Direttore responsabile Maria Ferrante − venerdì 1 maggio 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - STATI UNITI - 15 LUNGOMETRAGGI CON 9 ANTEPRIME NORD AMERICANE LA PROPOSTA DELLA 25a EDIZ. "OPENS ROADS: NEW ITALIAN CINEMA" A NEW YORK PROMOSSA DA LINCOLN CENTER E CINECITTA'.

(2026-04-30)

Film at Lincoln Center e Cinecittà hanno annunciato il programma della 25ª edizione di Open Roads: New Italian Cinema, che si terrà presso FLC dal 28 maggio al 4 giugno.

L’edizione di quest’anno presenta 15 lungometraggi che rappresentano il meglio della produzione italiana contemporanea, tra nuovi talenti e registi affermati, attraversando generi diversi ed eclettici, dalla satira pungente, al dramma a documentari avvincenti.

“È sempre un piacere portare al nostro pubblico di New York i film più entusiasmanti del nuovo cinema italiano, e l’edizione di quest’anno di Open Roads si preannuncia particolarmente stimolante, mettendo in luce alcuni dei talenti emergenti più promettenti d’Italia, ma anche rendendo omaggio a Roberto Rossellini, figura assolutamente fondamentale e rivoluzionaria nella storia del cinema mondiale,” ha dichiarato Dan Sullivan, programmatore di Film at Lincoln Center. “Nel suo insieme, questa selezione offre interessanti riflessioni sul presente e sul futuro del cinema italiano, mantenendo al contempo un dialogo profondo con il suo incomparabile passato.”

Manuela Cacciamani, Amministratore Delegato di Cinecittà, dichiara: “25 anni di Open Roads, cioè di proposta cultu-rale e contemporanea del cinema italiano in un centro propulsivo come New York. Per Cinecittà un traguardo bellis-simo, che significa successo, ma soprattutto guardare avanti. E forse in virtù di questo anniversario, la selezione di film italiani che voleranno al Lincoln Center ci sembra davvero smagliante, giovane, sperimentale, piena di energie nuove. E c’è un capolavoro immenso, Paisà di Rossellini. Un film che 60 anni fa faceva una fotografia dell’Italia ‘in diretta’, piena di emergenza espressiva e speranza. Ecco, i film di Open Roads di quest’anno sono un’istantanea in movimento di un cinema italiano vitale e in trasformazione, che ci fa davvero ben sperare per le strade future. Quelle di Open Roads sanno e sapranno sicuramente accogliere ancora questa forza”

Il film di apertura è uno dei titoli presentati alla Mostra di Venezia: Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, un omaggio alla sorellanza con protagonista Benedetta Porcaroli nei panni di una ventottenne che fugge con una bambina convinta che sia una versione più giovane di sé stessa. Nel cast anche Chris Pine.

I temi della sorellanza e delle sue complessità attraversano diversi film del festival, tra cui Elisa di Leonardo Di Costanzo, regista già presente a Open Roads, con Barbara Ronchi (candidata ai David di Donatello come miglior attrice) nel ruolo di una donna condannata per l’omicidio della sorella senza un apparente movente.

I legami unici delle relazioni familiari e dell’adolescenza femminile sono inoltre esplorati in due film in anteprima nordamericana: Il Quieto Vivere di Gianluca Matarrese, che segue due cognate segnate da una rivalità di lunga data in un originale intreccio tra documentario ad alta tensione e finzione espressiva; e Le Bambine, opera prima delle sorelle Valentina e Nicole Bertani, un elegante racconto di formazione ambientato nel 1997 che segue tre ragazze unite da una sorellanza estiva.

Personaggi alle soglie dell’età adulta sono al centro anche dell’anteprima nordamericana di Un anno di scuola di Laura Samani, già presente a Open Roads: il film segue una ragazza svedese di 17 anni che si iscrive a una classe di liceo composta solo da ragazzi nella sua nuova città, Trieste, con una magnetica interpretazione di Giacomo Covi, vincitore del premio Orizzonti come miglior attore alla Mostra di Venezia.

