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SINDACATI ITALIANI NEL MONDO - MARCINELLE - F. CIAVAGLIA (POL.EUROPEE CGIL): "8 AGOSTO TUTTO L'ANNO. INCONTRO SU 'IMMIGRAZIONE SICUREZZA LAVORO E DEMOCRAZIA" PER UNA NUOVA PROSPETTIVA SULLE MIGRAZIONI"

(2023-07-26)

  L'appuntamento dell' 8 agosto a Marcinelle, dove quel drammatico 8 agosto del  1956  morirono nelle profondità della miniera del Bois du Cazier 262 minatori immigrati, di cui ben 136 italiani, a causa di un errore umano,  rimane per l'emigrazione italiana  un simbolo del sacrificio del lavoro italiano nel mondo ed  un impegno imprescindibile di riflessione, da parte dei sindacati italiani ed europei, sulla necessaria e doverosa attenzione che occorre perseguire nella tutela dei lavoratori migranti.

In prima fila il Sindacato CGIL ed il suo Patronato INCA, che a Marcinelle si era insediato per cercare di tutelare i pochi diritti  dei lavoratori italiani, giunti in Belgio nell'ambito dell'accordo italo/belga  "uomo/carbone". **
Un accordo che in 10 anni vide piu' di 140.000 italiani lasciare un'Italia distrutta dalla guerra in cui  l'emigrazione  verso le miniere della Vallonia rappresentava talvolta l'unica possibilità per sfuggire alla miseria. Una scelta che molti altri, prima di loro, avevano fatto ai primi del '900 nell'emigrazione transoceanica, spesso contrassegnata da tragedie come quelle minerarie di Monongah o di  Dawson, negli Stati Uniti, per non parlare delle tante morti nei grandi cantieri edili che si erano moltiplicati a dismisura alla fine della guerra e che spesso registravano la prevalenza di manovalanza italiana.

Un impegno che quest'anno registra un'iniziativa promossa dalla CGIL,  con la collaborazione dell'INCA Nazionale e dell'INCA Belgio, che anticiperà di un giorno le commemorazioni ufficiali, alle quali prenderà parte il Vice Premier e Ministro degli Affari Esteri italiano Antonio Tajani, con ulteriori momenti di riflessione sulle migrazioni ed il mondo del lavoro condivisi con esponenti del sindacato belga, FGTB (Federazione Generale del Lavoro Belga).

"I temi che abbiamo voluto porre all'attenzione del mondo del lavoro in Italia ed in Europa sono ben sintetizzati nel titolo che abbiamo voluto dare alla giornata ""Marcinelle simbolo dell'Europa:  Immigrazione, Sicurezza su lavoro e  Democrazia", segnala  il responsabile  per le politiche europee dell'Area Internazionale della CGIL, Filippo Ciavaglia, illustrando  ad Italiannetwork/Italialavorotv,  la 'giornata' del 7 agosto a Marcinelle.

"L'iniziativa pensata nell'ambito della ricorrenza del disastro di Marcinelle, spiega,  ha un chiaro riferimento alle dinamiche dell'emigrazione italiana all'estero. Con questo appuntamento, infatti, non solo intendiamo ricordare la tragedia di Marcinelle ma, con i nostri ospiti, fra i quali il Console Generale italiano a Charleroi ed  il sindaco della cittadina belga, vogliamo fare il punto su quella che è stata la condizione degli italiani in Belgio attualizzandola e dando una prospettiva sulle migrazioni che oggi stiamo vivendo. Questo ci permetterà di analizzare l'approccio sull'argomento  del nostro Governo con i Paesi del Nord Africa e, al contempo,  l'emigrazione dei nostri giovani che - nel quadro europeo - cercano una prospettiva nuova e diversa rispetto a quella che stanno vivendo nel loro Paese.

  Temi che fanno riferimento alle migrazioni ed anche, in modo particolare, alla situazione della sicurezza sul lavoro" fa presente Ciavaglia, sottolineando "Oggi, purtroppo la sicurezza sul lavoro presenta un quadro drammatico nel nostro Paese, ma anche in Europa e fuori dai confini europei. Per cui, ricordando  l'impegno tributato dal Patronato INCA a cominciare proprio da Marcinelle, pensiamo che il sito del Bois du Cazier,  luogo simbolo di una grande tragedia sul lavoro,  possa essere valorizzato come luogo dedicato alle iniziative concernenti la sicurezza sul lavoro ed il percorso che è stato fatto  da allora in Europa per la tutela dei lavoratori sui luoghi di lavoro e le malattie professionali.  Questo è l'appello che, insieme  al sindacato  FGTB, lanciamo alla Comunità Europea".

"In questa giornata - prosegue l'esponente della CGIL - sarebbe  impensabile non dedicare  un importante momento di riflessione ai valori democratici", in cui il lavoro è  tema fondante della Costituzione  repubblicana". Con noi    anche  l'ANPI  con la quale stiamo ragionando sui risvolti dell'emigrazione italiana. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che l'emigrazione italiana non è sempre stata una scelta volontaria, ma imposta" afferma Ciavaglia, ricordando "fra i tanti importanti personaggi della nostra storia patria, uno per tutti:  l'ex Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, costretto a rifugiarsi in Francia"  E aggiunge, "siccome riteniamo che ancor oggi  la democrazia sia un bene prezioso da coltivare quotidianamente, lo faremo insieme all'ANPI", che oggi dedica l'attualità della propria mission alla tutela e condivisione dei valori costituzionali.

