Direttore responsabile Maria Ferrante − lunedì 23 maggio 2022 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

IMPRESE ITALIANE NEL MONDO - START UP - 17 NUOVE IMPRESE DALL'UNIVERSITA' DI TRENTO AL MONDO PRODUTTIVO CON LA COGESTIONE DI TRENTINO SVILUPPO

(2022-05-05)

Tornato finalmente in presenza dopo due edizioni digitali a causa della pandemia, il terzo Demo Day di Trentino Startup Valley si è svolto oggi, mercoledì 5 maggio, all’Auditorium Paolo Prodi dell’Università di Trento con un successo di idee innovative e di pubblico.
La competizione – frutto del percorso di accompagnamento dedicato iniziato nel novembre scorso e cogestito da Trentino Sviluppo e Fondazione Hub Innovazione Trentino (HIT) – ha visto la partecipazione di 17 idee di impresa, afferenti ai settori tecnologici nel campo dell’agroalimentare, delle biotecnologie, dell’educazione e dell’informatica.
Giovani, preparati e motivati i portavoce delle startup che – in soli tre minuti – dovevano convincere con il cosiddetto “elevator pitch” i giurati presenti in sala a scommettere sul loro progetto.
Il podio – con un premio del valore di 30 mila euro ciascuna in gettoni e denaro da spendere nella prossima fase del percorso di accompagnamento per provare ad entrare sul mercato – è andato a Exovo, Meeva e Baolfly.

Fondata da un gruppo di alumni e dottorandi dell’Università di Trento, capitanati dal ventiquattrenne Ivan De Leonardis, studente in Data Science, Exovo sfrutta i passi in avanti compiuti dalla tecnologia e dalla robotica per proporre un sistema di trattamento riabilitativo efficace per persone con difficoltà e deficit nei movimenti, disturbi della deambulazione e dell’equilibrio. Exovo ha infatti ideato degli esoscheletri indossabili di nuova generazione in grado di potenziare le capacità fisiche, l’intensità dei trattamenti, di realizzare protocolli personalizzati e di misurare in modo oggettivo le risposte.

Meeva prende spunto dall’impossibilità di incontrarsi e raggiungere i centri specialistici sperimentata durante il lockdown e propone – attraverso il portavoce Elio Salvadori – una soluzione di terapia digitale da remoto per ragazzi con disturbi del neurosviluppo che sfrutta realtà virtuale e analisi di dati biometrici per migliorarne competenze relazionali ed emotive in maniera ludica.

Baolfly, nata dalla passione per l’economia circolare e dalle competenze dell’agronoma Elena Marcolla, va invece a creare una filiera locale di recupero e valorizzazione dei sottoprodotti alimentari per produrre, mediante l’allevamento di insetti, nuove fonti di proteine alternative a basso impatto ambientale da destinare al settore zootecnico.

Soddisfatti anche gli altri 14 team finalisti che si sono aggiudicati un premio del valore di 15 mila euro da usare nei prossimi mesi per validare il proprio prodotto o servizio sul mercato.

Un premio speciale del valore di 5 mila euro per approfondire il tema della proprietà intellettuale è stato infine assegnato dallo studio di consulenza legale Bugnion a Yore, fondata da un gruppo di laureandi dell’Università di Trento, appassionati ai temi dell’imprenditorialità e delle biotecnologie, che stanno sviluppando un cerotto per la rimozione rapida e indolore dei tatuaggi. (05/05/2022-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07