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LAVORO - RIDERS - L'INPS INCONTRA I RIDER IN 7 CITTA' ITALIANE PER ILLUSTRARE TUTELE PREVISTE DA LORO CONTRATTI. E SUI RIDERS RIPRENDE CONFRONTO SINDACATI /MINISTERO LAVORO

(2018-11-08)

  Lunedì 12 novembre, dalle 15 alle 17, l’Inps dedicherà un pomeriggio ai rider - i lavoratori della gig economy che si occupano delle consegne a domicilio, in particolare di cibo caldo – organizzando un incontro a loro dedicato nelle sedi di Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo.

Scopo dell’incontro è quello di spiegare ai lavoratori le tutele previste dalla legge e di illustrare loro le modalità per verificare l’accredito dei versamenti contributivi previsti dal loro contratto.

In contemporanea anche i sindacati confederali  si confrontano con il Ministero del lavoro sui Riders per garantire loro diritti e tutele.

“A distanza di quasi due mesi è ripreso ieri il confronto tra sindacati e Ministero sui riders. Le distanze, purtroppo, registrate negli incontri precedenti non sono state ancora superate”. Così Cgil, Cisl e Uil al termine dell’incontro che si è tenuto nel pomeriggio presso il ministero dello Sviluppo economico.

“Siamo convinti - proseguono le tre Confederazioni - che sia indispensabile partire dagli accordi già esistenti contenuti nei ccnl Logistica, sottoscritti dalle federazioni delle categorie dei trasporti. Accordi che possono essere utilizzati sia per regolare il lavoro subordinato in questo settore, che per costruire un allargamento dei diritti per i lavoratori in collaborazione”. “Abbiamo dato disponibilità, fin da subito - proseguono - affinché si possa avviare su questa base un confronto fra parti datoriali e sindacati”.

“Chiediamo al Ministero di favorire, già dalle prossime settimane, questo percorso di trattativa, attraverso il quale offrire i giusti diritti e le giuste tutele in un settore che ne ha urgente bisogno. Per questo - concludono Cgil, Cisl, Uil - il confronto deve continuare, ed è indispensabile che il sistema delle imprese sia realmente disponibile alla definizione di regole attraverso le quali migliorare la qualità del lavoro. La qualità del lavoro è infatti il primo indice di qualità dell’impresa”. (08/11/2018-ITL/ITNET)

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