Accanto a questo, La gioia di Nicolangelo Gelormini, una commedia dai toni dark, vede protagonista Valeria Golino (presente con ben quattro film in questa edizione del festival) nel ruolo di un’insegnante di liceo che instaura una relazione improbabile con uno dei suoi studenti, il quale si prostituisce per mantenere la madre.

Le complessità delle relazioni sessuali sono inoltre esplorate nell’esordio alla regia della sceneggiatrice Ludovica Rampoldi, Breve storia d’amore, una commedia irriverente candidata a due David di Donatello, tra cui miglior regista esordiente; e in Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, una parabola satirica sull’ossessione e sulla violenza del potere—entrambi presentati in anteprima nordamericana al festival.

Periodi vivaci della storia italiana prendono vita in Primavera di Damiano Michieletto (scritto da Ludovica Rampoldi), ambientato nella Venezia del XVIII secolo e incentrato sul rapporto tra una giovane violinista orfana e il compositore Antonio Vivaldi; e nell’anteprima nordamericana di Il maestro di Andrea Di Stefano, una commedia sportiva ambientata negli anni ’80 che affianca un promettente tennista tredicenne e un ex professionista in un percorso condiviso di allenamenti e competizioni lungo la costa italiana.

Il festival di quest’anno celebrerà il 120° anniversario della nascita di Roberto Rossellini, uno dei maestri indiscussi del cinema italiano del Novecento, con una proiezione speciale in omaggio del suo film del 1946, Paisà, capolavoro del Neorealismo ambientato alla fine della Seconda guerra mondiale che racconta la liberazione dell’Italia da molteplici punti di vista.

Il festival presenterà inoltre l’anteprima nordamericana del nuovo documentario "Roberto Rossellini: Più di una Vita" di Ilaria de Laurentiis, Raffaele Brunetti e Andrea Paolo Massara, uno straordinario ritratto del regista costruito attraverso un ricco materiale d’archivio. Un altro documentario imperdibile in prima nordamericana è "Agnus Dei" di Massimiliano Camaiti, un film ipnotico che cattura il processo mistico attraverso cui due agnelli appena nati vengono preparati per fornire la lana destinata a un sacro paramento papale.

Tra gli altri momenti salienti, il ritorno al festival del veterano di Open Roads Mario Martone con il suo nuovo film "Fuori", candidato a nove Premi Donatello, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attrice per Valeria Golino; e "Orfeo" di Virgilio Villoresi, un’affascinante rilettura del mito di Orfeo che combina splendide riprese in 16mm, scenografie artigianali, una meticolosa animazione in stop-motion ed effetti ottici realizzati in macchina, anch’esso presentato in anteprima nordamericana.

I biglietti per Open Roads: New Italian Cinema saranno in vendita a partire da venerdì 1 maggio alle ore 14:00, i membri FLC potranno acquistarli a partire dalle ore 12:00.

Co-presentato da Film at Lincoln Center e Cinecittà. Organizzato da Dan Sullivan di Film at Lincoln Center e da Griselda Guerrasio, Monique Catalino e Rossella Rinaldi di Cinecittà, Roma.

Open Roads è realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di New York e con il supporto di NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò e del New York State Council on the Arts, con il sostegno dell’Ufficio del Governatore e della Legislatura dello Stato di New York.

il Programma:

Tutti i film saranno proiettati al Walter Reade Theater (165 W. 65th Street).

Opening Night
IL RAPIMENTO DI ARABELLA / The Kidnapping of Arabella
Carolina Cavalli, 2025, Italy, 107m
Italiano con sottotitoli in inglese
New York Premiere
Un omaggio deliziosamente eccentrico alla sorellanza, il secondo lungometraggio di Carolina Cavalli vede protago-nista Benedetta Porcaroli nei panni di Holly, una ventottenne soffocata, che ha un incontro casuale con l’omonima bambina di otto anni (Lucrezia Guglielmino). Convinta istintivamente che questa bambina sia letteralmente una versione più giovane di sé stessa, Holly fugge con Arabella e dà inizio a una serie di eventi, spesso comici ma altrettanto profondamente riflessivi, attraverso i quali le nostre eroine cercheranno di fare pace con il loro passato, il
presente e il futuro.
Chris Pine appare in un ruolo memorabile nei panni del padre scrittore di Arabella, impassibile e ironico.
Porcaroli ha vinto il premio come Miglior Attrice nella sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia, ed è stata candidata al David di Donatello; anche Cavalli ha ricevuto una candidatura come Miglior Regista Esordiente per il suo debutto del 2022, Amanda. Una distribuzione Oscilloscope Laboratories.
Giovedì 28 maggio alle 19:00 – Q&A con Carolina Cavalli e Benedetta Porcaroli
Mercoledì 3 giugno alle 18:00

