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PATRONATI ITALIANI NEL MONDO - CONVEGNO INCA :"LA DIGNITA' DELLA PERSONA NELLA COSTITUZIONE" - PICCININI (PRES.INCA) : "CARTA" CHE SIAMO CHIAMATI OGNI GIORNO A REALIZZARE E DIFENDERE"

(2018-10-09)

  A 70 anni dall'entrata in vigore della Costituzione il Patronato INCA CGIL, presentando il libro di Bianca Di Giovanni sulla "Dignita' della persona nella Costituzione", ha dedicato all'argomento un convegno, in cui il susseguirsi di preziosi interventi ha dimostrato l'assoluta modernità della Carta Costituzionale.

Aprendo i lavori, la Presidente del Patronato INCA Morena Piccinini si è soffermata sul ruolo istituzionale del patronato nell'attuazione dei principi costituzionali, sottolineando l'importante intuizione del sindacalista Giuseppe Di Vittorio nel rivendicare il ruolo del patronato come "portatore" di diritti costituzionali, a salvaguardia dei diritti fondamentali dei lavoratori.

"I patronati - ha ricordato la Presidente dell'INCA - sono un'esperienza unica nel mondo. In altri paesi  il sindacato  riunisce sia le funzioni di tutela che di rappresentanza esclusivamente per gli iscritti. In altri ancora esiste il mercato privato dell'assistenza, tutela e consulenza, quando non mancano buone amministrazioni che rappresentano ed aiutano i cittadini. Ma l'esperienza del patronato sindacale e' del tutto diversa ed esiste soltanto nel nostro paese e nei paesi nei quali siamo autorizzati a seguire e rappresentare i nostri connazionali"

In tale contesto la Presidente del Patronato si è soffermata su due connotazioni del Patronato: la funzione di ente di interesse pubblico - affermata dalla stessa sentenza della Corte Costituzionale in risposta ai ripetuti attacchi alla natura del patronato - e di  "soggetto di parte", non solo in quanto espressione di un sindacato, ma perché "dalla parte" del cittadino.  Dunque, in grado di interloquire anche in posizione dialettica con tutte le amministrazioni ed, altresì, in grado di promuovere e contribuire all'evoluzione normativa ed alla sua corretta interpretazione. Di qui  - ha stigmatizzato Piccinini - "l'unicità dell'esperienza".

"Abbiamo cercato di inverare l'aspettativa iniziale di Di Vittorio: tutela universale rivolta a tutti, gratuità della prestazione. Ed anche oggi rivendichiamo la gratuità della prestazione fondamentali (aspetti previdenziali e tutela della salute) che corrispondono ai bisogni primari dei cittadini secondo i principi costituzionali. Esercizio  non facile, ha fatto presente Piccinini, perché gli  ostacoli frapposti sono tanti".

Facendo, poi, riferimento all'azione del Patronato sul fronte dei diritti, la Presidente dell'INCA ha menzionato  le cosiddette "sentenze-riforma" (citate dal libro di Bianca di Giovanni), ottenute da azioni promosse dall'Inca, "con il contributo fondamentale di eccelsi giuristi, per cambiare le leggi, quando serve, e renderle corrispondenti al dettato costituzionale."  E non si tratta di azioni promosse solo nel campo della previdenza e alla tutela della salute nel luogo di lavoro-  ha fatto presente Morena Piccinini -  ricordando le battaglie per il riconoscimento degli indennizzi alle vittime di trasfusioni con sangue infetto,  per i diritti di paternità eguagliati alla maternità,  per la scomposizione della legge 40, in materia di fecondazione assistita, per non parlare della battaglia quotidiana per i diritti sociali e di cittadinanza per i migranti".

In molti casi - dice Morena Piccinini - "azioni e battaglie intraprese, con tenacia, costanza e determinazione  dalla sola Inca e della sola Cgil  in un panorama esterno che oscilla dal “chi ce lo fa fare” a “non disturbare il
manovratore” sia esso legislatore, ovvero politico, pubblica amministrazione, ovvero Inps, Inail, Prefettura, Asl e via dicendo. Ma qui sta il punto sul  cosa debba essere la funzione di tutela dalla parte dei diritti sociali, dell'equità, della protezione, contro la povertà, la malattia, il disagio sociale, la disoccupazione, lo sfruttamento".

E l'INCA - lo ha ribadito a chiare lettere la Presidente del Patronato della CGIL - non demorderà dal suo impegno nell'azione di tutela e garanzia dei diritti del lavoratore e del cittadino, sia sul piano politico che sul fronte della Pubblica Amministrazione. "In Italia, spiega la rappresentante dell'INCA, la PA non è sempre stata amica del cittadino, ma oggi - troppo spesso - si dispone invece come avversaria.

  Il patronato non è un soggetto convenzionato, ha sottolineato la Presidente del Patronato, puntualizzando "la profonda differenza nelle relazioni con gli enti previdenziali tra i soggetti convenzionati. Né tantomeno un “service” nel senso di dover soggiacere per via contrattuale a una determinata imposizione applicativa. Non lo è giuridicamente, ma soprattutto non lo deve essere culturalmente.
Troppo spesso ci si rassegna a “lo dice l'Inps” o “lo dice l'Inail” o la Prefettura, in ambito dei diritti. Invece  il nostro pensiero deve essere autonomo, e quando si producono distorsioni,  errate interpretazioni non derivate da una diversa lettura legislativa, dobbiamo continuare ad usare tutti gli strumenti a nostra disposizione, il dialogo, il confronto, la trattativa, quando c'è lo spazio, ma anche la denuncia pubblica, ed il contenzioso.
Lungi da noi pensare che il contenzioso massivo possa essere la soluzione,ha aggiunto Piccinini. "Anzi, proprio dall'abuso del contenzioso massivo è derivata in parte anche la difficoltà posta ad oggi ai lavoratori pensionati in materia sociale, sia per quanto riguarda la prescrizione breve, la decadenza, i costi alti e spesso proibitivi per l'esercizio dei diritti, che non hanno un grande impatto economico"....

Concludendo, "proprio di fronte a questa visione a breve della politica, questo sguardo corto, condizionato dai sondaggi settimanali che produce  decisioni politiche che a loro volta condizionano il successivo sondaggio settimanale, e obnubila spesso coscienze e valore, è proprio di fronte a tutto ciò che noi  apprezziamo ed amiamo sempre di più lo sguardo lungo dei padri costituenti, l'apertura di pensiero e la fermezza etica e valoriale nel consegnarci una carta costituzionale che siamo chiamati quotidianamente a realizzare ed a difendere. Unico faro dei principi che rappresentano la base della società e della civiltà del nostro paese." conclude la Presidente del Patronato INCA CGIL, Morena Piccinini. (09/10/2018-ITL/ITNET)

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