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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - IL MAXXI COMPIE 10 ANNI: NUMEROSISSIME INIZIATIVE 2020 GRAZIE ANCHE AI MECENATI COME L'AMERICAN FRIENS OF MAXXI. PROSSIMA APERTURA NUOVO MAXXI A L'AQUILA

(2020-02-06)

Il MAXXI compie 10 anni: piu' di 3 milioni di visitatori, più che raddoppiati nel 2019 rispetto al 2010, per lo piu’ tra i  26 e i 45 anni. Incassi  che superano i 12 milioni di euro.
106 mostre di cui  45 realizzate con istituzioni internazionali che hanno viaggiato in 95 sedi in Italia e nel mondo.
Piu’ che raddoppiate  le opere d'arte nella collezione permanente: da 235  a  530.
Da 85.000 a 230.000 le opere e i documenti d’archivio della sezione Architettura.
In crescita la membership:  oltre 14.000 gli abbonati alla My MAXXICard, con un incremento del 63% nell’ultimo anno.
In aumento anche la community  social:  circa 580.000 i contatti  social.
Budget piu’ che raddoppiato rispetto  al 2012: piu’ di 13 milioni  per il 2020  a cui  si aggiungono 2 milioni di euro per il progetto di MAXXI L'Aquila.

Questi alcuni dei dati che sono stati precisati oggi nel corso della conferenza stampa  tenutasi in occasione del decennale del  Museo delle Arti del XXI secolo, MAXXI, di Roma. Dati  positivi  confermati  da Giovanna Melandri  alla guida della  Fondazione MAXXI.

"Dieci anni possono sembrare tanti ma per un museo nazionale sono solo un avvio, una solida base per raggiungere ancora molti traguardi. Se  ci confrontiamo con i nostri omologhi nel mondo, siamo tra le piu’ giovani  istituzioni europee  e tuttavia pienamente nella mappa  internazionale delle coproduzioni e collaborazioni,” ha dichiarato Melandri sottolineando come il museo in questi anni si sia  misurato con interrogativi, linguaggi  e ricerche che hanno attraversato tutti i  campi della modernita’.

Nel ricordare la tante mostre allestite  in questi anni  tra cui quella su De Dominicis,  Pistolettto,  Le Corbusier,  Vezzoli,  Ghirri, Fabre,  Spalletti per citarne solo alcune, Melandri ha confermato  l’impegno della Fondazione nel continuare ad arricchire la collezione del museo.
Un compito  gia’ svolto in questi anni  reso possibile dalle donazioni raccolte con  gli Acquisition Gala Dinner (1.873.600 euro) e dal sostegno fornito da oltre 250 aziende, fondazioni  e mecenati privati.

“E la rete dei mecenati privati si e’ allargata: abbiamo attraversato l’Atlantico ed abbiamo creato l’American Friends of MAXXI e a marzo apriremo gli English Friends of MAXXI. I margini di miglioramento  sono ancora grandissimi ma credo che possiamo essere soddisfatti dei  primi risultati,” ha concluso Melandri.

Presente alla conferenza stampa il Ministro Dario Franceschini  che ha sottolineato come l' idea dello Stato Italiano di dedicare un museo all’arte contemporanea sia stata lungimirante.

“Il MAXXI non e’ un museo  qualsiasi ma  il Museo delle Arti del XXI secolo: un'istituzione  che ci ha  permesso di metterci  sul piano di altri paesi che da tempo hanno musei  di questo tipo,” ha  osservato il Ministro Dario Franceschini.
“L’Italia ha fatto un grande errore nel tempo: pensare che il compito di tutela  e valorizzazione  del patrimonio enorme che ci hanno lasciato le generazioni precedenti fosse un compito talmente gravoso e impegnativo  da diventare  totalizzante e che quindi  restasse poco spazio e  tempo e  poche risorse per pensare al contemporaneo. E in effetti abbiamo dedicato come Sistema Paese molto poco spazio al contemporaneo. Non e’ vero invece che ci fosse una esclusivita’. La creatività italiana non e’ finita con le generazioni precedenti: e’ ancora  qui, tutta in campo, fatta di giovani e di grandi maestri. Un investimento dunque  va fatto su questo e  il MAXXI ha lavorato  in questa direzione per anni e noi  stiamo cercando di rafforzarlo,” ha aggiunto il Ministro Franceschini  menzionando  come nella Riforma del Ministero, entrata in vigore ieri, sia stata  costituita una Direzione Generale tutta dedicata alla creativita’ contemporanea.

Nel corso del suo intervento il Ministro Franceschini  si e’ soffermato sulla prossima apertura’, il 21 giugno,  di MAXXI L'Aquila,  una scelta sul modello di altri  musei internazionali che hanno sedi distaccate.
Il nuovo museo, che sara’ allestito  a Palazzo Ardinghelli,  si propone di contribuire al rilancio del territorio ferito dal sisma attraverso la cultura. Il progetto portera’ nel capoluogo abruzzese opere site-specific eseguite da cinque artisti italiani: Elisabetta Benassi, Daniela De Lorenzo, Alberto Garutti, Nunzio e il maestro Ettore Spalletti.

