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ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - COOPERAZIONE SVILUPPO - AICS: AL VIA IN SOMALIA PROGRAMMA JOSP. RIPRISTINO DIGA DI SABUUN MIGLIORERA' SICUREZZA IDRICA, PRODUTTIVITA' AGRICOLA E RESILIENZA CLIMATICA. IMPEGNO ITALIA
(2026-09-10)
Avvio in Somalia del Jowhar Offstream Storage Programme (JOSP), in particolare dei lavori di ripristino della diga di Sabuun nello Stato di Hirshabelle. L’infrastruttura contribuirà a migliorare i servizi di irrigazione e rafforzare la capacità di adattamento delle comunità del bacino del fiume Shabelle, rafforzando la sicurezza idrica, la produtti-vità agricola e la resilienza climatica. Alla cerimonia, a Jowhar, erano presenti il Ministro dell’Agricoltura e dell’Irri-gazione, il Ministro dell’Energia e delle Risorse idriche, il Presidente dello Stato di Hirshabelle ed il Vice Primo Ministro del Governo federale della Somalia, esponenti delle Nazioni Unite ed i partner per lo sviluppo. Per parte italiana hanno partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Somalia e il Titolare dell’Ufficio AICS di Nairobi, insieme al Coordinatore Residente delle Nazioni Unite per la Somalia e il Rappresentante della FAO nel paese.
La diga di Sabuun è una componente centrale del JOSP, un investimento guidato dal Governo somalo per rafforzare la sicurezza idrica e la gestione delle risorse nel bacino dello Shabelle, in linea con le priorità del Piano di Trasformazione Nazionale (NTP) 2025–2029. Una volta ripristinata, contribuirà a garantire un accesso più affidabile all’acqua per l’irrigazione alle comunità agricole dello Shabelle Medio e Inferiore, sostenendo la produzione agricola, la sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza sostenibili.
Nell'ambito della cerimonia è stata sottolineata e valorizzata da tutti gli intervenuti la presenza dell’Italia alla cerimonia di Jowhar che riflette l’impegno di lunga data della Cooperazione Italiana, in collaborazione con la FAO, a sostegno della gestione delle risorse idriche e del territorio, e all’ adattamento ai cambiamenti climatici in Somalia. Tra le principali iniziative figura il programma Somalia Water and Land Information Management (SWALIM), attivo da circa vent’anni, che fornisce alle istituzioni somale dati e strumenti per la gestione delle risorse idriche e territoriali e per il monitoraggio e l’allerta precoce di siccità e alluvioni, contribuendo così alla pianificazione e alla gestione sostenibile delle risorse idriche anche nelle aree interessate dal JOSP.
Tra il 2020 e il 2025, l’Italia ha inoltre sostenuto il progetto Prevenzione delle inondazioni e rafforzamento della resilienza nell’alto Shabelle (HRRAP), che ha rafforzato la protezione dalle inondazioni nell'alto Shabelle a beneficio di circa 400.000 persone, mentre e’ tuttora in corso il progetto Strengthening Climate and Water Integrated Management (SCWIMM), volto a migliorare la gestione integrata del sottobacino del Qardho e la protezione dalle inondazioni, sostenendo al contempo il graduale trasferimento delle competenze e dei dati di SWALIM alle istituzioni somale.
«Il Jowhar Offstream Storage Programme è un esempio eccellente di ciò che si può realizzare attraverso una forte partnership e un’azione coordinata sotto la guida delle autorità somale. Insieme, stiamo investendo in infrastrut-ture idriche resilienti e sostenibili che rafforzeranno la sicurezza idrica, miglioreranno la produttività agricola e contribuiranno a rendere le comunità del bacino dello Shabelle più resilienti», ha affermato Pier Mario Daccò Coppi, Ambasciatore d’Italia in Somalia. L’Ambasciatore ha inoltre ricordato il contributo dell’Italia al JOSP, integrato da un intervento umanitario rivolto agli sfollati interni (IDP) vulnerabili e alle comunità ospitanti a Jowhar e in altre aree, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e alla nutrizione. L’Italia rimane impegnata a collaborare con il Governo Federale della Somalia, gli Stati membri federali, la FAO e i partner per lo sviluppo per rafforzare la capacità della Somalia di gestire le proprie risorse idriche, accrescere la resilienza delle comunità rurali e sostenere lo sviluppo agricolo sostenibile e la prosperità a lungo termine. (10/09/2026-ITL/ITNET)
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