BREVE STORIA D’AMORE / A BRIEF AFFAIR
Ludovica Rampoldi, 2025, Italy, 100m
Italiano con sottotitoli in inglese
North American Premiere
Una commedia sexy deliziosamente divertente e maliziosa che sfrutta l’infedeltà romantica con un effetto indimen-ticabile: il debutto alla regia della sceneggiatrice di grande esperienza Ludovica Rampoldi si avvale di un cast stellare, perfettamente all’altezza dei suoi raffinati giochi di cuore. Lea, interpretata da Pilar Fogliati, incontra per caso Rocco (Adriano Giannini) e tra i due nasce una relazione esitante, che prende una piega inaspettata quando Lea diventa paziente della moglie terapeuta di Rocco (una brillante e diabolica Valeria Golino). Il fascino di Una breve relazione richiama chiaramente un gusto rétro, ma Rampoldi sviluppa il suo racconto con un’energia contemporanea e sottile che rende ancora più piacevoli i suoi colpi di scena.

Rampoldi ha ottenuto una candidatura come Miglior Regista Esordiente ai David di Donatello di quest’anno, mentre Golino è stata candidata come Miglior Attrice Non Protagonista.
Venerdì 29 maggio alle 18:00 – QA con Ludovica Rampoldi
Martedì 2 giugno alle 15:30

AGNUS DEI
Massimiliano Camaiti, 2025, Italy, 73m
Italian with English subtitles
North American Premiere
Un’osservazione affascinante e paziente degli arcani papali: il documentario ipnotico e sensibile di Massimiliano Camaiti cattura il processo attraverso cui, ogni anno, nel Monastero di Santa Cecilia a Roma, due agnelli appena nati vengono benedetti e trattati con le attenzioni riservate a Sua Santità. Accuditi con cura da una monaca di clausura, che prepara la loro lana per il suo destino come parte di una veste sacra indossata dal Papa il 29 giugno, Solennità dei Santi Pietro e Paolo. Selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione College Cinema, Agnus Dei
è uno sguardo indelebile e ipnotico su pratiche intensamente mistiche, svolte in un luogo sacro e in parte nascosto, mentre fuori dalle sue mura soffiano venti di cambiamento.
Domenica 31 maggio alle 15:00
Giovedì 4 giugno alle 12:30

ELISA
Leonardo Di Costanzo, 2025, Italy/Switzerland, 105m
Italiano e francese con sottotitoli in inglese
New York Premiere
Leonardo Di Costanzo (The Inner Cage, Open Roads 2022) torna con questo studio magnetico su patologia e memoria, basato su ricerche criminologiche reali sui responsabili di crimini violenti. Barbara Ronchi interpreta la protagonista, una detenuta a dieci anni dall’inizio della sua pena per l’omicidio della sorella, avvenuto senza alcun apparente movente. Elisa sostiene di non ricordare nulla del delitto e rifiuta di indagare sul proprio passato, ma quando accetta di diventare oggetto di ricerca per uno criminologo (Roschdy Zem), si ritrova a confrontarsi direttamente con i propri sentimenti repressi di colpa e con la possibilità stessa del perdono e della redenzione.
Valeria Golino interpreta un ruolo secondario nei panni della madre in lutto e determinata di una vittima, che incontra il criminologo interpretato da Zem.
Il film ha ottenuto due candidature ai David di Donatello, tra cui quella per Miglior Attrice per Ronchi.
Venerdì 29 maggio alle 20:30 – QA con Barbara Ronchi
Giovedì 4 giugno alle 14:30

