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CULTURA ITALIANA ALL'ESTERO - LEONARDO DA VINCI - AL VIA CELEBRAZIONI 500 ANNI DALLA MORTE DEL MAESTRO: LA SCIENZA PRIMA DELLA SCIENZA

(2019-03-13)

  In occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, le Scuderie del
Quirinale insieme al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano e
alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano presentano al grande pubblico la mostra “Leonardo da
Vinci. La scienza prima della scienza”: un percorso conoscitivo alla scoperta del Maestro toscano,
raccontato nell’ambito della fitta trama di relazioni culturali e del dinamico contesto artistico che ha
caratterizzato il periodo tra il ‘400 e il ‘500 italiano.

L’esposizione, visitabile dal 13 marzo al 30 giugno, è curata da Claudio Giorgione - curatore del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci - e indaga l’opera vinciana attraverso preziosi disegni e manufatti orginali, modelli storici e manoscritti, tra cui l’unico libro con sue annotazioni autografe.
“Una grande mostra pensata per le Scuderie del Quirinale- afferma Claudio Giorgione- che intende
restituire gli studi e le interpretazioni più recenti dell’opera di Leonardo ingegnere e umanista,
evidenziandone le relazioni con il pensiero dei suoi contemporanei. Questa esposizione è resa speciale
dall’eccezionale integrazione tra i modelli della collezione storica del Museo, i fogli del Codice Atlantico
della Biblioteca Ambrosiana e i preziosi prestiti concessi da prestigiose istituzioni italiane e europee”
Dalla formazione toscana al soggiorno milanese, fino al tardo periodo romano, la mostra ripercorre
l’attività di Leonardo da Vinci sul fronte tecnologico e scientifico, tracciando le connessioni culturali con i
suoi contemporanei.

Oltre 200 opere accompagnano il pubblico in un percorso che attraversa i grandi temi al centro del dibattito rinascimentale affrontati da Leonardo, come l’utilizzo del disegno e della prospettiva in quanto strumenti di conoscenza e rappresentazione, l’arte della guerra tra tradizione e innovazione, il Vagheggiamento di macchine fantastiche come quelle per il volo, la riflessione sulla città ideale e la riscoperta del mondo classico.

In mostra si possono ammirare dieci disegni originali appartenenti al prezioso Codice Atlantico
custodito dalla Biblioteca Ambrosiana raramente esposti al pubblico, insieme a una vasta selezione di
modelli storici, provenienti dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, in
un confronto serrato e inedito con gli originali leonardeschi, molti dei quali esposti per la prima volta
dopo il
restauro. La mostra propone poi al pubblico un altro elemento di altissimo valore: i portelli originali
della chiusa di San Marco del Naviglio di Milano, rimasti in uso fino al 1929.

Ad arricchire il percorso, manoscritti, disegni, stampe, cinquecentine illustrate e dipinti provenienti da
prestigiose istituzioni italiane ed europee. Un focus speciale è dedicato alla biblioteca di Leonardo, con
l’esposizione del prezioso trattato di Francesco di Giorgio, in prestito dalla Biblioteca Laurenziana, unico
volume appartenente con certezza al Maestro e arricchito da annotazioni di suo pugno.

Eccezionalmente in prestito dalla Bibliothèque di Ginevra è inoltre uno dei due manoscritti della Divina
Proportione di Luca Pacioli, realizzato per il duca Ludovico il Moro nel 1498 e arricchito dalla
raffigurazione di sessanta solidi basati sui disegni preparatori eseguiti dalla “ineffabile sinistra mano” di
Leonardo.

Conclude la retrospettiva una riflessione sul mito di Leonardo, su come sia nato e su come nel
tempo si sia sviluppato generando un fenomeno che ancora oggi stimola interesse e curiosità.
“Attraverso l’attenta ricostruzione del contesto culturale, il racconto delle contaminazioni tra le diverse
discipline e la descrizione delle abilità tecniche e scientifiche di Leonardo, abbiamo voluto offrire una
visione ampia della sua figura, troppo spesso presentata come genio isolato” sottolinea Matteo
Lafranconi, Direttore delle Scuderie del Quirinale.

La mostra inoltre vanta la collaborazione eccezionale del maestro del ritratto Thomas Cian, sua la firma
del volto di Leonardo utilizzato per la campagna di comunicazione della mostra, e dello scrittore Marco
Malvaldi, autore del libretto composto per l’occasione «L’investigatore universale».

Eventi speciali e laboratori contribuiranno ad arricchire e approfondire i contenuti di una mostra già di
così ampio respiro: adulti e bambini potranno mettersi alla prova con corsi di affresco e disegno
prospettico sperimentando inoltre la tecnica di costruzione delle macchine e la calligrafia dell’epoca
vinciana. Oltre a corsi e laboratori ospitati direttamente all’interno delle Scuderie del Quirinale la città di
Roma diventa palcoscenico dell’iniziativa “Leonardo in città” una ricca serie di appuntamenti e incontri
sulla figura di Leonardo e sul suo pensiero. Biblioteca Angelica e Teatro Argentina sono soltanto alcune
delle istituzioni che ospiteranno la manifestazione celebrativa del Maestro.

“Con questa prestigiosa esposizione- conclude Mario de Simoni, Presidente e AD di Ales S.p.A.- l’Italia
rende omaggio al genio di Leonardo, situato nel ricco contesto culturale del suo tempo. Il ricco numero
di opere esposte, la loro importanza e l’accurato progetto scientifico, contribuiscono a rendere la
mostra un appuntamento di grande rilievo nel fitto calendario delle celebrazioni per i 500 anni dalla
morte del Maestro toscano” (13/03/2019- ITL/ITNET)

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