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ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - ITALIA/BRASILE - A CONCLUSIONE MISSIONE MIN.TAJANI INCONTRA VERTICI ENEL SAN PAOLO E STELLANTIS E VISITA MUSEO IMMIGRAZIONE E CENTRO ARSENALE DELLA SPERANZA
(2026-09-10)
L’ultima giornata della missione di sistema in Sud America guidata dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani è stata dedicata alla visita di alcune delle eccellenze italiane in Brasile.
Il titolare della Farnesina si recato alla sede di Enel São Paulo per incontrare i vertici della filiale brasiliana e visitare il Centro de Operações de Distribuição, la stazione di controllo da cui viene monitorata e gestita in tempo reale la rete elettrica dell’area di concessione, che serve oltre 8 milioni di clienti. Enel è uno dei principali opera-tori privati nel settore energetico brasiliano, con 10.000 dipendenti diretti e 13 miliardi di euro di investimenti nel Paese.
Il Ministro ha visitato inoltre gli uffici amministrativi di Stellantis a San Paolo, nell’anno del cinquantesimo anniversario del Polo Automotivo di Betim, inaugurato il 9 luglio 1976 come primo stabilimento Fiat al di fuori dell’Italia. Una scelta industriale nata dalla visione di Gianni Agnelli, che già allora aveva colto le grandi poten-zialità del Brasile e l’importanza di investire in un rapporto di lungo periodo con il Paese. Da allora sono stati prodotti oltre 18 milioni di veicoli, di cui più di 4 milioni esportati in circa 40 Paesi. Numeri che testimoniano il contributo dell’industria italiana ai rapporti economici tra Italia e Brasile e una presenza che trova nel marchio Fiat, profondamente radicato nel mercato brasiliano, uno dei suoi simboli più riconoscibili.
Prima di rientrare a Roma, il Ministro ha fatto tappa al Museo dell’Immigrazione, dedicato alla storia delle migrazioni nello Stato di São Paulo e in Brasile e ospitato nell’edificio storico della ex Hospedaria dos Imigrantes, dove per decenni furono accolti milioni di immigrati, molti dei quali provenienti dall’Italia. La visita è proseguita presso il Centro di accoglienza “Arsenale della Speranza”, nato nel 1996 grazie all’opera di Ernesto Olivero, fondatore del Sermig – Servizio Missionario Giovani – e dell’Arsenale della Pace di Torino. Il Centro accoglie ogni giorno circa 1.200 persone senza fissa dimora, offrendo vitto, alloggio e assistenza sociale, oltre a corsi di alfabetizzazione e formazione professionale. (10/09/2026-ITL/ITNET)
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