ECONOMIA ITALIANA - FORUM IMEC - MN.ESTERI TAJANI: "UN CORRIDOIO (INDIA-MEDIO ORIENTE-EUROPA )INFRASTRUTTURALE COMMERCIALE CHE DOVRA' RAPPRESENTARE UNA STRAORDINARIA OPPORTUNITA' ECONOMICA E COMMERCIALE... E POLITICA (ACCORDI) PER IL FUTURO"
VIDEO FARNESINA:
MIN.ESTERI ANTONIO TAJANI: min: 10,27 - 26,52
"Credo fortemente che il corridoio IMEC rappresenti il futuro per le nostre economie. E, quando dico, 'nostre' non penso soltanto a quelle italiane. Penso a quelle dei Balcani, dell'area del Mediterraneo, ad alcuni paesi africani, ai paesi del Golfo, a Israele, fino ad arrivare all'India. " Questa la premessa da cui è partito il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani illustrando il progetto e le prospettive di sviluppo per il futuro. ""Un corridoio infrastrutturale commerciale che dovrà rappresentare una straordinaria opportunità per il futuro.
Un'opportunità che nasce proprio dalla constatazione di quel che oggi sta accadendo: ai rischi che ci siano guerre, conflitti, che incidono anche sul trasporto di gas e petrolio. Avere un'infrastruttura che attraverso i paesi del Golfo, possa passare attraverso l'Africa, arrivare in Europa attraverso il Mediterraneo, significa avere la possibilità di non essere sottoposti agli attacchi o ai ricatti di chi vuole bloccare i traffici marittimi, come sta accadendo con Hormuz o in altre basi petrolifere. Passare per l'interno, cioè non più via mare, ma anche via terra, significa poter essere comunque liberi, avendo così un'altra chance, un'altra infrastruttura che ci permetta di avere fonti energetiche per tutte le nostre economie." ha fatto presente il Ministro degli Esteri Tajani.
Di qui la grande attenzione dell'Italia, un Paese in cui l'export rappresenta il 40% del prodotto interno lordo, e che guarda sia al Mediterraneo che all'area del Golfo con grandissimo interesse, poiché il 40% del nostro trasporto marittimo passa attraverso Suez e il Mar Rosso.
Un progetto IMEC dalle prospettive molto ampie, quello che il Ministro degli Esteri italiano ha rappresentato. Un sogno ? "Ma i sogni quando li si vuol realizzare si possono anche trasformare in realtà !" la risposta di Tajani che guarda alla possibile crescita di tutte le aree dell'Adriatico, sia da parte italiana che balcanica, perché oltre al grande terminale di Trieste, punto di approdo o di partenza delle merci destinate verso Oriente o in arrivo da Oriente, ci sono tante altre realtà che devono poter essere protagoniste in futuro.....
... "L'incontro di oggi non è un incontro occasionale, è un incontro che vuole far capire anche al mondo imprenditoriale quanto è importante per noi questa visione strategica, cioè guardare al Sud e ad Oriente per permettere alla qualità della nostra produzione di poter continuare a crescere.....
Dobbiamo accelerare i tempi di realizzazione, i beneficiari di tutto ciò saranno le imprese e attraverso le imprese i nostri concittadini. Il governo sicuramente profonderà il massimo impegno per far sì che il corridoio IMEC possa realizzarsi e possa diventare realtà nei tempi più rapidi possibili...Noi abbiamo già costruito il primo tassello: l'ufficio dell'inviato speciale per IMEC. A cui dovrebbe seguire - "una unità al Ministero degli Ester" per far sì che il contributo italiano possa coinvolgere anche le regioni.... il Friuli Venezia Giulia offre le opportunità logistiche all'avanguardia con il porto della città di Trieste che si sta rinnovando ma possiamo coinvolgere anche tutte le altre regioni adriatiche perché ogni regione può essere una fermata del corridoio e lo stesso discorso vale dall'altra parte. Quindi più opportunità ci saranno, meglio sarà per tutti.... (abstract:https://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=84704) (18/03/2026-ITL/ITNET)