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LAVORO/SICUREZZA SOC. - QUALITY JOBS ACT - COMMISSIONE UE AVVIA IIa FASE CONSULTAZIONE PARTI SOCIALI PER DEFINIZIONE NORME SU AI, SMART WORKING E SICUREZZA
(2026-07-20)
La Commissione europea ha avviato la seconda fase di consultazione delle parti sociali sul Quality Jobs Act (legge per il lavoro di qualità), fissando la scadenza per i contributi al 28 settembre 2026. Questa fase coinvolge sindacati e organizzazioni datoriali per definire norme su intelligenza artificiale, smart working e sicurezza.
L'iniziativa fa parte di una strategia più ampia volta a rafforzare la competitività e la prosperità dell'UE ed è stata annunciata dalla presidente Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell'Unione del 2025.
La proposta - che verrà presentata entro quest'anno - mirerà a migliorare le condizioni di lavoro, la salute e la sicurezza sul lavoro e i diritti dei lavoratori in tutta l'UE.
La consultazione si concentra su CINQUE POSSIBILI SETTORI PRIORITARI PER L'AZIONE DELL'UE, vale a dire:
- la gestione algoritmica e l'intelligenza artificiale sul luogo di lavoro per garantire la trasparenza e la centralità umana nel processo decisionale automatizzato e proteggere i dipendenti da un monitoraggio eccessivo;
- la sicurezza e salute sul lavoro, aggiornando le norme sui luoghi di lavoro esterni ai locali aziendali e regolamen- tando problematiche specifiche quali i rischi connessi al telelavoro e i rischi psicosociali (ad esempio le molestie sessuali sul lavoro);
-i diritti dei lavoratori nelle catene di subappalto, migliorando la trasparenza, la responsabilità e l'applicazione delle norme per prevenire lo sfruttamento della manodopera;
- la garanzia di una transizione verde e digitale giusta, sostenendo lo sviluppo delle competenze e il dialogo sociale per garantire che nessun lavoratore sia lasciato indietro mentre le imprese si adattano all'economia in evoluzione;
-un particolare accento sarà posto sul rispetto dei diritti e sul ruolo delle parti sociali, rafforzando le ispezioni sul lavoro, le sanzioni nei confronti dei datori di lavoro in caso di non conformità e il dialogo sociale.
La seconda fase di consultazione delle parti sociali si concluderà nel settembre 2028. A seguito di tale consultazione, le parti sociali potranno scegliere di avviare negoziati per raggiungere un accordo comune.
La prima fase della consultazione si è svolta nel dicembre 2025 e nel gennaio 2026 e ha raccolto i contributi di 34 parti sociali a livello dell'UE (12 sindacati e 22 organizzazioni di datori di lavoro). (20/07/2026-ITL/ITNET)
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