Direttore responsabile Maria Ferrante − lunedì 24 febbraio 2020 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

IMMIGRAZIONE - MIN.LAMORGESE (INTERNO) : "LO STATO DEVE GARANTIRE UN'ESISTENZA DIGNITOSA AGLI STRANIERI IN UN QUADRO CHE ASSICURI I DIRITTI COSTITUZIONALMENTE GARANTITI"

(2020-01-23)

Quello dei flussi migratori è «un argomento complesso che non ammette semplificazioni e va affrontato tenendo presente la sua complessità, ma non è una questione emergenziale, perché i numeri sono scesi notevolmente».

Lo ha detto il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, all'incontro "Promuovere e integrare", organizzato nella Sala Koch di Palazzo Madama su iniziativa dell'Ente Nazionale per il Microcredito in occasione della presentazione del Progetto F.A.S.I. "Formazione, autoimprenditoria e start-up per immigrati regolari" - finanziato con i fondi PON Legalità 2014-2020 - e della ricerca "Migrazioni e appartenenza religiosa" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

«Lo Stato - ha precisato il ministro - deve garantire un'esistenza dignitosa agli stranieri presenti sul nostro territorio, in un quadro che assicuri anche i diritti costituzionalmente garantiti ai quali deve corrispondere, per i cittadini stranieri come per quelli italiani, una serie di doveri stabiliti in modo da garantire un'ordinata convivenza civile».

Per il responsabile del Viminale, inoltre, bisogna «dedicare molta attenzione alle giovani generazioni. Ritengo che le seconde generazioni davvero possano costituire un punto di riferimento, ma devono sentirsi integrate, devono sentirsi parte di una comunità».(23/01/2020 - ITL/ITNET)

Al convegno hanno preso parte, tra gli altri, il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della  Conferenza Episcopale Italiana, Mario Baccini, presidente dell'Ente Nazionale per il Microcredito e il rettore dell'università Cattolica del Sacro Cuore, Franco Anelli.

econdo il card. Bassetti il “vero” problema oggi non è il numero dei migranti, che negli ultimi anni non cresce più, ma la “cattiva accoglienza”, che fornisce “sì un tetto e del cibo, ma solo quelli, senza favorire l’incontro con il territorio e senza prevedere almeno una qualche forma d’integrazione, come ad esempio corsi di lingua, corsi professionali ecc”. In tal modo, all’uscita da questa accoglienza “povera”, i migranti, “privi di strumenti per orientarsi nella società, vengono di fatto sospinti verso la marginalità e l’irregolarità, che alimentano la paura e l’ostilità da parte di molti cittadini italiani”.

Per il presidente della Cei il vero problema è “la grande quantità di persone presenti nel nostro Paese senza titolo di soggiorno (si stima siano fra le 600mila e le 700mila), o con un titolo di soggiorno che però non possono più rinnovare anche se hanno, nel frattempo, trovato un lavoro. Persone che non sanno dove andare e cosa fare, diventando così facile preda dello sfruttamento e della criminalità. E, purtroppo, gli ultimi interventi legislativi non sembrano sufficienti a ridurre tale cifra”.

Da qui l’auspicio che si possa trovare “presto una soluzione più appropriata e più equa, tenendo conto delle convenzioni internazionali, del rispetto dei diritti umani e delle chiare indicazioni date dal Presidente della Repubblica. Ma, soprattutto, crediamo nella necessità di ridare al nostro Paese un sistema di accoglienza integrato e diffuso, adeguato alle sfide che abbiamo davanti: non devono esistere parcheggi o ghetti”.

Il card. Bassetti auspica anche “percorsi più agevoli di accesso alla cittadinanza, soprattutto per quei minori nati da genitori stranieri in Italia, che frequentano le nostre scuole e abitano le nostre città, già italiani di fatto ma ancora privi degli stessi diritti e doveri dei loro coetanei”. (23/01/2020-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07