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ECONOMIA E FINANZA - EUROPA A 7: ENTRATE TRIBUTARIE INTERNAZIONALI : POLITICA FISCALE NEI PAESI UE: LA GERMANIA

(2019-04-04)

La seconda sezione del Bollettino delle Entrate Tributarie internazionali del Dipartimento Finanze del Mef  pubblicate dal MEF (vedi: http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=57528)  è dedicato all’approfondimento delle riforme fiscali adottate in alcuni paesi dell’Unione Europea e al commento di alcuni indicatori internazionali di tassazione. In particolare, per i paesi oggetto di analisi, il presente report propone un focus sulle principali misure fiscali contenute nelle rispettive Leggi di Bilancio per il 2019.

LA GERMANIA
Le principali misure fiscali per il 2019
La politica fiscale tedesca per il 2019 mira principalmente a sostenere le famiglie e i figli a carico, anche indirettamente, attraverso vari tipi di agevolazioni fiscali. Nel sito del ministero delle Finanze, infatti, l’incipit sulle novità fiscali per il 2019, mette in luce l’importanza della cura dei figli quale contributo cruciale per il progresso della società e l’intenzione del governo di implementare un design fiscale che tenga conto di questo. Infatti, il reddito minimo di sussistenza per i contribuenti e i loro figli non sarà soggetto all'imposta sul reddito. Inoltre, le aliquote dell'imposta sul reddito dovranno considerare gli effetti dell’inflazione sulla progressività dell’imposta: in caso contrario, aumenti salariali e retributivi che mirano semplicemente a compensare l'inflazione porterebbero a livelli più elevati di tassazione.

Di seguito  le principali novità in ambito fiscale.
Misure che mirano alla riduzione della pressione fiscale
Imposte sul reddito delle persone fisiche
Dal 1° luglio 2019, gli assegni per figli minori a carico saranno aumentati di 10 euro a figlio. Inoltre, l’agevolazione fiscale per i figli minori a carico aumenterà a 7.620 euro (+192 euro; da 7.428 euro) dal 1° gennaio 2019 e poi a 7.812 euro dal 1° gennaio 2020 (in aumento di altri 192 euro).
Inoltre, la soglia di reddito minima non soggetta a tassazione sarà incrementata di 168 euro (da 9.000 euro a 9.168 euro) a decorrere dal 1° gennaio 2019 e di ulteriori 240 euro (da 9.168 a 9.408 euro) dal 1° gennaio 2020. Per attenuare gli effetti dell’inflazione, gli scaglioni di reddito saranno rivalutati dell'1,84% dal 1° gennaio 2019 e di un ulteriore 1,95% dal 1° gennaio 2020. Il tetto della detrazione per gli assegni di mantenimento a favore di familiari legalmente a carico è parimenti incrementato.

Lavoratori dipendenti che utilizzano il trasporto pubblico
I contributi alle spese di trasporto sostenute dai lavoratori per recarsi sul luogo di lavoro, erogati dal datore di lavoro, erano precedentemente inclusi nella base imponibile (se superavano l’importo di 44 euro mensili). In futuro, tali contributi non concorreranno più alla formazione della base imponibile.

Misure fiscali che favoriscono gli investimenti privati
Tassazione anticipata per gli utili non distribuiti (Vorabpauschale) Gli individui che investono in fondi di investimento devono pagare le imposte sugli utili distribuiti da tali fondi. In molti casi, tuttavia, i fondi di investimento non distribuiscono gli utili annuali, preferendo reinvestirli. Al fine di garantire che tali investimenti non siano trattati in modo più favorevole rispetto agli investimenti produttivi, il governo tedesco ha introdotto una base imponibile standard, stabilita in anticipo, su base annua e soggetta a tassazione anticipata (Vorabpauschale).
Tale base imponibile standard è calcolata facendo riferimento ai tassi di interesse applicati agli investimenti
privi di rischio (nel 2018 pari a 0,609%); in altre parole, è pari al guadagno che un investitore otterrebbe su un investimento privo di rischio, in un determinato anno. Gli utili effettivamente erogati da un fondo (e quindi tassati) in un determinato anno riducono proporzionalmente la base imponibile standard predefinita per quell'anno. Inoltre, il metodo della base imponibile standard predefinita non si applica in caso di perdita.

Misure fiscali per la salvaguardia dell’ambiente
Agevolazioni fiscali per l’uso di veicoli elettrici o i veicoli elettrici ibridi a ricarica esterna Sono previste agevolazioni fiscali per l’utilizzo di veicoli elettrici o veicoli elettrici ibridi a ricarica esterna per il trasporto privato. In generale, l’uso di un'automobile aziendale per scopi privati da parte di un lavoratore dipendente è considerato come una prestazione non monetaria. Pertanto,
tale uso è soggetto a un’imposta su base mensile pari all'1% del prezzo di listino della vettura. Per i
veicoli elettrici e i veicoli elettrici ibridi a ricarica esterna acquistati o affittati tra il 1° gennaio 2019
e il 31 dicembre 2021, questa percentuale verrà ridotta allo 0,5%.

Uso personale di biciclette elettriche e biciclette aziendali
In futuro, saranno inoltre previste esenzioni fiscali per i benefici non monetari derivanti dall'uso gratuito o a basso costo di biciclette aziendali o biciclette elettriche che i datori di lavoro mettono a disposizione dei propri dipendenti. (04/04/2019-ITL/ITNET)

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