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DIRITTI CITTADINI - EUROPA/SALUTE - INCONTRO INFORMALE MIN.UE SALUTE: PIANO EUROPEO CONTRO IL CANCRO: PRIORITARI PREVENZIONE, DIAGNOSI PRECOCE E CONDIVISIONE DATI MEDICI. SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA COVID

(2021-03-16)

Durante la sessione mattutina, i ministri hanno discusso del piano europeo contro il cancro recentemente svelato, esprimendo il loro forte sostegno e impegno a riguardo. Molte delegazioni hanno sottolineato che il piano era complementare alle loro strategie nazionali e hanno sottolineato la necessità di tenere conto dei diversi punti di partenza negli Stati membri.

La Commissione ha preparato la scena presentando il piano contro il cancro che si basa su quattro aree di azione chiave: prevenzione, diagnosi precoce, diagnosi e trattamento, miglioramento della qualità della vita. La pandemia COVID-19 ha un grande impatto nel rilevamento e nel trattamento  ritardato dei casi di cancro, da qui la necessità che la lotta contro il cancro rimanga una priorità assoluta.

In questo contesto, i ministri hanno identificato la prevenzione e la diagnosi precoce come obiettivi prioritari in molti Stati membri; in particolare misure contro il consumo di tabacco e alcol dannoso. Diversi ministri hanno inoltre sottolineato l'importanza di ridurre le disuguaglianze nella prevenzione e cura del cancro in tutta l'UE, sia all'interno che all'interno degli Stati membri.

Alcune delegazioni hanno anche sottolineato l'importanza di coinvolgere gli Stati membri nell'attuazione del piano europeo contro il cancro e di utilizzare indicatori specifici per monitorarlo.

I ministri hanno inoltre sottolineato quanto possa essere cruciale l'uso e la condivisione di dati medici e scientifici nella lotta contro il cancro. La digitalizzazione dei servizi medici è vista dai ministri come un'opportunità per gli Stati membri di cooperare ulteriormente, scambiarsi informazioni e aiutarsi a vicenda. Molti hanno sottolineato l'importanza di garantire che i dati sanitari siano protetti e resi anonimi.

COVID-19 - la strada da percorrere

Nel pomeriggio i ministri hanno tenuto uno scambio di opinioni sull'attuazione degli interventi e delle politiche non farmaceutiche contro il COVID-19 in tutta l'UE. All'inizio della sessione, Andrea Ammon, direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), ha aggiornato i ministri sull'attuale situazione epidemiologica nell'UE evidenziando l'ampia diffusione di alcune varianti di virus nell'UE e la necessità di mantenere misure di prevenzione fino a quando le campagne di vaccinazione non saranno sufficientemente progredite.

Fergus Sweeny, capo della task force per gli studi clinici e la produzione dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA), ha informato i ministri che l'agenzia sta attualmente conducendo una valutazione completa e un'indagine sulla correlazione tra il vaccino AstraZeneca COVID-19 e gli eventi tromboembolici (a seguito di eventi tromboembolici di diversi stati membri). Sospensione vaccinale AstraZeneca); la conclusione dell'agenzia al riguardo è prevista per giovedì 18 marzo.

Molti ministri hanno riconosciuto che la situazione epidemiologica rimane difficile, principalmente a causa delle nuove varianti del virus, sottolineando che la pressione sulla psicologia, sui sistemi sanitari e sulle economie della popolazione è elevata. Hanno ribadito la necessità di accelerare le campagne di vaccinazione, aggiungendo che restrizioni e vaccini dovranno coesistere per qualche tempo.

I ministri hanno anche sottolineato che gli interventi non farmaceutici (come l'igiene delle mani e delle vie respiratorie, le maschere, l'allontanamento sociale) continuano a essere una priorità negli sforzi degli Stati membri per controllare la diffusione del virus mentre si svolgono le campagne di vaccinazione. Hanno inoltre sottolineato la necessità di una maggiore cooperazione nella condivisione delle informazioni e misure di prevenzione cruciali.

Marta Temido, Ministro della Sanità del Portogallo
È essenziale ottimizzare, a livello europeo, l'attuazione di interventi non farmaceutici, in modo da poter essere meglio attrezzati per discutere su come iniziare in sicurezza a revocare gradualmente le restrizioni COVID-19. Tuttavia, il nostro obiettivo dovrebbe essere anche il successo delle nostre campagne di vaccinazione nazionali. A tal fine, è imperativo che facciamo tutti gli sforzi, insieme alla Commissione, per garantire la consegna tempestiva di vaccini contro COVID-19, nonché per promuovere una maggiore produzione di vaccini.

La presidenza ha informato, infine,  i ministri sullo stato di avanzamento del pacchetto sull'Unione europea della sanità e sulla proposta di regolamento sulla valutazione delle tecnologie sanitarie, spiegando la sua intenzione di cercare di adottare un mandato del Coreper al fine di avviare i negoziati con il Parlamento europeo su quest'ultimo non appena possibile.(16/03/2021-ITL/ITNET)

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