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DIRITTI CITTADINI -RELIGIONI -A ROMA ALL'ARA PACIS FIRMATO UN "PATTO" " LA VIA ITALIANA DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO" DA ESPONENTI DI 15 RELIGIONI "NELLO SPAZIO PUBBLICO PER LA COESIONE SOCIALE" -

(2026-06-25)


Il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Matteo Zuppi, ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presentato il Patto sottoscritto significativo,  all'Ara Pacis, da ben 15 esponenti del mondo religioso rappresentanti di altrettante religioni cui fanno riferimento buona parte dei migranti stranieri in Italia.
L'iniziativa, nata nel cuore della Conferenza Episcopale italiana nel 2023 nell'ambito del cammino sinodale delle Chiese in Italia, è caduta in "un giorno di profondo significato per la storia della nostra Repubblica, l'80º anniver-sario della prima seduta dell'Assemblea costituente che, come lei ha ricordato questa mattina, con saggezza e lungimiranza eh serve sempre a tutti, ecclesiastici, religiosi, tutti quanti. Se però dare forma alla libertà e alla democrazia degli italiani....è davvero un'occasione per ripensare e per guardare al futuro della nostra del nostro paese. Questo incontro con lei assume per tutti noi un valore straordinario e corona un atto solenne che abbiamo appena compiuto questa mattina all'Ara Pacis." così il Presidente della CEI.


ì scontato.
2:362 minuti e 36 secondiUn percorso che ha consolidato in noi la certezza che la via dell'ascolto e dell'altro,
2:442 minuti e 44 secondidella conoscenza reciproca spogliata da pregiudizi e luoghi comuni, spogliarsi di questi non è facile, sia
2:522 minuti e 52 secondila chiave per valorizzare quel patrimonio umano e spirituale che ogni tradizione porta in sé. lo vediamo oggi
3:003 minutiin questo nostro incontro davvero eh così pieno di tanta ricchezza in un patrimonio, no? e ognuno di loro porta
3:083 minuti e 8 secondicon sé tutta la storia delle loro comunità, offrendo un contributo essenziale alla costruzione di una società giusta e accogliente verso le differenze.
3:203 minuti e 20 secondiDal patto emerge con chiarezza la scelta di perseguire l'opzione del dialogo, anche laddove le posizioni divergono e
3:283 minuti e 28 secondile pressioni interne e esterne alimentano fratture di siti. Per questo, come firmatari, ci impegniamo a
3:363 minuti e 36 secondipromuovere un percorso costruttivo a beneficio di tutti. Siamo pienamente consapevoli del contributo che le
3:433 minuti e 43 secondireligioni possono offrire al progresso materiale e spirituale della società.
3:503 minuti e 50 secondiE proprio i termini sono quelli presi dall'articolo 4 della nostra Costituzione materiale e spirituale, ma
3:593 minuti e 59 secondianche con i principi dell'Unione Europea, con le linee guida sul dialogo interculturale del Consiglio d'Europa.
4:064 minuti e 6 secondiAccanto ai responsabili delle religioni, vi sono oggi i membri, tutti i membri del tavolo interreligioso, dei giovani,
4:154 minuti e 15 secondili vedrà dopo, nominati come ambasciatori dalle loro stesse comunità.
4:204 minuti e 20 secondiLa loro presenza e la garanzia che questo patto non resterà un mero testo scritto, ma diventerà, come vogliamo, un
4:274 minuti e 27 secondilaboratorio vivo, capace di attivare processi dinanzi alle sfide inedite della storia. Infine, consegnare questo
4:364 minuti e 36 secondipatto nelle sue mani ha per le nostre comunità e per l'intera nazione un
4:434 minuti e 43 secondivalore inestimabile nel complesso contesto geopolitico che stiamo attraversando.
4:514 minuti e 51 secondiQuesto patto vuole essere un contributo offerto a una società troppo spesso esposta a polarizzazioni,
5:005 minutiad estremismi che spingono a vedere nell'altro, diverso per fede o cultura, un nemico.
