Direttore responsabile Maria Ferrante − giovedì 22 agosto 2019 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

FORMAZIONE -LAVORO - ALTERNANZA - VENETO ASSESS. DONAZZAN : RISORSA PER GIOVANI E DOCENTI IN VENETO. NO CONTRAZIONE A LIVELLO NAZIONALE. VANNO POTENZIATI E NON RIDOTTI”

(2019-07-18)

“Contro la riduzione delle risorse dedicate ai percorsi di Alternanza Scuola Lavoro va
fatta marcia indietro immediatamente. Il monitoraggio dell’Ufficio Scolastico
regionale ha dimostrato che i ragazzi coinvolti non hanno solo migliorato le proprie
competenze tecniche ma hanno avuto risultati apprezzabili anche nell’affrontare la vita
di tutti i giorni e le relazioni”.
Con queste parole l’assessore alla Formazione, Scuola e Lavoro della Regione Veneto,
Elena Donazzan, commenta i dati pubblicati oggi dal Sole 24 Ore che denunciano il
crollo dei percorsi, con una contrazione degli istituti scolastici impegnati soprattutto al
Sud.

“Modificare lo strumento dell’Alternanza Scuola Lavoro riducendo ore e risorse è
stato un grave errore. Lo avevamo evidenziato subito unitamente alle parti sociali tutte,
sindacati e associazioni datoriali. Ricordo che a settembre dello scorso anno abbiamo
sottoscritto, così come prevede la legge, un protocollo con l’Ufficio Scolastico
Regionale nel quale si ribadiva con forza l’importanza di aumentare e non certo
diminuire le ore. Avevamo anche segnalato la preoccupazione per l’istituzione
scolastica di vedere dimezzati i fondi. Siamo stati buoni profeti, visti risultati e il grido
di dolore che proviene ora dal mondo del lavoro”.

“Le sole Regioni con le proprie risorse finanziarie o le sole scuole non possono farcela
– prosegue Donazzan - Stiamo parlando di un istituto molto valido. Nell’anno
scolastico 2017-2018, nel Veneto sono state 19.771 le imprese che hanno accolto
studenti degli istituti tecnici, 12.178 quelli dei Licei e 10.868 quelli delle Scuole
professionali.
Principalmente è stato coinvolto il settore del ma anche quello del
Turismo e della Cultura, quello dei Servizi alla persona, l’industria manifatturiera e il
terziario avanzato. Si è trattato di un vero laboratorio diffuso sul territorio che ha
messo alla prova i giovani con compiti reali, dimostrandosi un ambiente favorevole
alla motivazione personale e al rafforzamento dello stesso apprendimento scolastico”.
“Infelice è lo stesso cambio del nome, da Alternanza Scuola Lavoro, chiarissimo nel
messaggio, a PCTO, incomprensibile – conclude -. In Veneto crediamo talmente tanto
a questo strumento che l’abbiamo previsto e finanziato anche per i docenti che vogliano
aggiornare le proprie competenze e aumentarle all’interno di quelle aziende a
cui poi affideranno i propri studenti”. (18/07/2019-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07