Direttore responsabile Maria Ferrante − mercoledì 23 ottobre 2019 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

ITALIANI ALL'ESTERO - BREXIT - ON. UNGARO (ITALIA VIVA) : "PETIZIONE AL GOVERNO BRITANNICO PERCHE EVITI IL NO DEAL"

(2019-10-09)

Firma anche tu l’appello al Governo britannico di evitare il ‘No-deal’ e al Governo italiano di concedere un rinvio della Brexit e un’estensione dell’articolo 50 per posticipare l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea." è l'invito lanciato dall'on.Massimo Ungaro su Change.org perchè gli italiani esprimano il loro dissenso all'uscita del Regno Unito dalla UE in caso di "no deal"

"Il Regno Unito - scrive il parlamentare eletto dalla Circoscrizione Estero-Europa-  sta avendo grandi difficoltà a trovare un compromesso con l’Unione Europea sulla Brexit. L’uscita senza un accordo sarebbe devastante per tutti: cittadini britannici, cittadini europei residenti nel Regno Unito, cittadini britannici residenti in Europa e ovviamente per l’economia. Il cosiddetto ‘No-deal’ getterebbe nell’incertezza la comunità degli oltre 3 milioni di europei e di oltre 700 mila italiani residenti nel Regno Unito.

Noi siamo contro la Brexit. Ma se veramente deve succedere, che almeno sia ordinata, che almeno ci sia un accordo!

Il governo Johnson può ancora chiedere un’estensione all’Unione europea che può essere concessa solo all’unanimità di tutti gli altri 27 paesi membri: è fondamentale che l’Italia faccia la sua parte. Il governo italiano deve continuare a sostenere chiaramente nelle istituzioni europee la concessione di un’ulteriore proroga al Regno Unito, qualora fosse richiesta, per trovare un accordo e cosi tutelare i diritti dei cittadini europei residenti in Gran Bretagna.

Firma anche tu la petizione! Facciamo sentire la nostra voce! . conclude il parlamentare. (09/10/2019 - itl/itnet)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07