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ECONOMIA ITALIANA - TURISMO: AL VIA LA BIT A MILANO - CON LO SGUARDO AL FUTURO L'ENIT PRESENTA UN PROFONDO RESTYLING A PARTIRE DAL LOGO

(2022-04-09)

Restyling profondo per la corportate identity di Enit, a partire dal logo alla presenza del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia. Questo importante rinnovamento della brand identity è segno di un cambiamento dell’Agenzia, della mission e vision e del suo orientamento strategico. Nel corso delle prossime settimane sarà infatti adottato un nuovo marketing framework che, guardando al 2030, orienterà l'azione di Enit per ottenere progressi concreti sui fattori di competitività del sistema turistico.

“Stiamo lavorando ad un Ente moderno ed al passo con le migliori Agenzie nazionali dei competitor internazionalii che oggi hanno un riconoscimento di apprezzamento dai propri portatori di interessi. Le donne e gli uomini di Enit tra dieci anni potranno guardare indietro ed essere orgogliosi di avere contribuito in modo determinante a rafforzare la competitività del turismo italiano" dichiara l'Amministratore Delegato Enit Roberta Garibaldi.
"Enit è in percorso espansivo di ampio respiro iniziato in questi lunghi anni insieme e ora amplificato da ulteriori metodi e standard che vanno ad affinare il lavoro. L'ampio respiro è anche quello che sentiamo di condividere con tutta la filiera turistica in un approccio partecipativo che continuerà ad infondere valore e credibilità al brand Italia" commenta il Presidente Enit Giorgio Palmucci.

Il nuovo stilema vede il ritorno dell'acronimo "Enit", comunicato con un font semplice, dal tradizionale colore azzurro della comunicazione corporate. In questo acronimo, con un gioco di forme, impera il contorno di una stella che dà lustro al 1919, anno di fondazione dell'ente e che rievoca un simbolo storicamente di conoscenza. Si tratta della stella serale che guidò Enea in Occidente. Il font scelto, tra l'altro, riprende filologicamente l'emblema Enit del 1954. L’Enit, che nel suo logo aveva inserito un simbolo di amicizia tra i popoli, assolveva quindi anche al ruolo di mediatore e avvicinatore di Nazioni attraverso la divulgazione della conoscenza abolendo così i pregiudizi scaturiti dall’ignoranza.

Quasi 900 espositori e la partecipazione delle Regioni italiane ma anche città e territori come Bergamo e Brescia, che il prossimo anno saranno capitali della cultura, la Penisola Sorrentina, il Cilento o ancora la strada del radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco e la strada del vino di Franciacorta.

Enit porta alla BIT molte novità che segnano un cambiamento: una nuova corporate identity ma anche importanti progetti con partner internazionali. Dopo aver accompagnato l’industria turistica italiana nel periodo di incertezza, Enit è oggi impegnata a guardare lontano, intensificando il proprio impegno per un'Italia più competitiva e in grado di soddisfare le sue ambizioni di leadership turistica globale.
Tra gli appuntamenti  la conferenza stampa della partnership tra Enit e Netflix la valorizzazione dell’impatto delle produzioni locali sul turismo in Italia lunedì 11; tra le varie conferenze Enit – anche quella che anticipa alcuni contenuti della prima edizione del Unwto Global Youth Tourism Summit, che si terrà dal 27 giugno al 3 luglio 2022 a Sorrento. L’evento vedrà la partecipazione di oltre cento ragazzi dai 13 ai 17 anni provenienti da molti paesi del mondo, oltre che dei Ministri del Turismo e altre importanti personalità del mondo del turismo, dello spettacolo e della scienza. Durante l’evento i ragazzi affronteranno vari temi relativi al futuro del turismo internazionale visto dalla loro prospettiva. 

Ed ancora:  Innovazione digitale, un must per la promozione del turismo in Italia. A che punto siamo? La svolta della collaborazione del sistema nazionale e regionale verso un modello condiviso e armonizzato per supportare le imprese dirette e indirette della filiera nella promo-commercializzazione dei prodotti turistici e dei servizi.

Particolare l'offerta  sul turismo lento che  rappresenta quel desiderio di fare esperienza delle eccellenze e delle specificità dei territori, attraverso una fruizione consapevole di percorsi turistici e di viaggi interiori, prendendosi il tempo per assaporare le tradizioni e la cultura locale per recuperare il contatto con la natura e con i luoghi a passo d’uomo, in bici, a cavallo e sui treni storici. Un confronto tra le diverse modalità di godimento della vacanza, verso un modello di studio che ne misuri la portata e ne colori i confini. 

Al centro dell'attenzione, poi,I l turismo internazionale in Italia sta lentamente recuperando sui mercati vicini grazie ad una quota rilevante di repeaters attenti alle nostre offerte di prodotto. Il ruolo dell’intermediazione in queste nuove dinamiche post-Covid incide in misura differente anche tra mercati europei d’oltralpe, tra il rinnovato ruolo di consulente dell’agente di viaggio e il peso della vetrina commerciale delle OTA, come il turista interpreta la vacanza in Italia, alla ricerca di quali esperienze di viaggio.

Infine,, quali leve spingono i turisti italiani a scegliere l’Italia e quanto ancora sono colpiti da esterofili: le nuove dinamiche del mercato interno tra le spinte motivazionali e le paure post-Covid19. L’alternativa alle destinazioni del Bel Paese tra l’esotico, il lusso e la convenienza, quale è oggi il posizionamento congiunturale delle proposte di prodotto del turismo in Italia nel confronto coi competitori diretti. Il turismo che non ti aspetti, Ungheria, Portogallo e Repubblica Ceca i bacini stranieri tra i più promettenti a breve termine.

Ma ci sono anche altri player per il nostro turismo: è il caso di Israele  "L'Italia è un forte attrattore per i viaggiatori israeliani. Nell’anno prima della pandemia gli israeliani hanno speso per un periodo di soggiorno in Italia oltre 109 milioni di euro. Dati che ci invogliano ad accrescere e personalizzare l'offerta sempre di più" . Secondo l'Ufficio Studi Enit su dati Banca d'Italia, gli arrivi turistici da Israele sono stati 222mila, per un totale di oltre 944mila notti. Circa il 42% viene per vacanza, e la ragione principale è visitare le città d'arte (32,4%); Il 6,6% si reca in visita a parenti e amici e l'8,5% viene per motivi di lavoro, soprattutto per congressi (6,2%). Il centro Italia è l'area geografica preferita: qui si concentra il 70,4% dei viaggiatori e il 50% della loro spesa turistica. Alberghi e villaggi turistici sono le tipologie di alloggio preferite, il 38,5% delle notti totali viene trascorso in queste strutture. Assai diffuso è pure il pernottamento presso parenti e amici(24,7% delle notti). Il 40,5% dei viaggiatori ha un'età compresa tra i 25 e 34 anni; a seguire la fascia 35-44 (32%). Il periodo preferito per una vacanza in Italia è tra luglio e ottobre: luglio ed agosto accolgono il 23,1% dei viaggiatori, quota che sale al 35,4% tra settembre e ottobre. La durata media del soggiorno è di 4 notti per una spesa media giornaliera di 115 euro. (09/04/2022-ITL/ITNET)

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