GLI OCCHI DEGLI ALTRI / THE EYES OF OTHERS
Andrea De Sica, 2025, Italy, 90m
Italiano con sottotitoli in inglese
North American Premiere
L’ultimo film di Andrea De Sica (Children of the Night, Open Roads 2017) è una parabola satirica affascinante e perfidamente lucida sull’ossessione sessuale e sulla violenza del potere.
Un’enigmatica e sorprendente Jasmine Trinca (che ha vinto il Premio Monica Vitti come Miglior Attrice al Festival di Roma) interpreta Elena, una donna il cui arrivo sull’isola privata di un marchese estremamente ricco (Filippo Timi) dà avvio a una cronaca a tratti appassionatamente tenera, sordida e omicida, dello scontro tra amore, eros e un privilegio sconsiderato e spietato. Le texture ricche e l’atmosfera densa de Gli occhi degli altri richiamano il cinema italiano alto modernista degli anni ’60, ma De Sica sviluppa le sue intricate vicende con un senso contemporaneo di suspense, corporeità e audacia visiva.
Sabato 30 maggio alle 18:00 – QA con Andrea De Sica
Martedì 2 giugno alle 20:30

FUORI
Mario Martone, 2025, Italy/France, 115m
Italiano con sottotitoli in inglese
New York Premiere
Uno dei veri maestri del cinema italiano contemporaneo, Mario Martone torna a Open Roads (dopo una parentesi di tre film con Nostalgia nel 2023) con questo racconto reale riccamente sfaccettato, tridimensionale e sorprendente sul legame tra tre donne che si incontrano in carcere—una delle quali, Goliarda Sapienza (Valeria Golino, in uno dei momenti più alti della sua carriera), è una nota scrittrice. Dopo la loro scarcerazione, il rapporto tra le tre si appro-fondisce mentre affrontano le difficoltà del reinserimento nella società esterna. Tratto da un romanzo del 1983 della stessa Sapienza, Fuori è segnato dalla consueta eleganza della messinscena di Martone e da un’interpretazione e incarnazione magnetica di una Golino in stato di grazia. Il film ha ottenuto nove candidature ai David di Donatello, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attrice per Golino.
Giovedì 28 maggio alle 15:30

IL QUIETO VIVERE / I WANT HER DEAD
Gianluca Matarrese, 2025, Italy, 86m
Italiano con sottotitoli in inglese
North American Premiere
Scavando nei conflitti familiari che durano da decenni all’interno della propria famiglia per analizzare i legami che uniscono (e dividono) una piccola comunità calabrese, Gianluca Matarrese fonde con audacia il documentario ad alta tensione e la finzione espressiva in questo racconto di inimicizia tra Luisa e Imma, due cognate con più di un conto in sospeso (per usare un eufemismo). Matarrese esplora la storia alla base della loro lunga faida e arriva a una
meditazione tragicomica e inventiva sulla possibilità metafisica della riconciliazione e del perdono.
Domenica 31 maggio alle 12:30

LA GIOIA
Nicolangelo Gelormini, 2025, Italy, 108m
Italiano con sottotitoli in inglese
New York Premiere
Una storia dal tono comico e nero sulla fragilità delle connessioni umane in un mondo cinico, il nuovo film di Nicolan-gelo Gelormini vede Valeria Golino nei panni di un’insegnante di liceo introversa, che vive sotto il controllo oppressivo dei genitori. Tra lei e uno dei suoi studenti (Saul Nanni), un giovane che si prostituisce per mantenere la madre, nasce un rapporto improbabile, e le conseguenze portano a uno scontro tra repressione sessuale e ambizioni sociali quasi nichiliste, con effetti terribili e avvincenti. In un anno ricco di ruoli memorabili per Golino, La gioia potrebbe rappresentare la sua interpretazione più giocosa e sorprendente.
Venerdì 29 maggio alle 15:00 – QA con Nicolangelo Gelormini
Martedì 2 giugno alle 13:00

