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ITALIANI. ITALIANI ALL'ESTERO - ITALIA/ROMANIA - PREMIER MELONI "LEGAMI CULTURALI MILLENARI...SOLIDE RELAZIONI ECONOMICHE. 50.000 IMPRESE ITALIANE IN ROMANIA, OLTRE 1 MILIONE DI RUMENI IN ITALIA

  "Sono molto felice di aver accolto qui a Roma il Primo Ministro Marcel Ciolacu e i suoi Ministri per il terzo Vertice Intergovernativo tra Italia e Romania. Erano 13 anni che non ci incontravamo in questo formato e devo dire che sono particolarmente fiera che oggi si colmi questa lacuna, perché

"Italia e Romania sono Nazioni unite da relazioni molto forti, da legami culturali millenari. I nostri popoli condividono molto, nel segno anche della comune appartenenza alla cultura latina, non a caso il bilaterale allargato si è svolto nella sala Roma, e questo ha consentito alla nostra amicizia di rimanere inalterata nel tempo." E' l'incipit dell'intervento della Premier  Giorgia Meloni nel corso dell'incontro con  il Primo Ministro Marcel Ciolacu e i suoi Ministri per il terzo Vertice Intergovernativo tra Italia e Romania

Un'amicizia che trova riscontro anche nelle solide relazioni economiche e commerciali che esistono tra le nostre Nazioni" ha proseguito la Premier Meloni, sottolineando che "L'Italia è il secondo cliente, il secondo fornitore della Romania, è il primo investitore in Romania per numero di aziende registrate. Il fortissimo radicamento della comunità imprenditoriale italiana in Romania, che conta oltre 50.000 aziende, è chiaramente un segno tangibile di come i nostri rapporti siano estremamente intensi e la presenza italiana è una presenza fondamentale in tanti comparti, soprattutto nei comparti strategici: dall'energia alle grandi infrastrutture, l'agroalimentare, i servizi bancari, la sanità.

E così come c'è un pezzo di Italia in Romania, c'è anche un importante pezzo di Romania in Italia. La comunità romena, come si sa, è la comunità straniera più numerosa residente in Italia, oltre un milione di persone, e offre alla nostra comunità un contributo estremamente importante.

Questo Vertice rafforza ulteriormente la nostra amicizia, amplia la nostra collaborazione in nuovi settori che sono di interesse comune.

Abbiamo appena siglato una Dichiarazione congiunta molto significativa che amplia la portata del nostro partenariato strategico, che delinea nuovi obiettivi, nuove priorità condivise. A questa Dichiarazione si sono aggiunti altri documenti importanti con la sottoscrizione da parte dei nostri Ministri di altri sette tra Memorandum d'intesa, Intese tecniche e Lettere d'intenti. Sono documenti che interessano settori molto importanti: la difesa, la cooperazione di polizia, la giustizia, le start-up, la cooperazione nel settore dell'energia nucleare, la cybersicurezza, il turismo, la protezione civile, la formazione dei funzionari pubblici.

Uno dei pilastri del nostro partenariato riguarda la dimensione politica strategica, tocca la nostra sicurezza comune, che è tanto più importante nell'ambito di una guerra che si sta consumando nel cuore dell'Europa e ai diretti confini della Romania. In questo contesto noi abbiamo chiaramente ribadito il nostro pieno sostegno all'Ucraina.

Da parte mia ho confermato al Primo Ministro Ciolacu l'intenzione di proseguire nel contributo attivo alla sicurezza della Romania e dei nostri alleati orientali, come abbiamo fatto finora, come sapete, con gli schieramenti di assetti nazionali garantiti in ambito NATO. Noi siamo convinti che l'alleanza atlantica debba continuare a mostrare coesione e unità, che lo debba fare in linea con un approccio a 360 gradi alla sicurezza euro-atlantica e rilanciando anche l'azione al fianco sud.

Abbiamo avuto modo di confrontarci sui principali scenari di crisi, compreso il conflitto in Medio Oriente. Siamo sempre più preoccupati dai recenti sviluppi, in particolare per l'incolumità degli ostaggi, la salvaguardia dei civili nella zona di Rafah, per il rischio di un ulteriore allargamento del conflitto. Da parte del Governo italiano recepiamo la chiara indicazione che è emersa dal Parlamento, lavoreremo in questo senso in ambito internazionale, Particolar-mente nell'ambito della nostra Presidenza italiana del G7.

Con il Primo Ministro Ciolacu abbiamo inoltre rinnovato la nostra comune attenzione nei confronti di una regione che riteniamo strategica, ovvero i Balcani occidentali. Come sapete l'Italia considera una priorità il processo di riunifi-cazione all'Europa delle Nazioni che fanno parte di questo quadrante. Sono molto contenta che questo approccio sia condiviso anche dalla Romania e c'è piena convergenza tra noi anche sul percorso di adesione all'Unione europea di Moldova, Ucraina e Georgia.

Anche la dimensione interna della sicurezza è un elemento centrale dei nostri rapporti. Vogliamo rafforzare la nostra collaborazione per combattere il terrorismo, le minacce nel campo della cybersicurezza, la criminalità organizzata, le reti criminali. Continuiamo a credere nella difesa dei confini esterni dell'Unione, la lotta senza quartiere ai trafficanti di esseri umani, la costruzione di un nuovo modello di cooperazione e di sviluppo con le Nazioni africane che l'Italia porta avanti - come sapete - con il Piano Mattei, e crediamo che questa sia la risposta più efficace che possiamo dare a livello europeo.

Io ringrazio il Primo Ministro Ciolacu anche per la grande disponibilità e la collaborazione dimostrata in materia di giustizia. Sono tanti i punti che abbiamo condiviso tra i nostri Ministri, chiaramente non li citerò tutti: penso ad esempio che sia importante, tra le sfide che ci diamo, anche quella che riguarda la possibilità che i detenuti condannati in via definitiva nei rispettivi Paesi possano scontare la pena nel Paese di origine.

Con il Vertice di oggi vogliamo dare nuovo impulso ai nostri rapporti economici e commerciali. I dati sono, come vi ho raccontato, estremamente buoni ma, a maggior ragione, non possiamo fermarci qui e crediamo che ci sia un grande potenziale inespresso. Nel pomeriggio si celebrerà un Business Forum che vedrà la partecipazione di oltre 200 tra le principali aziende italiane e romene. È un'iniziativa che chiaramente va esattamente in questa direzione.

Riteniamo altrettanto strategica la nostra cooperazione nel campo della sicurezza energetica. Molto significativa la recente firma dell'Intesa tra Ansaldo Nucleare, Sace e Nuclearelectrica in un settore particolarmente strategico per lo sviluppo europeo.

È fondamentale anche il settore dell'agroindustria che interseca il tema della sicurezza alimentare con quello dell'identità culturale.

Insomma, è un partenariato dove diventa sempre più forte, che è destinato a crescere. Il Vertice di oggi io lo vedo come un nuovo inizio, una giornata che può dare grande linfa ai nostri rapporti, che ci può consentire di esplorare nuove opportunità di crescita reciproca e mi pare che nei nostri colloqui abbiamo anche verificato la comune volontà di farlo, di farlo in maniera concreta e di farlo quotidianamente.

Quindi grazie davvero Primo Ministro, grazie a tutta la delegazione per questa splendida giornata che segna un nuovo inizio nei rapporti tra Italia e Romania. (15/02/2024-ITL/ITNET)

(Data di inserimento online 2024-02-15 00:02)

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