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SINDACATI ITALIANI NEL MONDO - PENSIONI - INCONTRO GOVERNO/SINDACATI SU RIFORMA

(2019-02-25)

Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno incontrato oggi il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon per un confronto sulla riforma pensionistica. Le tre confederazioni chiedono di ampliare la platea di quota 100, riconoscendo per le donne un anno di bonus per ogni figlio, e di eliminare le finestre di accesso alla pensione per i lavoratori gravosi che vengono penalizzati dal sistema previsto dal governo.

“Ci aspettiamo che su Quota 100 il Governo prenda in considerazione gli emendamenti che abbiamo presentato, illustrati anche nelle audizioni, e sui quali si è impegnato ad avere un ulteriore confronto con le organizzazioni sindacali, prima di prendere una decisione”, così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini in conferenza stampa ha commentato l’incontro di oggi al ministero del Lavoro, sottolineando che “l’esecutivo ha poi accettato di confrontarsi anche su tutta la riforma pensionistica”.

Maurizio Landini ha poi ricordato altri due temi che sono stati posti all’attenzione del Governo: “la questione degli esodati che rimangono e per i quali bisogna trovare una soluzione; e il blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione”. Per il leader della Cgil infatti “il confronto con il Governo, oltre alle pensioni deve riguardare le politiche industriali, il piano di investimenti, le questioni fiscali, gli ammortizzatori sociali e i tanti temi messi in campo per una nuova politica di sviluppo. È necessario – spiega – che l’esecutivo dia risposte di merito su tutte le questioni aperte”.

Intanto il 28 febbraio è fissata la riunione delle segreterie unitarie di Cgil, Cisl e Uil “dopo la manifestazione unitaria e dopo l’incontro di oggi – annuncia Landini – decideremo come proseguire l’iniziativa e sostenere le nostre rivendicazioni. Il 15 marzo c’è uno sciopero degli edili che è la categoria più colpita. Valuteremo giovedì – conclude il leader della Cgil – cosa mettere in campo e come sostenere il confronto che si è aperto con il Governo”.

Da parte sua, il Governo, nella persona del Sottosegretario Claudio Durigon ha emesso una nota stampa nella quale si annuncia l' apertura di un tavolo di dialogo con le Organizzazioni Sindacali per la riforma delle pensioni.
Il tavolo, presieduto dal Sottosegretario di Stato, onorevole Claudio Durigon, si è riunito per una presa di contatto sui temi legati alla Quota 100 e, più in generale, alle altre misure in materia previdenziale introdotte dal Governo.

All'incontro hanno preso parte i Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, assieme ai rappresentanti di UGL, UIL Pensionati, Cisal e Fesica Confsal.

In apertura di riunione, il Sottosegretario Durigon ha posto in evidenza i risultati ottenuti dal Governo, che ha inserito in Legge di bilancio 22 miliardi di euro per la copertura della Quota 100, un provvedimento che riguarderà circa un milione di beneficiari. La bontà della scelta, ha spiegato il Sottosegretario, è già stata sancita dalle prime richieste di pensionamento giunte, cifre che testimoniano sia quanto il tema fosse sentito, sia quanto il provvedimento ne abbia intercettate le esigenze.

In tutti gli interventi svolti dai rappresentati sindacali, è emerso l'apprezzamento per il segnale di sensibilità dato dal Governo con la convocazione del tavolo cui le Organizzazioni Sindacali hanno detto di guardare con molta attenzione. Numerosi gli argomenti di cui si è richiesta l'introduzione in agenda: dal diritto per le giovani generazioni a una pensione dignitosa alla separazione della previdenza dall'assistenza; dalla revisione dell'APE Sociale alla pensione delle donne lavoratrici; dalla questione degli esodati alla rimozione del blocco delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione.
Una volta elencati i temi d'interesse, i rappresentanti del Sindacato hanno chiesto al Sottosegretario Durigon di definire un calendario d'incontri per verificare quali e quanti spazi di modifica ci potranno essere rispetto all'impianto attuale del provvedimento.

Nella sua replica, l'onorevole Durigon si è soffermato su ciascuno degli spunti emersi nel corso dei lavori. Sulla questione APE Sociale, per esempio, ha dichiarato la disponibilità a valutare la fattibilità tecnico/economica per un emendamento che riveda i criteri e possa ampliare la platea dei beneficiari.
Durigon ha pure ricordato l'impegno assunto dal Governo per il rifinanziamento dell'Opzione Donna che riceverà 250 milioni di euro il primo anno, 395 il secondo e 297 il terzo.
Sul discorso della cosiddetta "Quota 41", che consentirebbe di abbassare il requisito anagrafico della Quota 100, infine, il Sottosegretario ha affermato che essa resta uno degli obiettivi del Governo e che, dunque, non è stata affatto accantonata.

Al termine dell'incontro - che si è svolto in un clima pienamente costruttivo e di reciproca cordialità - l'onorevole Durigon ha garantito la disponibilità a discutere "su temi e problemi di cui il Governo ha ben presente la rilevanza", nel corso di nuovi futuri incontri con le Organizzazioni Sindacali. (25/02/2019-ITL/ITNET)

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