Direttore responsabile Maria Ferrante − giovedì 17 settembre 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

ITALIANI. ITALIANI ALL'ESTERO- ISRAELE/CISGIORDANIA - MIN.TAJANI (ESTERI): "ABBIAMO SEMPRE CONDANNATO ESPANSIONE INSEDIAMENTI E L'INTENSIFICARSI VIOLENZE DEI COLONI..."

(2026-09-16)

Sulla posizione dell'Italia nei confronti di Israele, con riferimento agli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, alla sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele e al riconoscimento dello Stato di Palestina è intervenuto l'on Fratoianni - (AVS); Mentre sull'importazione e sulla commercializzazione di beni provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati la richiesta dell'on. (Provenzano - PD-IDP).

"Di fronte a quanto sta accadendo in Cisgiordania, il Governo ha scelto la linea della fermezza e dell'azione." così il Min. degli Affari Esteri e della  Cooperazione Internazionale. Abbiamo sempre condannato, anche in quest'Aula, l'espansione degli insediamenti e l'intensificarsi delle violenze dei coloni. Sono iniziative che alimentano l'instabilità e allontanano la prospettiva di una soluzione a due Stati. A fine agosto, abbiamo condannato con forza il progetto di insediamento E1, con una dichiarazione promossa dall'Italia e firmata dai Capi di Stato e di Governo di 21 Paesi e dalla stessa Commissione europea.

In Europa, siamo stati tra i primi Paesi a sostenere le sanzioni mirate nei confronti di Hamas e dei coloni responsabili di atti di violenza. E, come sapete, ho portato in Consiglio affari esteri la proposta di sanzioni contro il Ministro Ben-Gvir, che è ancora all'attenzione dei Ministri. Sulle misure restrittive nei confronti dei beni prodotti negli insediamenti continuiamo a confrontarci con i partner europei. Soltanto una risposta unitaria a livello europeo, infatti, può garantire misure realmente efficaci e coerenti.

Le sanzioni devono essere mirate contro chi fomenta l'odio e la violenza, senza colpire indiscriminatamente la società civile israeliana. Il rischio è di rafforzare gli estremisti. Proprio per questo, manteniamo con Israele un dialogo franco e molto fermo sui principi. Tenere aperto il confronto non significa rinunciare a far valere con chiarezza le nostre posizioni. La nostra prospettiva resta chiara: due Stati che convivono fianco a fianco, in pace e sicurezza.

Un percorso politico che deve essere fondato sul rafforzamento dell'Autorità nazionale palestinese, sul disarmo di Hamas e sul reciproco riconoscimento, e che ribadirò anche la settimana prossima, a New York, all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il ruolo dell'Italia è riconosciuto anche dai principali partner arabi, che ci considerano un interlocutore privilegiato nel rilancio del processo politico. Insieme al Ministro saudita Faisal, abbiamo ospitato a Roma, lo scorso 29 luglio, la riunione dell'Alleanza globale per la soluzione a due Stati, con la partecipazione della Ministra palestinese Aghabekian e di altri 25 Paesi. Abbiamo voluto che la riunione avesse un seguito anche all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, la settimana prossima.

L'Italia continua ad essere in prima linea nel sostegno alla popolazione civile palestinese anche attraverso la formazione della futura classe dirigente, contribuendo così alla ripartenza e alla costruzione di istituzioni solide. Proprio ieri sono giunti in Italia altri 25 studenti attraverso i corridoi universitari. Sono ormai più di 270 le ragazze e i ragazzi accolti nell'ultimo anno nel nostro Paese per studiare nelle nostre università. Allo stesso modo, andiamo avanti con determinazione nell'iniziativa umanitaria Food for Gaza, con cui anche nelle scorse settimane abbiamo consegnato ulteriori aiuti nella Striscia. Non abbandoneremo mai il popolo palestinese e il nostro impegno è concreto e operativo.

In questa direzione continueremo a lavorare per costruire le condizioni affinché israeliani e palestinesi possano vivere in due Stati finalmente in pace e sicurezza " ha concluso il Ministro degli Esteri incontrando l'insoddisfazione del parlamentare di AVS. (16/09/2026-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07