Direttore responsabile Maria Ferrante − domenica 21 luglio 2019 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

ECONOMIA E FINANZA - EUROPA - MEF: ENTRATE TRIBUTARIE INTERNAZIONALI (ITALIA/FRANCIA/ GERMANIA/ IRLANDA / ITALIA / PORTOGALLO / REGNO UNITO E SPAGNA

(2019-04-15)

Il “Bollettino delle Entrate Tributarie Internazionali” diffuso dal MEF - Ministero Economia e Finanze - Contiene un’analisi comparata dell’andamento
delle entrate tributarie in Francia, Germania, Irlanda, Italia, Portogallo, Regno Unito e Spagna. La fonte delle informazioni è la serie di bollettini mensili pubblicati sui siti istituzionali delle Amministrazioni ompetenti dei paesi europei oggetto di analisi.
I dati relativi a ciascun Paese, disomogenei per livello di dettaglio o di aggregazione, per classificazione e struttura delle imposte, non sono oggetto della riclassificazione che sarebbe necessaria qualora si volessero effettuare confronti su valori assoluti o su specifiche fattispecie impositive.

le FONTI:
Indicatori macroeconomici
• Eurostat, Database, Quarterly national accounts

Analisi per Paese
• Ministère de l'Action et des Comptes publics, Documentation budgétaire
• Bundesministerium der Finanzen, Monatsbericht
• An Roinn Airgeadais, Finance Department, Exchequer Returns
• Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Entrate tributarie
• Ministério das Finanças e da Administraçào Pùblica, Direção-Geral do Orçamento, Execução
Orçamental
• HM Treasury, Office for National Statistics, Public sector finances
• Administración General del Estado, Agenzia Tributaria, Recaudación tributaria


I. ENTRATE TRIBUTARIE: ANALISI PER PAESE

I.1 Totale entrate tributarie
Nel primo bimestre del 2019 l’andamento delle entrate tributarie presenta una significativa variabilità tra i Paesi, come già osservato nel corso del 2018.
Aumenta il gettito tributario del Portogallo (+13,7%) che mostra un tasso di variazione tendenziale superiore alla media del 2018.

Positiva risulta la dinamica del gettito tributario del Regno Unito, con un aumento tendenziale del 6,8%.

Per la Francia si osserva una flessione (-25,9%), in linea con la dinamica osservata lo scorso anno.

La Germania mostra un rallentamento della dinamica positiva osservata nel 2018. Le entrate tributarie del primo bimestre del 2019, infatti, si attestano sostanzialmente al medesimo livello dello scorso anno +0,2%).

In Irlanda il gettito segna un incremento tendenziale (+3,7%), confermando la costante crescita da marzo 2014.

In Italia il gettito tributario mostra un lieve incremento dello 0,3%, al di sotto della media del 2018.

La Spagna registra una variazione positiva (+3,6%), evidenziando un rallentamento rispetto allo scorso anno.


I.2 Entrate IVA
Il gettito IVA nel primo bimestre del 2019 fa registrare:

• un incremento per il Portogallo (+17,6%), l’Italia
(+5,9%), l’Irlanda (+4,9%), il Regno Unito
(+4,9%), la Spagna (+3,7%) e la Germania (+2,3%);

• una flessione per la Francia (-6,5%).

Analogamente agli andamenti registrati per il totale  del gettito tributario, disomogeneità tra i vari Paesi si osservano anche in relazione all’andamento dell’IVA: la forbice tra la flessione registrata in Francia (-6,5%) e la crescita osservata in Portogallo (+17,6%) è pari a 24,1 p.p..

In particolare, cresce a un ritmo superiore alla media del 2018 il gettito IVA di Portogallo (+17,6%), Irlanda (+4,9%) e Italia (+5,9%).

In aumento anche le entrate IVA di Germania (+2,3%) e Spagna (+3,7%), seppure i tassi di crescita
siano più contenuti rispetto alla media dello scorso anno.

Il Regno Unito (+4,9%) mostra un incremento tendenziale, in linea con l’andamento medio del 2018.

