Direttore responsabile Maria Ferrante − lunedì 11 dicembre 2023 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ARCHEOLOGIA - A GIUGLIANO AREA FORTEMENTE ANTROPIZZATA SCOPERTA TOMBA IPOGEA INVIOLATA PER OLTRE 2000 ANNI. MIN.SANGIULIANO "RACCONTERA' MOLTO PRESTO NOSTRO PASSATO.."

(2023-11-17)

  “Il territorio della nostra Nazione è una miniera inesauribile di tesori archeologici e i ritrovamenti come quello della Tomba del Cerbero lo dimostrano una volta di più. Questo luogo straordinario, così perfettamente conservato, costituisce una risorsa preziosa grazie alle quale gli archeologi potranno aiutarci a sapere di più del nostro passato. Ho molto apprezzato l’impegno e la passione che i ricercatori stanno mettendo nel loro lavoro. È un momento felice per il nostro sistema museale e archeologico, segnato dalla grande affluenza di visitatori, da nuove scoperte e dall’avvio di progetti importanti messi in atto dal MiC”.

Lo ha affermato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che, questa mattina, ha visitato la Tomba del Cerbero, recentemente venuta alla luce durante scavi preventivi ad un’opera pubblica, e la Chiesa dell’Annunziata a Giugliano in Campania.

Ad accompagnare il Ministro c’erano, tra gli altri, il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, Mariano Nuzzo, il deputato Michele Schiano di Visconti, la vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone, il consigliere del Ministro, Luciano Schifone, i sindaci di Giugliano, Villaricca e Qualiano, Nicola Pirozzi, Franco Gaudieri e Raffaele de Leonardis.

La tomba ipogea di epoca romana recentemente scoperta è stata ritrovata ancora intatta. L’ambiente presenta affreschi al soffitto e alle pareti che raffigurano scene mitologiche: ittiocentauri che sorreggono un clipeo sulla parete frontale, festoni che percorrono il perimetro della camera, e rappresentazioni figurate tra cui spicca un cane a tre teste, da cui la denominazione convenzionale del mausoleo come Tomba del Cerbero. Tutto è rimasto cristallizzato a oltre duemila anni fa.

“Si tratta di un patrimonio da salvare e tutelare, dinanzi al quale non si può e non si deve restare indifferenti. Occorre mettere in campo ogni strategia per raggiungere l’obiettivo finale di restituire al pubblico un bene comune di grande valenza storico-artistica e culturale, altrimenti destinato all’oblio”, ha dichiarato il Soprintendente Nuzzo.

Il quale ha tenuto a sottolineare “l’eccezionalità della scoperta, non solo dal punto di vista scientifico e culturale, ma anche per il contesto, preservato inviolato nei secoli, in un territorio martoriato da scavi clandestini e traffici illeciti di reperti archeologici, che sembrava lasciare poco spazio alla ricerca archeologica. Grazie al rinvenimento della Tomba del Cerbero, nuovi riflettori si accendono sulla tutela dell’area Giuglianese, e le sfide che ci attendono danno rinnovata linfa agli sforzi messi in campo dalla Soprintendenza” – queste le sue parole.

Un allestimento di tutti i reperti rinvenuti all’interno della tomba e delle sepolture appartenenti alla necropoli circostante, costituiti da vasi, urne cinerarie, anfore, monili, coppette e unguentari per il belletto femminile, è stato presentato ai convenuti per ricreare il contesto di rinvenimento e, nell’ottica della condivisione che ha informato da sempre tutta l’attività di scavo, rappresentare la ricchezza del patrimonio culturale consegnato alla comunità.

Il Ministro ha poi proseguito la sua visita verso il centro storico di Giugliano, presso la chiesa della SS. Annunziata, che, con i suoi fronti gemelli, il suo alto campanile mediano e l’ annesso ex ospedale, fa da  quinta scenica al corso principale della città. Gli interni del ricco complesso si distinguono, oltre che per lo scenografico altare barocco, anche per il seicentesco soffitto cassettonato della navata principale, uno dei più grandi e decorati della Campania, che un tempo ospitava il primo dipinto di Massimo Stanzione, la Presentazione della Vergine al tempio.

L’occasione della presenza del Ministro ha offerto all’arch. Mariano Nuzzo l’opportunità di condividere gli sforzi portati avanti dalla Soprintendenza nell’attivare tavoli di concertazione per indirizzare l’ASL Napoli Nord, proprietaria del bene, a presentare un nuovo progetto di consolidamento e restauro del soffitto, in pericolo di crollo. (17/11/2023-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07