5:075 minuti e 7 secondiAl contrario, desideriamo riflettere con apertura sui valori comuni per edificare una comunità civile che riconosca nelle
5:165 minuti e 16 secondidiversità e quindi le diversità il senso di un impegno corale per una società più giusta, accogliente e
5:255 minuti e 25 secondiinclusiva. Signor Presidente, nel ringraziarla per la sua costante attenzione
5:325 minuti e 32 secondie lo faccio davvero a nome di tutti, facciamo nostre le parole che lei ha pronunciato ad Abu Dhabi, ricordando che
5:405 minuti e 40 secondiil dialogo tra le fedi deve superare la semplice convivenza pacifica per farsi sollecitazione e contributo congiunto alla stabilità internazionale.
5:535 minuti e 53 secondil'Italia e l'Europa deve dare molto a questo. È con questo spirito che lo offriamo oggi questo patto come segno del nostro comune impegno per la
6:026 minuti e 2 secondicoesione sociale dell'Italia nel più ampio contesto europeo, del Mediterraneo e del mondo. Grazie presidente.


to un vero piacere accogliervi a Quirinale, ma questo incontro mi consente di
6:536 minuti e 53 secondiesprimere un ringraziamento convinto per la vostra iniziativa che porta e trasmette un messaggio di
7:037 minuti e 3 secondigrande significato, di altissimo significato in un tempo difficile.
7:097 minuti e 9 secondiIl dialogo non soltanto è possibile, ma perseguito con sincerità nel rispetto reciproco, produce comprensione e
7:197 minuti e 19 secondicollaborazione vicendevole, dà vita a formula di convivenza essenziali per rimuovere e bandire ogni forma di intolleranza.
7:317 minuti e 31 secondiai giovani che ringrazio per la consegna del documento che sono stati non soltanto
7:397 minuti e 39 secondiaccompagnatori delle autorità religiose firmatarie, ma sono state sono stati parte essenziale del percorso di elaborazione del patto.
7:507 minuti e 50 secondiRivolgo un saluto particolare e questa mattina in Parlamento abbiamo ricordato quanto il carere Zuppi ha
7:597 minuti e 59 secondipoc'anzi cortesemente rammentato gli 80 anni della prima seduta dell'assemblea costituente.
8:068 minuti e 6 secondiDa quello sforzo fondativo dell'Italia, della nostra convivenza civile, venne il
8:138 minuti e 13 secondiriconoscimento costituzionale della libertà religiosa come elemento basilare della libertà della persona.
8:218 minuti e 21 secondiL'articolo 3 della Costituzione indica il rapporto con la fede religiosa come elemento di uguaglianza, proibendo ogni discriminazione.
8:328 minuti e 32 secondiL'articolo 8 afferma la laicità dello Stato nel rapporto con le diverse confessioni religiose, riconoscendo il valore del loro pluralismo.
8:438 minuti e 43 secondiL'articolo 19 ribadisce il diritto di ogni cittadino di professare liberamente la fede che ha propria.
8:518 minuti e 51 secondiL'obiettivo di garantire il pluralismo confessionale e l'uguaglianza dei culti
8:578 minuti e 57 secondiè stato perseguito allora ed è nelle valori principali della nostra convivenza come un elemento fondante dei
9:069 minuti e 6 secondidiritti inalienabili della persona umana e come tale adottato nella prima parte della Costituzione.
9:159 minuti e 15 secondiè una differenza fondamentale con quanto prima era normato in Italia, previsto in Italia, con lo con lo statuto albertino.
9:249 minuti e 24 secondiÈ uno degli elementi che ha contribuito a fare dell'Italia una democrazia moderna.
9:309 minuti e 30 secondiCon questo riconoscimento la Repubblica ha assunto il valore delle fedi religiose dei suoi cittadini come
9:389 minuti e 38 secondicontributo alla coesione nazionale e alle finalità di bene comune, quelle appunto definite nei primi articoli della carta.