I.3 Francia
Le entrate tributarie, al netto dei rimborsi e degli sgravi fiscali, mostrano una flessione di circa 12,4 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (-25,9%), per effetto dell’andamento negativo dell’imposta sui redditi da lavoro, delle imposte sulle società (-81,7%) e dell’IVA (-6,5%). Tra le imposte indirette, aumenta il gettito dell’accisa sui consumi dei prodotti energetici di circa 602 milioni di euro rispetto al medesimo periodo del 2018.

I.4 Germania
In Germania si registra una sostanziale stabilità delle entrate tributarie (al netto delle imposte locali) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+0,2%). Questo risultato riflette l’andamento positivo
dell’imposta sui salari (+6,1%) e dell’imposta sul valore aggiunto (+2,3%). Negativo, invece, il risultato dell’imposta sulle società (-76,6%). Negativa anche la variazione del gettito derivante da altre imposte indirette come l’accisa sui prodotti alcolici (-3,7%), l’imposta sulle assicurazioni (-8,7%), l’imposta sull’energia elettrica (-2,8%) e l’imposta speciale sul tabacco (-17,6%). Positivo il gettito dell’imposta
sui motoveicoli (+2,5%).

I.5 Irlanda
Le entrate tributarie aumentano del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2018, per effetto dell’andamento positivo del gettito sia delle imposte sui redditi delle persone fisiche (+4,1%) sia dell’imposta sul valore aggiunto (+4,9%). Negativo, invece, il risultato dell'imposta sulle società (-20,2%). Tra le altre imposte indirette, le accise mostrano una sostanziale stabilità (-0,3%); positivo l’andamento
dell’imposta di bollo (+1,4%).

I.6 Italia
Si registra un lieve incremento tendenziale del gettito (+0,3%), per effetto del risultato positivo osservato per le imposte indirette (+3,7%). Negativo, invece, l’andamento delle imposte dirette (-1,8%). Aumenta il gettito dell’IVA (+5,9%). Tra le altre imposte indirette si registra un incremento dell’imposta sul consumo dei tabacchi (+2,3%), dell’accisa sugli oli minerali (+4%) e dell’accisa
sull’energia elettrica (+2,8%). Negativo, invece, il risultato dell’imposta di bollo (-13%) .

I.7 Portogallo
Il gettito tributario segna un incremento del 13,7%, per effetto dell’andamento positivo delle entrate sia dell’imposta sui redditi delle persone fisiche (+7%) sia dell’imposta sui redditi delle società (+33,2%) sia dell’IVA (+17,6%). Crescono le altre imposte indirette e in particolare l’imposta di bollo (+6,6%), ’imposta sui veicoli (+9,4%) e le accise sui prodotti petroliferi ed energetici (+31,3%). Negativo il gettito delle accise sui prodotti alcolici (-6,6%) e sul tabacco (-7,5%).

I.8 Regno Unito
Le entrate tributarie segnano un aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+6,8%), mostrando una accelerazione della dinamica osservata negli ultimi anni. Tale risultato riflette l’andamento
positivo del gettito sia delle imposte dirette (+8,5%) sia delle imposte indirette (+4,9%). In particolare,
si segnala un incremento del gettito dell’imposta sul valore aggiunto (+4,9%).

I.9 Spagna
Le entrate tributarie mostrano un incremento tendenziale complessivo pari al 3,6%, dovuto alla crescita del gettito sia delle imposte dirette (+2,8%) sia delle imposte indirette (+4,1%). In particolare, si registra un incremento sia per l’imposta sulle persone fisiche (+4,3%) sia per l’imposta sulle società
(+3,9%) sia per l’IVA (+3,7%). Tra le altre imposte indirette, si osserva un incremento del gettito delle
accise sulla birra (+2,2%), delle imposte sugli idrocarburi (+6,9%) e delle imposte speciali sul tabacco
(+13,4%). Mostra invece una variazione negativa il gettito delle imposte sui prodotti alcolici (-6,2%). (15/04/2019-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07