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LAVORO - CENTRO IMPIEGO - FIRMATE CONVENZIONI REGIONI/ANPAL COMPITI NAVIGATOR - PRONTE A PARTIRE VENETO, EMILIA ROMAGNA E TOSCANA

(2019-07-18)

  Dopo un lungo negoziato si è arrivati il 17 luglio alla firma delle convenzioni bilaterali tra Anpal Servizi e Regioni sui compiti dei navigator, le nuove figure professionali che collaboreranno con i centri per l’impiego nell’individuare un’offerta di lavoro congrua per i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Le convenzioni sono state sottoscritte da 16 Regioni (Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto).
Il 17 luglio hanno firmato al Ministero dello Sviluppo, alla presenza del sottosegretario Claudio Cominardi, gli assessori al lavoro e i rappresentanti di 14 Regioni. La Basilicata, che era comunque presente, ha condiviso i testi ma andrà in Giunta Regionale a fine settimana per ratificare. La Lombardia ha condiviso i testi e invierà a breve la documentazione. Manca ancora all’appello - si legge in una nota di anpal servizi - la Regione Campania, ma il confronto prosegue.

Partiranno nei prossimi giorni le contrattualizzazioni e in seguito la formazione, incentrata prevalentemente sul training on the job, in modo da consentire ai navigator di essere pienamente operativi già ad agosto nei centri per l’impiego delle Regioni, secondo le modalità previste nelle diverse convenzioni.

Il sottosegretario Cominardi ha sottolineato come questa firma sia “il frutto del grande investimento di questo governo nelle politiche attive” elogiando “il forte impegno di tutti i soggetti”. Anche il Presidente Parisi ha dato rilievo al lavoro di squadra evidenziando “che il risultato è stato reso possibile grazie alla fruttuosa collaborazione istituzionale”.

La coordinatrice della Commissione Lavoro alla Conferenza delle Regioni, Cristina Grieco - dopo aver sottolineato che le Regioni sono ancora in attesa dei decretti attuativi per i fondi che potenzino strutturalmente con 4000 unità di personale i centri per l'impiego -  ha spiegato che si tratta di un “Un accordo realizzato nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno e reso possibile dalla condivisione delle finalità". "Si è posto un tassello importante per il piano di rafforzamento dei Centri per l'Impiego”. Indubbiamente  "E' stata una partita complicata", ma "siamo soddisfatti per il punto di caduta che si è trovato".  "All'inizio - ha ricordato Grieco - si era pensato ai navigator come a un qualcosa di esterno al Centro per l'impiego, quindi anche a una doppia politica, quasi come se i percettori del reddito di cittadinanza dovessero fare una fila, e tutti gli altri cittadini un'altra. Invece con l'intesa che abbiamo trovato il 17 aprile si è chiarito che i navigator possono essere una risorsa importantissima, e noi li useremo e li valorizzeremo in ogni modo, ma nell'ambito di una unitarietà delle politiche attive del Cpi, quindi faranno opera di supporto e di assistenza agli operatori dei centri". Nella sola Toscana, ha spiegato l'assessore, i navigator saranno 152, ripartiti fra le varie province: "Nelle prossime settimane, proprio dai primi giorni di agosto, potranno entrare nei nostri centri".

In Veneto Sono in arrivo 142 ‘navigator’. Con la firma della convenzione con Anpal Servizi da parte dell’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, diventa operativa l’assegnazione di ulteriore personale per affiancare l’organico dei 39 Centri veneti per l’Impiego nelle politiche attive per il lavoro collegate al Reddito di cittadinanza.

Con l’arrivo dei navigator, i Centri per l’Impiego inizieranno a contattare i beneficiari del reddito di cittadinanza per sottoscrivere il ‘patto per il lavoro’ e attivarli nella ricerca di una occupazione. La Regione Veneto ha già provveduto, d’intesa con Anpal Servizi, a distribuire la presenza dei navigator in base ai fabbisogni di organico: 4 prenderanno servizio nei Centri per l’Impiego del Bellunese, 25 nel Padovano, 9 a Rovigo, 22 nel Trevigiano, 27 nel Veneziano, 32 nella provincia di Verona e 23 nel Vicentino.  I nuovi operatori, assunti con contratti di collaborazione fino al 2021, dovranno ora sostenere un periodo di addestramento presso l’Agenzia nazionale per le politiche attive. Dopodichè inizierà il loro inserimento nei CPI territoriali in modo da riuscire ad affiancare e supportare gli operatori dei Centri per l’impiego nel definire il piano personalizzato previsto per i beneficiari del reddito di cittadinanza, raccordandosi con le imprese del territorio, i centri di formazione e istruzione e i servizi sociali, cercando di valorizzare tutte le opportunità occupazionali e formative presenti nelle comunità. L’obiettivo è accompagnare quanti ricevono il reddito di cittadinanza in un percorso verso l’autonomia economica, la realizzazione personale e la piena integrazione sociale. Compiti, funzioni e modalità operative dei navigator e di stipula dei ‘patti per il lavoro’ sono dettagliati nella convenzione oggi alla firma dell’assessore Donazzan e di Mimmo Parisi, amministratore unico di Anpal Servizi.

“Solo tre regioni, il Veneto, l’Emilia-Romagna e la Toscana, al momento sono pronte a partire con la seconda fase del reddito di cittadinanza, relativa alla stipula dei ‘patti per il lavoro’ – dichiara Donazzan - L’arrivo dei navigator rappresenta un ulteriore supporto, sicuramente utile per la gestione del reddito di cittadinanza, ma non determinante rispetto al piano di potenziamento della rete dei Centri per l’Impiego già intrapreso dalla Regione.
Quest’anno Veneto Lavoro sta provvedendo ad assumere con procedure concorsuali 171 operatori con diversi profili professionali, la maggior parte dei quali inerenti la figura di operatore del mercato del lavoro. E prevediamo di ampliare la dotazione organica del sistema dei servizi pubblici per l’impiego portandola dagli attuali 406 dipendenti a 524 dipendenti a tempo indeterminato entro il 2021”.  .(18/07/2019-ITL/ITNET)

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