A questi lavori  si aggiunge il progetto di Anastasia Potemkina, prodotto in collaborazione con la V-A-C Foundation di Mosca e realizzato con la partecipazione dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, primo passo per valorizzare il dialogo tra artisti russi e italiani in un edificio storico restaurato grazie a una generosa donazione del governo della Federazione Russa.
Un’attenzione speciale è  inoltre dedicata alla fotografia, con la committenza affidata a Paolo Pellegrin e le opere di Stefano Cerio.
Nelle sale dell’edificio saranno esposte anche  opere della collezione del MAXXI tra cui creazioni di  Enzo Cucchi, Maurizio Cattelan, Piero Manzoni, Rudolph Stingel, Sol LeWitt, Allora & Calzadilla. 

“A L’Aquila per tante ragioni. Una scelta intelligente che si concretizzera’  in un tempo molto breve rispetto a quando e’ partita l’idea. Un progetto affidato dal MiBACT al MAXXI e condiviso con le comunità locali,”  ha  affermato il Ministro Franceschini annunciando che sono aumentate le risorse  nei prossimi anni per gli acquisti  della collezione del MAXXI.
“Il museo e’ solo all’inizio,  a  dieci  anni si e’  ancora bambini quindi  abbiamo ancora un grande lavoro da fare,” ha concluso il Ministro Franceschini.

Quanto ai prossimi  progetti presentati  da Hou Hanru, Direttore artistico del MAXXI; Margherita Guccione, Direttrice MAXXI Architettura; e Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI Arte, diciotto  le mostre in programma per il 2020.
La stagione espositiva si apre oggi  con  la nona edizione del Progetto Alcantara MAXXI: protagonista il designer tedesco Konstantin Grcic.

Prossimo appuntamento, il 19 febbraio, con  ‘Real_Italy' che propone le opere vincitrici delle prime due edizioni dell'Italian Council, bando ideato dal MIBACT  per promuovere  il lavoro degli artisti italiani all’estero.
In mostra i lavori di Alterazioni Video, Yuri Ancarani, Giorgio Andreotta Calò,  Leone Contini, Danilo Correale, Nicolò Degiorgis, Flavio Favelli,  Anna Franceschini, Eva Frapiccini, Alice Gosti, Margherita Moscardini, Luca Trevisani, Patrick Tuttofuoco.

Ad aprile, un nuovo allestimento  della collezione; un focus  su Alberto Boatto, la cui famiglia ha donato il suo archivio al MAXXI;  un omaggio  a Claudia Gian Ferrari, la gallerista che alcuni anni fa aveva  donato 58 pezzi della sua collezione  al museo romano; e la mostra sull’architetto Aldo Rossi con opere provenienti dall’archivio del MAXXI e da collezioni di tutto il mondo.

Tante le proposte di maggio  tra cui le opere dei tre finalisti del MAXXI BVLGARI Prize 2020 (Giulia Cenci, Tomaso De Luca e Renato Leotta
Aldo Rossi);  i famosi ritratti fotografici di Giovanni Gistel;
YAP Rome at MAXXI, il progetto in network con il MoMA alla sua ottava edizione italiana; e l’omaggio  dell’artista e filmaker inglese Isaac Julien a  Lina Bo Bardi, l'architetta italo-brasiliana: una imponente installazione video, corredata da una serie di fotografie.
E dal 27 maggio, 'Navin Rawanchaikul. Ciao da Roma', grande quadro che rielabora lo stile dei poster dell’industria cinematografica indiana immortalando invece comunità di migranti asiatici nella loro vita quotidiana a Roma.

Si inaugura invece a novembre la mostra 'Grande più di me. Voci di eroi dalla ex Jugoslavia’ che  esplora il fermento artistico di quei paesi.

A dicembre la mostra 'Cao Fei. Supernova’ in cui  l’artista presenta il suo ultimo film Nova, realizzato nel 2019 per la personale al Centre Pompidou di Parigi;  e ancora 'Technotopia. Engineering the future’  un viaggio  attraverso l’ingegneria delle costruzioni tradizionalmente intesa e  nella cultura digitale per la progettazione, la fabbricazione e la gestione di edifici.


DI grande rilievo le collaborazioni internazionali che hanno permesso  di fare ‘viaggiare’ nel mondo  in questi anni diverse mostre prodotte dal MAXXI e molte opere delle sua collezione.

Arriva il 15 marzo al MUNTREF di Buenos Aires  'Maria Lai. Los diarios del alma’', uno dei progetti vincitori del bando Italian Council.

'Universo Olivetti. Comunità come utopia concreta' è  invece la mostra  promossa dal MAECI e realizzata dal MAXXI e dalla Fondazione Olivetti che, a partire da metà aprile,  sarà ospitata in diverse città tra cui Berlino, Ekaterinburg, Algeri, San Francisco, per approdare al MAXXI nel 2021.

'Pier Luigi Nervi. La forma della struttura, la tecnica della forma ‘ sbarca invece  a luglio  a Rio de Janeiro, San Paolo e Brasilia in occasione del 27° Congresso mondiale degli Architetti di Rio de Janeiro e di Rio 2020 Capitale mondiale dell’architettura UNESCO/UIA.

Infine, all’IVAM di Valencia  in arrivo a maggio opere della collezione MAXXI. (06/02/2020-Letizia Guadagno-ITL/ITNET)

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