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LAVORO - GIORNATA INTERNAZ. SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PRES. CNEL BRUNETTA: "IL QUADRO NORMATIVO E TRA I PIU' AVANZATI AL MONDO MANCA LA PIENA EFFETTIVITA' DELLE TUTELE, SERVONO PIU' INVESTIMENTI NELLA PREVENZIONE"
(2026-04-28)
"Orario e carico di lavoro, organizzazione e chiarezza dei ruoli sono alcuni dei fattori psicosociali che rendono più difficile e problematica, ai nostri giorni, la vita dei lavoratori. Quando questi elementi si uniscono ai rischi per la salute e alla mancanza di presidi per la sicurezza, vanno affrontati con un impegno speciale e maggiori investimenti nelle politiche di prevenzione." Lo afferma in una nota il Presidente del CNEL, Renato Brunetta, in occasione della Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro, promossa dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL).
" Nel marzo 2025 il CNEL ha siglato un accordo interistituzionale con l’INAIL, per avviare una sperimentazione finalizzata ad analizzare il grado di incidenza degli incidenti di lavoro in riferimento ai diversi CCNL, i cui primi risultati si avranno nel secondo semestre del 2026. " ricorda il Pres. Brunetta.
Per rendere strutturale quanto previsto dall’accordo, l’Assemblea del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro ha approvato, nel dicembre scorso, un Disegno di legge volto a far sì che, per legge, il codice alfanumerico unico CNEL - che identifica in modo incontrovertibile il contratto di lavoro applicato - venga utilizzato anche dall'INAIL, oltre che dall’INPS e, in prospettiva, dal Ministero del Lavoro.
Il testo legislativo prevede che il CNEL fornisca i codici contratto aggiornati all’INAIL, affinché siano inseriti nei modelli telematici da compilare all’atto della denuncia di infortunio o malattia professionale.
L'iniziativa legislativa del CNEL, come previsto dalla Costituzione, vuole dare un forte contributo alla strategia nazionale di prevenzione per allineare il nostro Paese alle migliori esperienze europee e internazionali.
Il quadro normativo italiano in materia resta comunque uno tra i più avanzati al mondo; manca purtroppo ancora la piena effettività delle tutele, che deve rappresentare l'impegno di un Paese civile per il raggiungimento di una democrazia compiuta". ha dichiarato il presidente del CNEL, Renato Brunetta, in occasione della Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro.
" Il tema della promozione di un ambiente di lavoro salutare per il benessere psicosociale richiama la necessità di "porre al centro delle politiche una dimensione sempre più strategica per la sostenibilità delle organizzazioni: la QUALITÀ DELL’AMBIENTE DI LAVORO SOTTO IL PROFILO MENTALE, RELAZIONALE E ORGANIZZATIVO” dichiara il consigliere del Cnel Francesco Rotondi, presidente delegato per l’Osservatorio permanente sulle tematiche di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro del Consiglio, in riferimento al Rapporto OIL ‘L’ambiente di lavoro e gli aspetti psicosociali. Sviluppi globali e percorsi per l’azione’.
“Stress lavorativo determinato da elevate richieste combinate con un basso controllo, squilibrio sforzo–ricompensa, insicurezza occupazionale, orari di lavoro lunghi, bullismo e molestie sul lavoro, sono questi i fattori di rischio psicosociale sul lavoro che secondo OIL comportano anche l’aumento della probabilità di insorgenza di gravi problemi di salute, come malattie cardiache, ictus e disturbi mentali, incluso il suicidio.
Le stime OIL accendono un faro su rischi spesso sottovalutati - conclude Rotondi - che richiedono un approccio sistemico alla prevenzione con l’obiettivo di superare una visione limitata alla sola conformità normativa, promuovendo invece ambienti di lavoro capaci di sostenere il benessere complessivo della persona e la qualità del lavoro. In questo senso la salute e sicurezza sul lavoro deve evolvere da funzione tecnica a leva strategica per lo sviluppo organizzativo”. (28/04/2028-ITL/ITNET)
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