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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - MIN.FRANCESCHINI: " MIAC E' REALTA' A QUATTRO ANNI DALLA LEGGE ART BONUS" . NEL SEGNO DESIGNAZIONE UNESCO "CREATIVE CITY OF FILM"

(2019-10-29)

  "Il Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema è una delle prime due iniziative finanziate con il piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” previsto dalla legge istitutiva dell’Art bonus e varato all’inizio del 2015." ha sottolineato il Ministro per i Beni Culturali Franceschini.

A quattro anni di distanza il MIAC è realtà. Nella parte degli storici studi di Cinecittà ritornata sotto il controllo pubblico un potente allestimento evocativo ripercorre oltre un secolo di cinema, ottant’anni di radio e sessant’anni di televisione italiani, immergendo il pubblico in un suggestivo percorso sonoro e visivo capace di restituire l’immaginario creativo della nazione.

I materiali dell’Istituto Luce e delle Teche Rai qui rivivono in un sapiente connubio tra alto e basso che rivela quanto il linguaggio televisivo e quello cinematografico si siano reciprocamente influenzati e compenetrati.

Al contempo torna a vivere un luogo di arte e mestiere, il laboratorio di Sviluppo e Stampa, che ha espresso grandi professionalità a servizio del cinema.
Tutto è cominciato cinque anni fa, sull’onda della felice intuizione nata in occasione della mostra per i novant’anni del Luce al Vittoriano di Roma. Un evento che ha rivivificato radici profonde, portando allo sviluppo e alla nascita di questo nuovo museo che all’Italia mancava. Un’azione importante, possibile solo grazie al vigore e all’energia dei vertici e del personale dell’Istituto Luce-Cinecittà e al sostegno del MiBACT.

Ora è importante che questo impegno prosegua nel promuovere al meglio il MIAC, raggiungendo non solo i pubblici di appassionati e cinefili ma anche e soprattutto le scuole, autentici serbatoi della creatività di domani.

L’11 dicembre 2015 Roma è stata designata “Creative City of Film” dall’UNESCO.
Il traguardo è stato raggiunto grazie all’impegno congiunto di Roma Capitale, Istituto Luce-Cinecittà e Fondazione Cinema per Roma (quest’ultima ente attuatore), premiando il processo di progettazione partecipata che ha visto il coinvolgimento di tutti i soggetti privati e pubblici del sistema cinema e audiovisivo romano, laziale e italiano.

Il Network Unesco comprende 180 Città Creative di 72 paesi nei 5 continenti relativamente a Cinema, Design, Letteratura, Media Arts, Musica, Art & Craftworks, Gastronomia, con lo scopo di favorire la cooperazione tra città, promuovere l’accesso e la partecipazione delle comunità e dei cittadini alla vita culturale, implementare i 17
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Roma, insieme a Bitola Bradford, Bristol, Busan, Galway, Lodz, Santos, Sidney, Sofia, Terrassa, Qingdao e Yamagata, costituisce il cluster Film del network UNESCO.
Si impegnano a condividere le migliori esperienze maturate nell’ambito dell’industria culturale e cinematografica e a porre la creatività, in particolare quella legata al mondo del cinema e dell’audiovisivo, come elemento strategico dello sviluppo urbano in chiave sostenibile.

Il progetto del MIAC - Museo italiano dell’Audiovisivo e del Cinema, promosso da Istituto Luce-Cinecittà e inserito sin dall’inizio come punto qualificante della candidatura di Roma al titolo di città creativa Unesco, con i suoi biettivi di generare un luogo esperienziale in grado di preservare e valorizzare il patrimonio audiovisivo attraverso gli strumenti più avanzati di mediazione e narrazione, di raccontare l’arte cinematografica ma anche l’evoluzione e la storia della cultura e della società italiana e di realizzare un laboratorio permanente di attività formative per le nuove generazioni, rappresenta per Rome City of Film e per l’intero cluster film del network Unesco un modello esemplare d’intervento, anche rispetto alla capacità di porre una vocazione creativa al servizio del rilancio di una dimensione urbana, come nel caso del quartiere di Cinecittà, in chiave economica, sociale, culturale e simbolica. (29/10/2019-ITL/ITNET)

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