Direttore responsabile Maria Ferrante − sabato 26 settembre 2020 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

ECONOMIA ITALIANA - DECRETO LEGGE AGOSTO - PRES.CNEL TREU: "PIU' RISORSE SUGLI ENTI LOCALI. A RISCHIO SERVIZI SOCIALI. MINORI ENTRATE FRA l € 5,4 MLD eE GLI 8,7 MLD

(2020-08-07)

“Comuni ed enti territoriali sono stati messi sotto sforzo durante la pandemia. Il Covid ha ridisegnato una nuova geografia della finanza locale, in cui i Comuni maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria sono quelli con elevata autonomia finanziaria, di grandi dimensioni con vocazione turistica e che si trovano nel Centro-nord. Sono a rischio i servizi sociali, anche quelli essenziali. Occorre prevedere adeguati stanziamenti nel decreto ‘Agosto’. Già a gennaio, il CNEL aveva lanciato l’allarme attraverso i dati pubblicati nella Relazione 2019 sui livelli e la qualità dei servizi pubblici”.

Ad affermarlo è Tiziano Treu, presidente CNEL, illustrando i contenuti del parere dell’Assemblea del CNEL su “Finanza locale: impatto del Covid-19. Gli impatti della pandemia sulle ?nanze delle amministrazioni comunali”, che recepisce un’analisi condotta per il CNEL su 7.900 Comuni italiani curata dal prof. Emanuele Padovani dell’Università di Bologna.

“L’assetto della salute finanziaria dei Comuni è cambiato - è scritto nel parere – con squilibri potenziali a tutte le latitudini e in particolare in Lazio (che parte da una situazione svantaggiata), Emilia-Romagna (che pur partendo da una situazione più avvantaggiata è fra i territori più vulnerabili data la struttura dell’entrata), Molise e Toscana. In assenza di interventi statali, almeno il 60% delle Amministrazioni comunali dovrà fare pesanti manovre di spesa, salvo riserve finanziarie accumulate in passato, con riduzione non solo di capacità di spesa corrente, attraverso la riduzione del perimetro dei servizi garantiti, ma anche di capacità di investimento futura per mancanza di autofinanziamento derivante dal surplus di parte corrente ed erosione degli avanzi d'amministrazione.

“In particolare - si legge ancora nel documento - l’ipotesi di minori entrate oscilla tra 5.4 mld e 8.7 mld di euro. L’analisi in parte conferma quella proposta da ANCI-IFEL, 8.3 mld nello scenario peggiore. Questo fa emergere l’insufficienza dei provvedimenti normativi del Governo che, oltre alla rinegoziazione/ posticipazione dei mutui e prestiti e l’anticipazione di risorse che però dovranno essere restituite, hanno fornito risorse ‘fresche’ e aggiuntive per 3 mld, circa 3.5 se si considerano i ristori per la cancellazione ex-lege di alcune voci d’entrata locale, mancando quindi all’appello da 1.9 a 5.2 mld”. (07/08/2020-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07