LE BAMBINE/ MOSQUITOES
Valentina Bertani, Nicole Bertani, 2025, Italy/Switzerland/France, 105m
Italiano con sottotitoli in inglese
North American Premiere
Il lungometraggio d’esordio delle sorelle Valentina e Nicole Bertani è una versione vorticosa e stilosa del film di formazione. Ambientato nel 1997, il film segue Linda, una bambina di 8 anni proveniente da una famiglia bene-stante, che incontra due altre ragazze, Azzurra e Martha, dando vita a una sorellanza estiva che le protegge nei piccoli e grandi scontri con gli egoismi e le meschinità degli adulti che le circondano.
Esordio particolarmente forte dal punto di vista visivo, Mosquitoes si sviluppa in una iper-realtà saturata e totalmente coinvolgente, e presenta le sorelle Bertani come potenti ritrattiste dell’adolescenza femminile, immersa in un mondo al tempo stesso bellissimo e oppressivo.
Domenica 31 maggio alle 17:30
Mercoledì 3 giugno alle 20:30

IL MAESTRO/ MY TENNIS MAESTRO
Andrea Di Stefano, 2025, Italy, 125m
Italiano con sottotitoli in inglese
North American Premiere
Una commedia sportiva dal grande cuore, l’ultimo film di Andrea Di Stefano riunisce il regista con il protagonista di L’ultima notte di Amore, Pierfrancesco Favino, per un racconto affascinante e sensibile sulle pressioni schiaccianti imposte ai giovani prodigi dello sport.
Ambientato alla fine degli anni ’80, il film segue Felice, 13 anni (uno straordinario Tiziano Menichelli), promessa del tennis il cui padre invadente lo affida a Raul Getti (Favino), un ex professionista fallito, appena iniziato a una terapia al litio e con una marcata vena da seduttore.
Raul e Felice intraprendono un percorso condiviso di allenamenti e competizioni lungo la costa italiana, mentre Felice cerca di capire chi è al di là del suo talento in campo e Raul si interroga se il suo atteggiamento fin troppo rilassato sia davvero adatto al suo giovane e promettente allievo.
Domenica 30 maggio alle 20:45 – QA con Andrea Di Stefano

ORFEO
Virgilio Villoresi, 2025, Italy, 74m
Italiano con sottotitoli in inglese
North American Premiere
Un’avventura visiva segnata da ingegno formale e da una profonda sensibilità per la logica del sogno, la singolare reinterpretazione del mito di Orfeo firmata da Virgilio Villoresi è una celebrazione ipnotica delle possibilità dell’artificio cinematografico. Villoresi reimmagina Orfeo come un pianista solitario il cui sguardo incrocia quello di una scono-sciuta, Eura, nel club in cui si esibisce una sera; tra i due nasce l’amore, ma Eura scompare quasi improvvisamente. Orfeo la intravede di nuovo tempo dopo e la segue in quello che si rivela essere una rilettura visionaria e sensuale degli inferi. Tratto dalla graphic novel Poema a fumetti del 1969 di Dino Buzzati, il debutto nel lungometraggio di Villoresi combina splendide riprese in 16mm, scenografie realizzate artigianalmente con cura, animazioni in stop-motion meticolosamente orchestrate ed effetti ottici in camera, dando vita a un’opera artigianale ipnotica che presenta il regista come una delle nuove voci più interessanti del cinema italiano.
Una distribuzione Oscilloscope Laboratories.
Domenica 31 maggio alle 20:45
Mercoledì 3 giugno alle 15:30

PRIMAVERA
Damiano Michieletto, 2025, Italy, 111m
Italiano con sottotitoli in inglese
New York Premiere
L’improbabile relazione tra una giovane orfana prodigio del violino e il compositore Antonio Vivaldi nella Venezia dei primi del Settecento è al centro dell’esordio nel lungometraggio del celebre regista d’opera e di teatro Damiano Michieletto. Cecilia (Tecla Insolia) vive all’Ospedale della Pietà, una casa isolata per ragazze abbandonate, gestita da suore severe, mentre attende il ritorno dell’uomo con cui è destinata a sposarsi in un matrimonio combinato al suo rientro dalla guerra. Ma quando la Pietà affida a Vivaldi il ruolo di nuovo insegnante di musica, la vita di Cecilia cambia direzione e si apre la possibilità di un futuro fino ad allora impensabile. Scritto da Ludovica Rampoldi (il cui esordio alla regia, A Brief Affair, è anch’esso presente all’edizione di quest’anno di Open Roads), Primavera è una meditazione avvincente e magnificamente realizzata sul rapporto, tutt’altro che semplice, tra talento e destino.
Venerdì 29 maggio alle 12:00
Mercoledì 3 giugno alle 13:00

