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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - PATRIMONIO UNESCO : TRANSUMANZA IN LISTA UNESCO. FRANCESCHINI (MIBACT): "SIMBOLO INTEGRAZIONE FRA CIVILTA'" BELLANOVA (MIPAFF):"RIBADISCE RUOLO PRIMO PIANO PATRIMONIO AGROALIMENTARE ITALIANO"

(2019-12-11)

La transumanza, l'antica  pratica pastorale di migrazione stagionale del bestiame lungo i tratturi , è stata iscritta, all'unanimità, nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco dal Comitato intergovernativo riunito a Bogotà in Colombia.
Il riconoscimento riguarda tutta l'Italia dai  comuni di Amatrice (Rieti) da cui è partita la candidatura subito dopo il terremoto a Pescocostanzo e Anversa degli Abruzzi in provincia dell'Aquila,a San Marco in Lamis e Volturara Appula in provincia di Foggia, senza dimenticare aree della Lombardia e del Trentino Alto-Adige.
Oggi la transumanza è praticata soprattutto tra Molise, Abruzzo e Puglia, Lazio, Campania, e al Nord tra Italia e Austria nell'Alto Adige, in Lombardia, Valle d'Aosta, Sardegna e Veneto.

Soddisfazione è stata espressa dal Ministro dei Beni culturali ed il Turismo Dario Franceschini che ha affermato  " Siamo orgogliosi dell’iscrizione della transumanza nella lista Unesco del patrimonio immateriale dell'Umanità. Una cultura, le cui origini si perdono nel tempo, da cui viene un messaggio di integrazione, non solo tra paesaggi ma anche tra civiltà”.

Anche il Ministro per le politiche agricole Teresa  Bellanova, ricordando come sia la terza volta che una pratica tradizionale del nostro Paese, dopo la coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria e l'arte dei muretti a secco, ha espresso la propria soddisfazione "Siamo fieri di questo riconoscimento per la tradizione rurale italiana - ha dichiarato la Ministra delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova - con la transumanza che diventa patrimonio immateriale dell'Unesco. Ringrazio le comunità e le istituzioni locali, gli esperti del MIPAAF, del MAECI e della Commissione nazionale italiana per l'Unesco e tutti quelli che con il loro impegno hanno reso possibile un risultato che ribadisce il ruolo di primo piano svolto dal nostro Paese nel valorizzare il proprio patrimonio agroalimentare, i paesaggi rurali, le tradizioni e il nostro saper fare".
La transumanza quale elemento culturale, dal forte contenuto identitario, ha saputo nei secoli creare forti legami sociali e culturali tra i praticanti e i centri abitati attraversati, nonché rappresentare un'attività economica sostenibile caratterizzata da un rapporto peculiare tra uomo e natura, influenzando con la sua carica simbolica tutti i campi dell'arte.

Quanto ai riconoscimenti Unesco, nel 2010 è arrivata la proclamazione della Dieta Mediterranea, primo elemento culturale al mondo a carattere alimentare iscritto nella prestigiosa lista dell'Unesco; nel 2014 il riconoscimento della Coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria, primo elemento culturale al mondo di carattere agricolo riconosciuto dall'Unesco. Nel 2017 è stata la volta dell'Arte del "pizzaiuolo" napoletano e nel 2018 dell'Arte dei muretti a secco.

Dei 10 elementi italiani riconosciuti dall'Unesco Patrimonio Culturale Immateriale, ben 5 sono riconducibili al patrimonio rurale e agroalimentare, a conferma che in Italia l'agricoltura è un elemento caratterizzante la cultura del Paese" ricordano al Mipaff.(11/12/2019-ITL/ITNET)

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