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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - MESSICO - ITALIA OSPITE D'ONORE ALLA FIERA INTERNAZ. DEL LIBRO DI GUADALAJARA: 61 AUTRICI/ORI RACCONTERANNO RICCHEZZA E PLURALISMO EDITORIA ITALIANA
(2026-07-17)
A diciotto anni dall’ultima partecipazione come Paese Ospite d’Onore, l’Italia tornerà protagonista alla 40ª Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara (FIL), il più importante appuntamento dedicato all’editoria in lingua spagnola e uno dei principali eventi del settore a livello mondiale. L’iniziativa è stata presentata oggi alla Farnesina dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Dal 28 novembre al 6 dicembre, 61 autrici e autori racconteranno la ricchezza e il pluralismo dell’editoria italiana attraverso un articolato programma letterario che avrà il suo fulcro nel Padiglione Italia. Vi saranno inoltre 33 editori, uno spazio libreria dedicato ai libri italiani in lingua originale e in traduzione spagnola, dieci mostre, nove concerti, appuntamenti dedicati alla gastronomia, al cinema, al design e agli scambi accademici, in un programma culturale diffuso che coinvolgerà l’intera città. Il filo conduttore dell’edizione italiana sarà ispirato alle parole di Umberto Eco, «Il mondo ci parla come un grande libro», nel decimo anniversario della sua scomparsa.
Ogni anno la FIL richiama oltre 800 scrittori, 18.000 professionisti dell’editoria, 2.800 case editrici provenienti da oltre 60 Paesi e un pubblico vicino al milione di visitatori. Guadalajara rappresenta inoltre uno dei principali mercati internazionali per lo scambio dei diritti editoriali in lingua spagnola, primo mercato di riferimento per l’editoria italiana in questo ambito, confermandosi una piattaforma strategica per l’internazionalizzazione del settore.
“La partecipazione dell’Italia come Paese ospite d’onore alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara rappresenta un importante riconoscimento e un’occasione strategica per rafforzare la presenza dell’editoria italiana nell’area ispano-americana, primo settore culturale del nostro Paese. La promozione del libro italiano all’estero è uno strumento fondamentale della diplomazia della crescita: ogni opera tradotta contribuisce a valorizzare la nostra identità culturale e il nostro export. La Fiera sarà una vetrina d’eccellenza per raccontare un’Italia che unisce tradizione e innovazione e per consolidare i legami culturali e storici con il Messico e l’intera area latino-americana”, ha dichiarato il Ministro Tajani.
Guadalajara è uno dei principali luoghi di scambio per i diritti editoriali in lingua spagnola, primo mercato per l’editoria italiana , dove si incontrano 2.800 marchi editoriali e migliaia di professionisti della filiera del libro, in particolare nei 3 giorni che la fiera dedica agli operatori professionali dal 30 novembre al 2 dicembre.
“Da sempre il libro è strumento di partecipazione, capace di creare condivisione tra mondi, idee, culture ed esperienze differenti – ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in anticipazione dell’evento - Con tale consapevolezza l’Italia, forte del suo secolare patrimonio di libri fondamentali, sale sul palcoscenico della più grande fiera libraria del mondo ispanofono. Lo fa forte della sua peculiare varietà di temi, linguaggi, suggestioni e punti di vista: una ricchezza promossa dalla sua piccola e grande editoria, in grado di diffondere tanto la bellezza inesauribile dei classici quanto la centralità delle opere contemporanee. L’impegno civile, la riflessione sulla condizione umana, la vocazione sperimentale e la molteplicità del suo sguardo pongono la letteratura italiana al centro di una globale “diplomazia delle lettere”, nella quale la civiltà della parola scritta si assuma il compito essenziale di favorire il dialogo e la solidarietà tra i popoli”.
Intervenuti all’evento anche il Sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella, il Presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Innocenzo Cipolletta, il Presidente della FIL, José Trinidad Padilla López, la Direttrice Marisol Schulz, l’Ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano, il Direttore Generale di l’ICE-Agenzia, Lorenzo Galanti, in rappresentanza della squadra che ha contribuito alla realizzazione del Programma italiano alla Fiera. Hanno concluso la presentazione, due scrittrici parte della delegazione italiana, Olga Campofreda e Viola Ardone.
La presenza a FIL 2026 rappresenta il punto più alto della strategia promozionale ICE per l'editoria italiana, che nel 2026 prevede la partecipazione a 7 fiere internazionali, ed è stata preceduta da un ciclo di visite di operatori messicani a Case editrici italiane organizzata con AIE a giugno 2026 – ha spiegato il Direttore Generale di Agenzia ICE, Lorenzo Galanti –. L'internazionalizzazione si conferma strategica per lo sviluppo del settore. Le vendite di diritti di traduzione sono la voce più importante dell’export, in crescita dell'8,2%; la crescita è stata del 10% nel segmento delle coedizioni.
I principali acquirenti sono i mercati europei (61%), seguiti da Asia (15%), Centro e Sud America (10%), Medio Oriente (8%), Nord America (3%), Africa (1%) e Pacifico (1%). La quota del Messico è del 10%. Il Padiglione Italia a FIL, realizzato dall’Agenzia ICE, si svilupperà attorno alla frase di Umberto Eco "Il mondo ci parla come un grande libro", interpretata in un unico percorso narrativo su circa 1.200 mq di area espositiva”.
“Racconteremo in Messico l’Italia di oggi, la vivacità della sua proposta editoriale, attraverso un programma letterario che abbiamo contribuito a definire e realizzare con il Centro per il libro e la lettura e che darà voce a oltre 60 autrici e autori, giovani e affermati, pubblicati da editori piccoli, grandi e medi, protagonisti della narrativa, della saggistica, matite dell’illustrazione, fumettisti, narratori per bambini e ragazzi – ha spiegato il presidente di AIE Innocenzo Cipolletta –. Abbiamo voluto dar voce a tutta la ricchezza di un’industria editoriale fatta da più di 5mila editori, che pubblicano ogni anno più di 70mila titoli. Guadalajara è una Fiera particolar-mente importante per l’editoria italiana che ha nella lingua spagnola il suo maggior mercato di esportazione dei diritti di traduzione, il 15% di tutte le vendite realizzate nel 2024. Vogliamo che questi numeri crescano ancora, in un processo complessivo di proiezione all’estero che il nostro Paese percorre con successo da più di 20 anni: dal 2001 le vendite di diritti di traduzione in tutto il mondo sono quintuplicate”.
“Accogliamo con grandissimo piacere l’Italia come Ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Guadala-jara. Questa felice ricorrenza approfondisce oltre un secolo e mezzo di fraternità diplomatica, e rappresenta la testimonianza di una convergenza profonda tra due superpotenze culturali e millenarie. La presenza dell’eccel-lenza editoriale italiana in Messico arricchisce il dibattito intellettuale delle Americhe e riafferma la cultura come il più nobile, solido e lungimirante pilastro della nostra alleanza bilaterale” afferma l’Ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano.
“La partecipazione dell’Italia come Ospite d’Onore rappresenta un momento significativo per la Fiera Internazio-nale del Libro di Guadalajara, che nel 2026 celebra la sua 40ª edizione – sottolinea la direttrice della FIL, Marisol Schulz –. Si tratta di un Paese con una tradizione letteraria ed editoriale di straordinaria ricchezza, la cui influenza è stata determinante nella formazione del pensiero, delle arti e della cultura occidentale e che, al tempo stesso, vanta una scena contemporanea vivace, diversificata e in costante rinnovamento”. (17/07/2026-ITL/ITNET)
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