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LAVORO - FESTIVAL LAVORO - PROMOSSO DA FONDAZ.CONSULENTI LAVORO. MALATTIE PROFESSIONALI +54% (1914-2024) REPORT "SALUTE E BENESSERE NELLA TRASFORMAZIONE LAVORO: EVOLUZIONE DEI RISCHI E NUOVE SFIDE".
(2026-05-22)
Crescono le malattie professionali, aumenta il numero di lavoratori che soffrono di stress, ansia e disturbi del sonno e cambia il volto stesso dei rischi legati al lavoro. E' quanto rilevato dalla Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro che ha presentato in anteprima il risultati del Report “Salute e benessere nella trasformazione del lavoro: evoluzione dei rischi e nuove sfide”.
Negli ultimi dieci anni (2014-2024) le denunce di malattie professionali sono aumentate del 54%, passando da 57 mila a oltre 88 mila casi, mentre nove occupati su dieci dichiarano di tornare a casa esausti dopo il lavoro, oltre l’82% si sente stressato e quasi uno su due soffre di problemi del sonno.
L’indagine, realizzata su dati Inail ed Eurofound, evidenzia come la trasformazione dell’organizzazione del lavoro — tra ritmi sempre più intensi, reperibilità continua, pressione sui risultati e difficoltà di conciliazione tra vita privata e professionale — stia modificando profondamente i fattori di rischio. Se dunque gli infortuni sul lavoro risultano in calo (-10,5% nell’ultimo decennio), aumentano invece le patologie legate all’usura fisica e mentale accumulata nel tempo.
Nella seconda metà del 2025 sono stati trasmessi oltre quattordici milioni di certificati medici, il 2,8% in più rispetto all’anno precedente secondo i numeri presentati dall’Osservatorio sul Polo unico di tutela della malattia Inps. Le visite fiscali domiciliari, nello stesso periodo, sono cresciute del 3,7%, sfiorando quota quattrocentomila.
L’Inps sta sviluppando una piattaforma online integrata nella Pdnd, la Piattaforma digitale nazionale dati, che connette banche dati e servizi pubblici. Attraverso questo canale, le aziende potranno richiedere controlli sui dipendenti assenti in modo più rapido rispetto a prima.
Nel 2026 è anche andata a regime l’unificazione delle fasce di reperibilità per le visite fiscali tra settore pubblico e privato. Le finestre da tenere a mente sono due: dalle 10 alle 12 al mattino e dalle 17 alle 19 nel pomeriggio. Questo per ogni giorno della settimana, compresi i sabati, le domeniche e festivi”. (22/05/2026-ITL/ITNET)
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