Direttore responsabile Maria Ferrante − giovedì 11 giugno 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

ITALIANI E ITALIANI ALL'ESTERO - RIFORME - ADDIO AL BICAMERALISMO PERFETTO APPROVATO AL SENATO DDL DI RIFORMA COSTITUZIONALE. CANCELLATA RAPPRESENTANZA ITALIANI ALL'ESTERO

(2015-10-13)

  Dopo giorni di dure, durissime contestazioni, anche interne alla stessa maggioranza, passa a Palazzo Madama il disegno di legge BOSCHI di riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione con 179 voti a favore, 16 contrari, 7 astenuti. Il provvedimento è stato votato solo dai partiti di maggioranza, mentre  M5s, Lega, Forza Italia e Sel sono usciti dall'Aula. Ora il DDL passa alla Camera.

Piena soddisfazione del Premier Renzi che aveva già incassato nel corso della nella mattinata l'approvazione in prima lettura della Legge sulla cittadinanza. (vedi: http://italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=33948 e seguenti ).

Per entrambi i provvedimenti, comunque, l'iter parlamentare è solo al primo round. Staffetta dei provvedimenti nell'altra Camera e per la riforma costituzionale una seconda lettura, poi il referendum popolare che sancirà definitivamente la riforma della Carta costituzionale italiana con la cancellazione del "bicameralismo perfetto", unico caso in Europa.

In una scheda la fotografia del " Senato che verrà"  sancita dal nuovo articolo 55 della Costituzione.


"Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali" e sarà composto da 100 membri, 95 scelti dalle Regioni di questi 21 devono essere sindaci e 5 dal Presidente della Repubblica. Viene cancellata la rappresentanza degli italiani all'estero.  Scompare il limite dell'età nell'elezione del Senato.
Nessuna indennità di ruolo per i senatori che come consiglieri regionali hanno già una indennità. Non si parla, però, di eventuali rimborsi-spese. Argomento demandato a ciascuna Camera.

Saranno senatori a vita solo gli ex presidenti della Repubblica.Da parte del Presidente della Repubblica sono previsti nomine ma limitate a 7 anni e non reiterabili e comunque non possono essere più di 5. Gli attuali senatori a vita Mario Monti, Elena Cattaneo, Renzo Piano e Carlo Rubbia manterranno il loro attuale posto.

SUl fronte legislativo:
Il Senato mantiene poteri:
sulle nomine di competenza del Governo, nei casi previsti dalla Carta Costituzionale;
la funzione legislativa sui rapporti tra Stato, Unione Europea e enti territoriali.
la funzione legislativa per le leggi di revisione della Costituzione,
funzione legislativa per le leggi di attuazione delle disposizioni costituzionali concernenti la tutela delle minoranze; linguistiche per le leggi sui referendum popolari;
e per le leggi che determinano l'ordinamento, la legislazione elettorale, gli organi di governo, le funzioni fondamentali dei Comuni e delle Città metropolitane e le disposizioni di principio sulle forme associative dei Comuni.
Solo nel caso di leggi che riguardano le competenze regionali, il voto del Senato è obbligatorio.
In tutti gli altri casi, se il Senato non agisce entro il termine di 10 o 15 giorni (a seconda delle materie), le leggi entrano in vigore.  La Camera potrà ignorare le modifiche approvate dal Senato, riapprovando la legge così com'è, o accettare le modifiche ma  se si tratta di leggi che riguardano le competenze legislative esclusive delle Regioni o leggi di bilancio, la Camera può superare le modifiche volute del Senato solo a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

Solo la Camera dei deputati voterà la fiducia al governo;
solo "la Camera dei deputati esercita la funzione di indirizzo politico, la funzione legislativa e quella di controllo dell'operato del Governo".
le leggi saranno approvate dalla sola Camera dei deputati ma il Senato non avrà più competenze sullo stato di guerra, che dovrà essere deliberato dalla sola Camera dei deputati "a maggioranza assoluta".
  Solo la Camera approverà le leggi di amnistia e indulto, e le leggi che recepiscono i trattati internazionali, ma se  riguardano l'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea, e in quel caso anche il Senato deve approvarle.

Sulle leggi elettorali di Camera e Senato, è previsto che una minoranza di parlamentari possa chiedere un giudizio preventivo di Costituzionalità

Per l'elezione del PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
partecipano al voto solo deputati e senatori, non ci saranno piu' i grandi elettori regionali;
Rimane il quorum delle prime tre votazioni a maggioranza qualificata dei due terzi ma sale il quorum dal quarto scrutinio al sesto scrutinio: servirà la maggioranza di tre quinti. Oggi invece serve la maggioranza assoluta.
Cambia il quorum dal sesto scrutinio in poi: servirà la maggioranza di tre quinti dei votanti invece della maggioranza degli aventi diritto.
Il presidente della Repubblica potrà sciogliere solo la Camera dei Deputati, e non più anche il Senato.
Il presidente della Camera diventa la seconda carica dello Stato.

Dunque, si tratta di una prima vittoria al Senato, benedetta dall'ex Presidente della Repubblica Napolitano che sulla necessità di una riforma si è detto sempre convintissimo e lo ha ripetuto anche in aula oggi.  Non pochi, tuttavia, per entrambi i provvedimenti gli auspici di un miglioramento nell'altra Camera (vedi: http://italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=33958).

Napolitano nel suo intervento ha fatto presente "dobbiamo dare risposte a situazioni nuove e a esigenze stringenti, dobbiamo riformare arricchendola la nostra democrazia parlamentare e dare attenzione a tutte le preoccupazioni espresse in queste settimane sulla legge elettorale e gli equilibri istituzionali".  Tuttavia, ha dovuto ammettere "la riforma non è certamente perfetta" ma "l'alternativa era restare inchiodati a tutte le distorsioni e storture" e' tempo invece "della maturità per la democrazia dell'alternanza"....e "nessuna forza politica può più sottrarsi".(13/10/2015-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07