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ITALIANI.ITALIANI ALL'ESTERO - EUROPA - DAL COMITATO DELLE REGIONI: CULTURA, LOTTA AL RAZZISMO E NUOVO BAHAUS EUROPEO LE PRIORITA' SEDEC DEL COMITATO DELLE REGIONI EUROPEE

(2026-06-30)

  La Commissione per le politiche sociali, l'istruzione, l'occupazione, la ricerca e la cultura (SEDEC) del Comitato delle Regioni si è riunita nella città slovacca di Trnava il 22 giugno scorso per discutere le bozze di parere su tre aspetti delle politiche dell'Unione europea il cui successo dipende da una stretta collaborazione con le città e le regioni: cultura, lotta al razzismo ed il nuovo Bauhaus europeo.

Tutti e tre i pareri riguardanti  la "bussola culturale per l'Europa",  la "Strategia UE contro il razzismo 2026-2030" e  "Il nuovo Bauhaus europeo: dalla visione all'attuazione" – sono stati elaborati in risposta a proposte della Commissione europea. Ciascuno di essi è stato approvato dal SEDEC ed è ora in attesa di essere adottato dal Comitato europeo delle regioni (CdR) nella sua sessione plenaria di ottobre.

La riunione si è tenuta a Trnava su invito di Jozef Viskupič (SK/Renew Europe), Presidente della Regione Autono-ma di Trnava e membro della Commissione SEDEC del Comitato europeo delle regioni (CdR), ha partecipato all'incontro. Il 23 giugno si è tenuta una conferenza sul tema "Applicare un approccio basato sul territorio e una prospettiva territoriale all'innovazione: dalle aree metropolitane a quelle rurali". La conferenza, co-organizzata da SEDEC e dalla Regione di Trnava, ha affrontato il tema del divario in termini di innovazione tra aree rurali e metropolitane e del potenziamento degli ecosistemi di innovazione transfrontalieri.

'Una bussola culturale per l'Europa'

Nella votazione a favore del progetto di parere sulle proposte della Commissione europea volte a mobilitare un maggiore impegno politico e a creare nuovi strumenti politici a sostegno della cultura, i membri della Commis-sione SEDEC hanno sottolineato che l'investimento dell'UE nella cultura dovrebbe essere considerato una risposta significativa a molte delle sfide contemporanee dell'UE,e non solo un sostegno ad un aspetto dell'identità europea.
La votazione della SEDEC si è svolta lo stesso giorno in cui il Comitato europeo delle regioni è stato invitato ad aderire a una dichiarazione congiunta concordata il 18 giugno dalla Presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea e dai Presidenti del Parlamento europeo e della Commissione europea, intitolata "L'Europa per la cultura, la cultura per l'Europa", in cui hanno espresso il loro comune impegno politico a proteggere, promuovere e soste-nere la cultura in Europa.

La relatrice Tanya Hristova (BG/PPE),sindaca di Gabrovo,ha dichiarato: "La cultura non è solo un pilastro dell'iden-tità europea, ma anche un potente motore di coesione sociale, innovazione e sviluppo locale sostenibile. Accolgo con favore l'invito della Commissione europea al Comitato europeo delle regioni ad aderire alla dichiarazione congiunta sulla Bussola culturale per l'Europa, che sottolinea il contributo essenziale della cultura al futuro della nostra Unione. Le autorità locali e regionali svolgono un ruolo chiave nell'avvicinare la cultura ai cittadini, preser-vare il patrimonio culturale, sostenere i settori creativi e garantire che la partecipazione culturale raggiunga ogni comunità. Un'agenda culturale europea forte può avere successo solo attraverso un'autentica partnership con le città e le regioni."

Il dibattito ha visto richieste affinché la proposta della Commissione riconosca in modo più chiaro la necessità di un partenariato strategico con le autorità locali e regionali nella definizione delle priorità e nella loro attuazione. I membri hanno inoltre espresso preoccupazione per il fatto che gli elementi di centralizzazione previsti dalle rifor-me del bilancio dell'UE possano avere ripercussioni anche sul settore culturale.

Strategia antirazzismo dell'UE 2026-2030

I membri del SEDEC hanno sostenuto con forza la " Strategia antirazzismo dell'UE 2026-2030 " elaborata dalla Commissione europea, concentrando la loro attenzione in particolare su quattro aree in cui i livelli locali e regionali hanno competenze e responsabilità significative: alloggio, istruzione, sanità e occupazione.

Il parere preliminare del Comitato delle Regioni evidenzia l'urgenza di affrontare il razzismo strutturale, sottolinea la necessità di politiche basate su dati concreti, chiede una maggiore disponibilità di dati comparabili e di migliore qualità sulla discriminazione e un'azione decisa da parte di tutti i livelli di governo per contrastare qualsiasi mani- festazione di razzismo e applicare i quadri giuridici per combattere la disuguaglianza.

Relatore Pär Löfstrand (SE/Renew Europe), membro del Consiglio comunale di Östersund, ha dichiarato: "In qualità di relatore di Renew Europe presso il Comitato europeo delle regioni, accolgo con favore la nuova strate-gia antirazzista dell'UE, che rappresenta un impegno forte e tempestivo per l'uguaglianza.
La lotta al razzismo richiede più che semplici dichiarazioni: esige attuazione, responsabilità e leadership a tutti i livelli di governo. Le autorità locali e regionali hanno un ruolo cruciale nel tradurre i principi in pratica. Insieme, dobbiamo costruire comunità inclusive in cui la diversità sia valorizzata e in cui l'uguaglianza,la dignità e le oppor-tunità siano una realtà per tutti."

'Il nuovo Bauhaus europeo: dalla visione alla realizzazione'

Il Comitato europeo delle regioni (CdR) ha sostenuto con forza il New European Bauhaus (NEB) sin dal suo lancio nel 2020, considerandolo un quadro di riferimento per la creazione di luoghi più sostenibili, inclusivi e belli attra-verso un approccio incentrato sulle persone. Ora che l'iniziativa entra nella sua fase di attuazione, la commissione SEDEC ha formulato delle raccomandazioni per garantire che le future azioni del NEB supportino efficacemente città, regioni, piccoli comuni e comunità rurali in tutta Europa.

Il relatore del CdR,Tsvetelina Simeonova-Zarkin (BG/Renew Europe), membro del Consiglio comunale di Sofia, ha dichiarato: "La priorità è rendere il Nuovo Bauhaus Europeo uno strumento concreto per le autorità locali e regio-nali di ogni dimensione: attraverso finanziamenti più consistenti, lo sviluppo delle competenze, il sostegno a tutti i territori e un marchio NEB significativo. Deve tutelare il patrimonio culturale, coinvolgere i cittadini e rafforzare l'inclusione sociale nella trasformazione delle nostre comunità in tutta Europa".

Il Comitato delle Regioni (CdR) collabora strettamente con la Commissione europea per promuovere il Nuovo Bauhaus europeo a livello locale e regionale. Sulla base di questa collaborazione, il CdR è pronto a contribuire alla prossima fase di attuazione, anche attraverso la NEB Academy, il marchio NEB e altre iniziative a sostegno di città e regioni, come il programma "Boost for Small Municipalities". L'adozione unanime di questo parere da parte della commissione SEDEC dimostra il forte impegno delle autorità locali e regionali nel garantire che il NEB produca risultati concreti per le comunità di tutta Europa. (30/06/2026-ITL/ITNET)

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