ROBERTO ROSSELLINI, PIÙ DI UNA VITA / ROBERTO ROSSELLINI, LIVING WITHOUT A SCRIPT
Ilaria de Laurentiis, Raffaele Brunetti, Andrea Paolo Massara, 2025, Italy, 96m
Italiano con sottotitoli in inglese
North American Premiere
Il 2026 segna il 120° anniversario della nascita di Roberto Rossellini, uno dei maestri indiscussi del cinema italiano del XX secolo. Ma, come mostra questo ricco nuovo documentario, settant’anni prima, nel 1956, Rossellini si trovava in una fase particolarmente difficile della sua carriera, scosso dalla tiepida accoglienza riservata ai suoi leggendari film realizzati con la moglie Ingrid Bergman, mentre il loro matrimonio sembra giunto al punto di rottura. Un invito del Primo Ministro indiano Jawaharlal Nehru a girare un documentario sull’India moderna segna per Rossellini una rinascita e l’inizio di un nuovo, entusiasmante capitolo della sua arte iconica.
Utilizzando un ampio materiale d’archivio, questo documentario profondamente coinvolgente traccia un ritratto brillante di Rossellini negli anni che precedono la sua morte nel 1977, ed è un tributo estatico e cinefilo a uno dei veri titani del cinema mondiale.
Lunedì 1 giugno alle 18:00 – Introduzione di Ingrid Rossellini

UN ANNO DI SCUOLA / A YEAR OF SCHOOL
Laura Samani, 2025, Italy/France, 102m
Italiano, inglese e svedese con sottotitoli in inglese
North American Premiere
L’ultimo film di Laura Samani (Small Body, Open Roads 2022) rilegge una novella del 1929 di Giani Stuparich, ambientandola nella Trieste del 2007. La storia segue la sedicenne svedese Fredrika (Stella Wendick), che si iscrive a una classe altrimenti composta solo da ragazzi in una scuola tecnica locale, dopo che suo padre ha trasferito la famiglia in città in seguito a un nuovo incarico lavorativo. Le amicizie che Fredrika stringe con i ragazzi del gruppo la trasformano profondamente, mentre si ritrova a navigare le correnti dell’adolescenza e della giovane età adulta.
Con una performance particolarmente magnetica di Giacomo Covi, vincitore del Premio Orizzonti come Miglior Attore alla Mostra del Cinema di Venezia.
Martedì 2 giugno alle 18:00

PROIEZIONE TRIBUTO PER IL 120° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI ROBERTO ROSSELLINI
PAÍSÀ/ PAISAN
ROBERTO ROSSELLINI, 1946, ITALY, 126M
Inglese, italiano e tedesco con sottotitoli in inglese
Roberto Rossellini followed up his paradigm-shifting Rome, Open City with this exceptionally ambitious anthology film set at the end of World War II, chronicling the liberation of Italy from a multitude of perspectives gathered from across the country. Marked by the documentary- infused directness of Rome, Open City, the film’s cast of profes-sional actors and striking non- professionals enact a kaleidoscopic account of the extreme consequences of life during wartime, as well as the emerging relations between American soldiers on their liberation campaign and the Italian civilians they cross paths with. A crucial installment of his War Trilogy (alongside Rome, Open City and Germany Year Zero), Paisan endures as one of the great cinematic depictions of the effects of war on the lives of everyday people—and a signature work in Rossellini’s astonishing oeuvre.
Monday, June 1 at 8:30pm – Introduction by Ingrid Rossellini    (30/04/2026-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07