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IMPRESE ITALIANE NEL MONDO - EDITORIA - APPROVATA NUOVA LEGGE EDITORIA : NON TUTTE LE ASSOCIAZIONI DI SETTORE PLAUDONO

(2020-02-05)

  Approvata dal Senato, dopo mesi di incontri e discussioni,  la nuova legge sulla promozione ed il sostegno alla lettura. Una legge contestata in alcune sue parti dall'Associazione Italiana Editori, mentre al contempo l'ALI, Associazione Librai italiani la approva incondizionatamente.

Su di essa l'Associazione rappresentativa degli editori italiani, grandi e piccoli, con tutta l’editoria scolastica, universitaria e professionale, l’80% dell’editoria  – ha dichiarato il presidente Ricardo Franco Levi – esprime preoccupazione per il possibile grave impatto che questa avrà sul mercato e su tutti gli operatori. Drasticamente riducendo lo spazio di manovra sul prezzo dei libri a disposizione dei punti vendita, a pagare saranno principalmente i lettori e le famiglie”.

Mentre per l'ALI - Associazione Librai italiani , presieduta da Paolo Ambrosiini “La legge sul libro rappresenta un grande traguardo per le librerie, un’inversione di tendenza rispetto a ciò che in tutti questi anni si è fatto per la promozione della lettura. SI tratta, per l'ALI, si una opportunità per i piccoli librai di riequilibrare il mercato, che  li vede svantaggiati rispetto alla concorrenza delle librerie dei grandi editori.

Mentre sul fronte politico  Sbrollini (Italia Viva) ha dichiarato "“Reputo questo provvedimento davvero importante, soprattutto in ragione dei dati che emergono sulla formazione degli italiani: da quelli ISTAT, che fotografano un Paese in cui il 60% dei cittadini non legge, a quelli sui giovani fra i 18 e i 24 anni che abbandonano gli studi, che ammontano a ben 600000, fino al 62000 cervelli fuggiti all’estero.

La promozione della lettura e della cultura nel suo complesso deve essere uno dei punti fermi a cui la politica non può abdicare, poiché tale promozione rappresenta non solo attuazione del dettato costituzionale, ma anche e soprattutto perché è inaccettabile che l’Italia, culla dell’arte in ogni sua forma, sia ultima in Europa per numero di persone che leggono.
In tal senso, provvedimenti come il Bonus Cultura, voluto dal Governo Renzi, sono fondamentali. Sono fermamente convinta che occorra creare un nuovo benessere culturale per avere un nuovo benessere sociale ed economico.” Così la senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini nel corso del suo intervento in Aula. (05/02/2020-ITL/ITNET)


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