lunedì 25 marzo 2019 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

LAVORO - MANAGER - RICERCA ATENEI BOCCONI E BATH: RETRIBUZIONE VARIABILE STIMOLA CONTRIBUTO INDIVIDUALE

(2019-02-18)

  Quando la dispersione retributiva è percepita come legata alla performance individuale di un dirigente (come accade per la retribuzione variabile), è considerata legittima e può promuovere la condivisione delle conoscenze e la cooperazione tra i vertici aziendali. Al contrario, quando la dispersione non è percepita come dipendente dal contributo individuale (è il caso della retribuzione fissa), essa innesca un processo demotivante di confronto sociale, dannoso per la condivisione della conoscenza e la cooperazione.

È per questo che un'elevata dispersione nella retribuzione variabile dei dirigenti implica più innovazione, mentre la dispersione nella retribuzione fissa la compromette, secondo uno studio di Mario Daniele Amore, associate professor di Management e Tecnologia all'Università Bocconi di Milano, con Virgilio Failla dell'Università di Bath, pubblicato sul British Journal of Management.

Finora la letteratura manageriale aveva osservato gli effetti antitetici della dispersione della retribuzione sui risultati aziendali (meccanismo incentivante, da un lato, e causa scatenante del confronto sociale dall'altro), ma questo nuovo studio è in grado di misurare il contributo delle diverse forme di dispersione della retribuzione sull'output innovativo di un panel di imprese statunitensi in un periodo che va dal 1992 al 2006.

Per misurare l'innovazione, gli autori utilizzano il numero di brevetti concessi dall'US Patent and Trademark Office e le successive citazioni ricevute da tali brevetti. I dati sulle retribuzioni dei massimi dirigenti di un panel di società americane quotate in borsa sono tratti dal database Standard&Poor's Execucomp.

In termini economici, la dispersione della retribuzione fissa si rivela più pericolosa da manipolare rispetto alla dispersione della retribuzione variabile. «Nel loro insieme, questi risultati suggeriscono che le aziende che vogliono stimolare l'innovazione devono progettare attentamente la retribuzione dei propri manager, tenendo conto non solo del livello di retribuzione ma anche delle relative differenze in ogni componente del pacchetto retributivo», conclude Amore.

Mario Daniele Amore, Virgilio Failla, Pay Dispersion and Executive Behaviour: Evidence from Innovation,  early view in the British Journal of Management, first published: 13 December 2018, DOI:10.1111/1467-8551.12337. (18/02/2019-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07