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DONNE / LAVORO - ITALIANE IN SVIZZERA LE DONNE CONTINUANO A MANIFESTARE PER LA PARITA' DI RETRIBUZIONE. GUADAGNANO IL 20% IN MENO DEGLI UOMINI.

(2019-10-21)

  "Basta con il lavoro precario e gratuito" lo riaffermano, dopo la grande manfestazione del 14 giugno scorso, le donne elvetiche che reclamano con grande chiarezza la richiesta di un salario alla pari con gli uomini e maggiore considerazione per la condizione delle donne , che durante tutto l'anno svolgono anche un lavoro di cura nei confronti dei familiari.

Ma dal 21 ottobre, le donne finiscono per lavorare gratuitamente, anche se dal punto di vista statistico risultano dipendenti, proprio perchè guadagnano il 20% meno degli uomini nel resto dell'anno.

Il sindacato confederale Unia lo ha sottolineato oggi nel corso di numerose iniziative in diverse città.

Unia chiede salari più alti per le donne in generale e in particolare per l'"ala femminile" delle vendite al dettaglio.

"Le donne - fa presente il sindacato -  sono discriminate in molti modi:  svolgono gran parte del lavoro di cura non retribuito per i dei parenti di cura (lavoro di cura) e vincere, quando vengono utilizzati in media il 20% in meno degli uomini. durante un anno intero, questo significa che, rispetto agli uomini, le donne non guadagnano nulla durante per 71,5 giorni, dal 21 ottobre appunto. Questo dovrebbe finalmente finire ! Le donne non ci stanno!

Molte città, da San Gallo a Zurigo e Lugano via Coira e Lucerna, sono state oggi teatro di azioni femministe, con una "bandiera rossa" per chiedere la fine del lavoro gratuitol. Unia ha attraversato la città di Basilea con una  borsa gigante, fermandosi in vari punti vendita per attirare l'attenzione sul divario di retribuzione e  chiamare i datori di lavoro ad agire. Infatti è proprio in questo settore che i salari sono più bassi rispetto al resto dell'economia. Il  potere d'acquisto del personale è stagnante, di solito a scapito delle donne che sono per lo più impiegate in questo  settore.
Nel settore retail - in particolare tra le aziende leader del settore - Unia chiede un aumento salariale (in modo che l'esperienza e il carico di lavoro siano riconosciuti e pagati) e l'abolizione del salario palesemente diseguale.(21/10/2019-ITL/ITNET)

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