Direttore responsabile Maria Ferrante − sabato 15 agosto 2020 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

DIRITTI DEI CITTADINI - EUROPA/SANITA' - EUROPARL. ADOTTA NUOVO REGOLAMENTO PER SVILUPPO VACCINI PIU' RAPIDO

(2020-07-10)

  Per sviluppare, autorizzare e rendere più facilmente disponibili i vaccini sicuri anti COVID-19, gli eurodeputati hanno adottato oggi una deroga temporanea su alcune norme per i test clinici.

La Commissione ha proposto un Regolamento per derogare temporaneamente - solo per il periodo di emergenza sanitaria pubblica COVID-19 - ad alcune disposizioni della Direttiva OGM per le sperimentazioni cliniche sui vaccini anti COVID-19 e sui trattamenti che contengono o sono costituiti da OGM. La deroga si applica solo alle operazioni necessarie per condurre la fase di sperimentazione clinica e per un uso compassionevole o di emergenza nel contesto del COVID-19.

La deroga faciliterà lo sviluppo, l'autorizzazione e, di conseguenza, la disponibilità di vaccini e trattamenti anti COVID-19. Nel corso del dibattito della scorsa settimana in commissione parlamentare per l'ambiente, la salute pubblica e la sicurezza alimentare, i deputati hanno convenuto sulla necessità di adattare le norme, ma hanno sottolineato che gli standard di qualità, sicurezza ed efficacia dei vaccini devono essere mantenuti.

Con una procedura d’urgenza, oggi il Parlamento ha adottato un nuovo regolamento che consentirà di sviluppare più rapidamente i vaccini e i trattamenti anti COVID-19.

Il Regolamento è stato adottato con 505 voti favorevoli, 67 contrari e 109 astensioni.

Sviluppare e distribuire un vaccino efficace e sicuro contro il virus rappresenta la soluzione permanente e più verosimile per fermare la pandemia. A tal fine, la Commissione ha proposto una strategia UE per i vaccini COVID-19 che prevede una deroga temporanea ad alcune regole per le sperimentazioni cliniche. Tale deroga è temporalmente collegata alla pandemia COVID-19.

La fase di test clinici per i vaccini COVID-19 richiederebbe molto tempo prima dell'autorizzazione, in quanto dovrebbero essere effettuati in diversi Paesi UE per garantire che le popolazioni a cui sono destinati siano rappresentate e per generare dati solidi e conclusivi.

Inoltre, alcuni vaccini e trattamenti anti COVID-19 già in fase di sviluppo possono essere definiti organismi geneticamente modificati (OGM) e sono quindi coperti dalle direttive UE sugli OGM. Poiché i requisiti nazionali per valutare i rischi ambientali delle sperimentazioni cliniche sui medicinali che contengono o sono costituiti da OGM variano considerevolmente da uno Stato membro all'altro, è necessaria una deroga a queste regole per evitare ritardi significativi nello sviluppo di vaccini e trattamenti salvavita.(10/07/2020-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07