Ma non solo..."Insieme con la comunità italiana locale abbiamo organizzato un momento di riflessione e di concreta solidarietà alle condizioni  della popolazione dell'Emilia Romagna, pesantemente colpita dai cambiamenti climatici.

Quel che ci tengo a sottolineare in questa circoscanza - aggiunge l'esponente dell'Area Internazionale della CGIL - è la partecipazione di numerosi esponenti delle comunità regionali italiane: ci saranno delegazioni dell'Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Calabria, Lazio, Umbria, Lombardia, ovvero quei territori che hanno dato storicamente una forte contributo all'emigrazione italiana, e che hanno anche un collegamento diretto con le miniere, come l'area delle miniere del Sulcis in Sardegna.
Questa in sintesi l'iniziativa che affronteremo nel contesto del sito minerario del Bois du Cazier il prossimo 7 agosto, con la prospettiva di mettere in campo alcune misure per rendere questi diritti, dal nostro punto di vista ancor più esigibili in un'Europa che, come sappiamo,  non è ancora completa nella sua costruzione sociale."

Ed a tal proposito, l'esponente della CGIL plaude alla notizia della presenza del  Ministro degli Affari Esteri Tajani alla celebrazione dell'8 agosto,  in rappresentanza del Governo italiano  "bene, questo fa piacere, senza ombra di dubbio "  afferma anche se  non manca di far presente  la necessità "che il Bois du Cazier, la storia dell'emigrazione italiana, della sicurezza sul lavoro e della democrazia venga praticata lungo tutto l'arco dell'anno".

Quanto alla stretta condivisione del percorso con la Federazione generale del Lavoro del Belgio,  rispetto ad altre rappresentanze sindacali, l'esponente della CGIL fa presente come vi sia ormai storicamente  "un rapporto 'intenso  sia dal punto di vista dell'azione politico-sindacale che organizzativo, ad esempio la firma di alcune convenzioni con il Patronato INCA. Ma anche un percorso sinergico sui temi della  Giornata del 7 agosto a Marcinelle, proposto dalla CGIL all'ultimo congresso della CES, a Berlino, con il varo di una serie di iniziative nei singoli Paesi d'Europa e che si concluderà con una manifestazione europea - probabilmente a Bruxelles - che credo abbia bisogno di una discussione in ambito trasversale".

Circa i prossimi appuntamenti nell'agenda europea della CGIL, nonostante l'attuale condizione climatica metta a dura prova uomini e mezzi... ?
"Tant'è - evidenzia  Ciavaglia - il confronto di questi giorni fra le organizzazioni sindacali ed il governo  per avere ammortizzatori sociali che vadano incontro ai lavoratori e lavoratrici  per la sicurezza sul lavoro.
Per quanto riguarda la nostra agenda,  posso anticipare l'iniziativa di ManiFiesta ad Ostenda sulla solidarietà, dove ci troveremo nella seconda decade di settembre con diverse sigle sindacali aderenti alla Confederazione europea dei sindacati (CES /ETUC), dalla  Confederazione Generale dei Lavoratori in Francia - CGT, alle Commissioni Operaie della Spagna - CC.OO, alla Confederazione dei Sindacati Cristiani del Belgio – ACV-CSC, alla Federazione Generale del Lavoro del Belgio – ABVV-FGTB, la Federazione dei sindacati dell’Olanda – FNV, e la Federazione degli Studenti francofoni del Belgio - FEF.
"Come CGIL avremo un nostro spazio e parteciperemo a diversi dibattiti" sottolinea il responsabile delle Politiche Europee, facendo così rilevare come la manifestazione, giunta quest'anno alla XIII Edizione, offra l'opportunità di riaffermare i forti legami fra il mondo sindacale belga e quello italiano anche alla luce dell'attività di tutela dei diritti dei lavoratori svolta in Belgio dal Patronato INCA CGIL

Ritornando, poi, al discorso sulla democrazia, Ciavaglia annuncia la partecipazione della CGIL alla 42.ma Edizione del Seminario dell'Istituto di studi Federalisti Altiero Spinelli  a Ventotene,  dal 3 all'8  Settembre, all'insegna di un  titolo che va Dall'Unione Monetaria agli Stati Uniti d'Europa". All'iniziativa cui partecipano 150 ragazzi provenienti da tutta Europa, spiega Filippo Ciavaglia, "saranno dibattuti argomenti che spaziano dall'economia, alla politica, alle questioni sociali, rendendo concretamente visibile la necessità di un ampio confronto interno nella costruzione di un'Europa sociale" .

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L’Italia avrebbe dovuto inviare in Belgio 2mila uomini a settimana e, in cambio dell’afflusso di braccia, il Belgio si era impegnato  a fornire all'Italia 200 chilogrammi di carbone al giorno per ogni minatore.

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Dalle memorie del Patronato 'INCA: 
Causa dell’incidente nella miniera del Bois du Cazier fu un malinteso sui tempi di avvio degli ascensori. Si disse che all’origine del disastro fu un’incomprensione tra i minatori, che dal fondo del pozzo caricavano sul montacarichi i vagoncini con il carbone, e i manovratori in superficie. Il montacarichi urtò contro una trave d’acciaio, tranciando un cavo dell’alta tensione, una conduttura dell’olio e un tubo dell’aria compressa. Le scintille causate dal corto circuito fecero incendiare 800 litri di olio in polvere e le strutture in legno del pozzo. 262 minatori morirono, per le ustioni, il fumo e i gas tossici. 136 erano italiani.
Due processi, seguiti alla tragedia,  portarono nel 1964 alla condanna di un ingegnere (a 6 mesi con la condizionale). (26/07/2023-M.F.- ITL/ITNET)

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