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IMMIGRAZIONE - SBARCHI - DAL VIMINALE : IN CALO DEL 74,62% ARRIVI VIA MARE NEI PRIMI TRE MESI DEL 2018

(2018-04-03)

  Da gennaio a marzo  sono arrivate via mare 6.161 persone (di cui 4.399 provenienti dalla Libia), mentre nello stesso periodo dell’anno scorso si contavano 24.278 nuovi arrivi. Un calo pari al 74,62%, fa sapere il Ministro degli Interni italiano.

I più numerosi sono gli Eritrei (1.551) e i  tunisini (1.187). Seguono nigeriani (363), pakistani (288) e libici (239). Proprio i libici rappresentano una novità  tra le nazionalità  di chi intraprende i viaggi della speranza.

I minori soli arrivati sono 909. Continuano, infine, a migliorare i dati della relocation: i richiedenti asilo trasferiti in altri Paesi europei secondo lo strumento messo in campo dalla Commissione Europea sono saliti a quota 12.354.

La Germania è la nazione che ne ha accolti di più (5.221).

Nel frattempo, dalla Farnesina, nella giornata di ieri, si è tenuto "a precisare che non c’e’ alcun accordo con l’Italia nell’ambito del patto bilaterale tra Israele e UNHCR per la ricollocazione, in 5 anni, dei migranti che vanno in Israele dall’Africa e che Israele si è impegnata a non respingere."  Precisazione che ha fatto seguito ad una nota del premier israeliano che annuciava il raggiungimento di un accordo con l'Onu che, in cambio della cancellazione del controverso piano israeliano per l'espulsione di migranti eritrei e sudanesi, prevedeva da un lato il ricollocamento di migliaia di migranti africani in alcuni Paesi occidentali, tra cui l'Italia, e dall'altro la  regolarizzazione di un numero pari di migranti in Israele.

L'annuncio subito smentito dalla Farnesina, come dalla Germania, altro Paese che era stato citato dal Premier israeliano - che si è affrettato a dichiarare essersi trattato di "esempi", aveva sollevato le critiche della stessa destra israeliana, contraria alla regolarizzazione di migliaia di migranti nel Paese. Elemento che ha indotto il premier, ad annunciare la sospensione dell'intesa ed oggi all'annuncio della cancellazione dell'accordo.(03/04/2018-ITL/ITNET)

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