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IMPRESA ITALIANA NEL MONDO - AUTOMOTIVE: LIVELLO INTERNAZIONALE CONTRAZIONE - 29% UE, - 23% EFTA, - 33% UK. NEGLI USA -19%, CINA-12% E GIAPPONE - 18%. PRODUZIONI - 5,2%. RIPRESA FRA 3- 5 ANNI

(2020-11-24)

  Se la situazione italiana , per certi versi, preoccupa nell'ambito dell'automotive  (vedi: http://italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=64086) la situazione internazionale della filiera è addirittura peggiore

Nel 2019 la domanda mondiale di autoveicoli ha totalizzato 91,5 milioni di unità, oltre 4,3 in meno rispetto al 2018 (-4,5%). Hanno pesato le flessioni di mercato in Cina (-8,1% dopo il -3% del 2018) e in India (-13,3%). La domanda di autoveicoli in UE-EFTA, in crescita dal 2014, chiude il 2019 a 18,4 milioni di unità (+1,4% sul 2018), mentre in Italia il mercato 2019 si mantiene sui livelli del 2018 (+0,5%), grazie alla tenuta del comparto degli autoveicoli leggeri (+0,6%).

A causa della crisi Covid-19, nei primi 9 mesi del 2020 la domanda di autovetture registra una contrazione del 29% in UE, del 23% in EFTA e del 33% in UK; negli USA le vendite di autoveicoli leggeri calano del 19%, mentre in Cina e in Giappone le vendite di autovetture si riducono rispettivamente del 12% e del 18%.
La recessione causata della pandemia potrebbe richiedere al settore automotive un periodo più lungo rispetto alle crisi precedenti per essere superata, tra 3 e 5 anni. Nel 2020 la domanda mondiale potrebbe attestarsi attorno a 76 milioni di autoveicoli (-17%), mentre in UE-EFTA la crisi sanitaria riesplosa nel 4° trimestre potrebbe trascinare al ribasso le previsioni da -25% a -35%. In Italia le vendite di autovetture sono previste in calo del 27% a 1,4 milioni di unità.

Con 92,1 milioni di autoveicoli, la produzione mondiale nel 2019 segna una contrazione più marcata (-5,2%) rispetto a quella del 2018 (-1%). La fabbricazione di autoveicoli è diminuita in Cina, UE15, Turchia, India e Iran, mentre è aumentata solo in UE13 e Brasile. La produzione in UE ha totalizzato nel 2019 18,3 milioni di autoveicoli (-4,6% e una quota del 19,8% sul totale mondiale). Nei primi 6 mesi del 2020 le perdite di produzione a livello mondiale causa Covid-19 ammontano a circa 11 milioni di autoveicoli rispetto allo stesso periodo del 2019 e si prevede un calo del 17% a fine anno. In Italia, la produzione di autoveicoli è diminuita del 13,9% nel 2019, mentre a gennaio-giugno 2020 registra una contrazione del 46,7%. La produzione industriale del settore automotive nel suo complesso (inclusa la produzione di carrozzerie e componenti), registra un calo tendenziale del 9,5% nel 2019 rispetto al 2018, che era in flessione del 3,3% sul 2017, e chiude il consuntivo di gennaio-settembre a -30,9% su base annua.

Nel contempo, in leggero aumento la quota di imprese che esportano (il 74,9%) così come l’incidenza del fatturato prodotto sui mercati esteri rispetto ai ricavi totali (il 40,9%), tendenza, quest’ultima, che riguarda tutte le categorie di fornitori, ad eccezione dei subfornitori dell’Aftermarket. Cresce, tuttavia, di oltre dieci punti percentuale il numero di rispondenti che hanno dichiarato un calo del fatturato estero 2019 rispetto al 2018 (il 38,1% contro il 27,6% dell’edizione precedente). L’Europa rimane la prima area di destinazione dell’export italiano e piemontese con Germania, Francia e Polonia fra i primi mercati; tuttavia emerge un leggero incremento verso i paesi asiatici e del Nord-America.(24/11/2020-ITL/ITNET)

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