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IMMIGRAZIONE - CITTADINANZA: IL SI DELLA CAMERA ALLO JUS TEMPERATO. PROTESTA LA LEGA NORD
(2015-10-13)
"Oggi alla Camera approvata la legge sulla cittadinanza in prima lettura, oggi al Senato approviamo le riforme costituzionali in terza lettura. Crescono i posti di lavoro e aumentano di conseguenza mutui e consumi, diminuiscono le tasse, dagli 80 euro all'Irap alla casa. Si può essere o meno d'accordo su ciò che stiamo facendo, ma lo stiamo facendo: la lunga stagione della politica inconcludente è terminata. Le riforme si fanno, l'Italia cambia. Avanti tutta, più decisi che mai" Così il premier Matteo Renzi commenta l'approvazione alla Camera dell'articolato sulla "cittadinanza" italiana in chiave "temperata": un po' Jus soli ed un pò Jus culturae, abbandonando definitivamente per i nuovi italiani lo Jus sanguinis.
Con il testo di legge approvato oggi alla Camera il giovane immigrato potrà diventare cittadino italiano essendo nato in Italia da genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo entro il compimento della maggiroe età. Il genitore che esercita la patria potestà dovrà dichiarare tale volontà agli uffici del Comune di residenza.
In assenza della dichiarazione, chi vuole diventare cittadino italiano può farne richiesta entro due anni dal raggiungimento della maggiore età.
Lo straniero nato e residente in Italia legalmente senza interruzioni fino a 18 anni, ha tempo uno o due anni dal raggiungimento della maggiore età.
Il permesso di soggiorno dell’Unione europea è rilasciato allo straniero cittadino di Stati non appartenenti all’Europa in possesso da almeno cinque anni di un permesso di soggiorno valido. Il documento è stato approvato nonostante le vibranti proteste della Lega Nord.(13/10/2015-ITL/ITNET)
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