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PENSIONATI ITALIANI NEL MONDO - BUCCERI (APICE)/SPAGNA: DOPPIA BEFFA. NIENTE BONUS PENSIONATI INPDAP PUR RESIDENTI FISCALMENTE IN ITALIA, NE' POSSONO USUFRUIRE AGEVOLAZIONI FISCALI IN SPAGNA

(2022-06-08)

  IL Pres. di APICE (Associazione Pensionati Italiani e Connazionali all’Estero) GIUSEPPE BUCCERI non si arrende di fronte all’ennesima ingiustizia." Lo afferma una nota a firma di Tommasina Guadagnolo.

Ebbene sì: niente bonus di 200€ per i pensionati non residenti in Italia. Così esordisce l’art.32 del Decreto Legge n.50 firmato dal Presidente della Repubblica Mattarella il 27 maggio 2022, il c.d. Decreto Aiuti, che riconosce un bonus di 200 euro in favore di diversi soggetti, lavoratori, pensionati ma anche disoccupati.

Nello specifico, il bonus di 200 euro è una tantum e spetta a: lavoratori dipendenti; pensionati e lavoratori autonomi, percettori del Reddito di cittadinanza; lavoratori stagionali, percettori dell’indennità di disoccupazione (NASpI e DIS-COLL), ecc. purché residenti in Italia.
E i pensionati ex Inpdap residenti all’estero? Seppur obbligati a essere considerati residenti fiscalmente in Italia non ne hanno diritto: doppia beffa quindi: non possono usufruire delle agevolazioni fiscali spagnole (ricordate il caso delle Isole Canarie e della class action intrapresa dall'Associazione APICE?) e ora si vedono nuovamente esclusi dal Bonus… Il Presidente Giuseppe Bucceri di APICE ha appreso la notizia incredulo e sconcertato:
ha affermato che non resterà inattivo di fronte all’ennesimo torto subito da una categoria di pensionati (gli Ex Inpdap) che durante la loro vita lavorativa (spesso nelle forze dell’ordine) hanno sempre difeso ed innalzato l’orgoglio della bandiera italiana ed ora, con rammarico e tristezza nel cuore, vengono considerati pensionati di serie B o addirittura
parcheggiati in un angolo per aver scelto di vivere in un territorio diverso dall’Italia che gli consente una vita più dignitosa o semplicemente un'assistenza sanitaria migliore.

Il primo comma del citato art.32 esordisce così:” In favore dei soggetti residenti in Italia, titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022 e reddito personale assoggettabile ad IRPEF, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, non superiore per l'anno 2021 a 35.000 euro, l'Istituto nazionale di previdenza sociale (INPS) corrisponde d'ufficio con la mensilità di luglio 2022 un'indennità una tantum pari a 200 euro. …”

Nel decreto è altresì specificato che:
-  per i lavoratori dipendenti, il bonus 200 euro è riconosciuto con lo stipendio di luglio 2022;
- per i pensionati, a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, titolari di pensione o assegno sociale nonché di
trattamenti di accompagnamento alla pensione, è corrisposto d’ufficio con la mensilità di luglio 2022.

Attendiamo fiduciosi gli sviluppi della nuova rivendicazione dalle Isole Canarie e in particolare da Gran Canaria, sede di APICE. Non ci fermeremo qui....ancora uno scandalo tutto Italiano." ha dichiarato Bucceri. (08/06/2022-ITL/ITNET)

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