9:489 minuti e 48 secondiQuesta mattina la sottoscrizione di questo di questo documento del patto che
9:549 minuti e 54 secondicortesemente avete presentato è un momento di estrema importanza per
10:0110 minuti e 1 secondoil nostro paese e ve la ringrazio molto, vi ringrazio della consegna, ma ancor di più per averlo per avere studiato,
10:1010 minuti e 10 secondielaborato, sottoscritto questo documento e esprimete valori che arricchiscono la nostra vita civile.
10:1710 minuti e 17 secondie rafforzano i valori democratici che la ispirano e il fatto la circostanza di farlo insieme rafforza questi valori
10:2610 minuti e 26 secondinella concretezza della nostra vita civile.
10:3010 minuti e 30 secondiLa professione di fede, accanto a una dimensione personale intima, personale ripeto, intima proprio ogni
10:3710 minuti e 37 secondiessere umano che personalmente avverto come credente e praticante nella mia religione,
10:4410 minuti e 44 secondiesprime anche il carattere plurale, collettivo capace di produrre, generare
10:5210 minuti e 52 secondiconvivenze pacifiche, tolleranza, rispetto per gli altri, un'esperienza che accomuna, che
11:0011 minuticostruisce ogni giorno relazioni e rapporti di pace che sono avverse a satrapie che allessiscono invece
11:0811 minuti e 8 secondinarrazioni crudeli, moralmente distorte, nutritte di guerra e di morte.
11:1411 minuti e 14 secondiL'uso strumentale delle fedi, più volte denunciato dai leader religiosi, è un'impostura che avvelena e uccide l'anima.
11:2211 minuti e 22 secondiIl tavolo di dialogo interreligioso che avete animato merita quindi grande apprezzamento da parte della Repubblica
11:3111 minuti e 31 secondie ve lo esprimo con convinzione e gli obiettivi che vi proponete di perseguire sono iscritti nel segno del bene comune.
11:4111 minuti e 41 secondiL'Italia anche come nel documento accennato, il mare che lo circonda, che la circonda.
11:4811 minuti e 48 secondiè un'entità geopolitica certamente, ma prima ancora uno spazio dell'anima in cui la storia, le religioni hanno
11:5711 minuti e 57 secondicostruito anche le ragioni di una civiltà della convivenza tra Europa, Africa e Asia.
12:0512 minuti e 5 secondiLo storico francese Bernard Brodel cita il Mediterraneo come eccezione, intendendo il crogiolo il crogiolo
12:1312 minuti e 13 secondila l'incontro, la fusione di di prospettive, di popoli, di culture, di storia, di civiltà accostate le une alle altre.
12:2512 minuti e 25 secondiIl presente che talvolta sembra negarlo, non comprendere l'immensa ricchezza di questo patrimonio fino a rinnegarlo ogni
12:3412 minuti e 34 secondivolta che l'umanità precipita nella guerra o nello sfruttamento di uomini su altri uomini, non può scalfirne il
12:4112 minuti e 41 secondivalore che deve essere coltivato e tradotto in azioni concrete. è una nostra sida come Italia, come Unione
12:4912 minuti e 49 secondiEuropea che ci porta dalla condivisione del linguaggio delle culture e delle religioni nel Mediterraneo all'apertura,
12:5812 minuti e 58 secondial dialogo e al rispetto di tutte le tradizioni religiose che siano presenti nel nostro paese e nel nostro continente.
13:0813 minuti e 8 secondiIl nostro tempo, questo che attraversiamo e nel quale siamo chiamati a operare, sembra negare talvolta le ragioni
13:1713 minuti e 17 secondifondanti della religiosità, alterandone il senso in chiave addirittura opposta rispetto alla sua naturale Pietas,
13:2713 minuti e 27 secondibrandendolo come strumento di odio, non di pace, di divisione e non di coesione, di offese e non di solidarietà, cioè tradendolo.
13:3613 minuti e 36 secondiGli estremismi e fondamentalismi sono una semplificazione mistificante di fronte alla complessità del presente che
13:4313 minuti e 43 secondirichiede invece capacità di riflettere di prospettiva, di ampiezza, di visione, di pensiero che le confessioni religiose
13:5113 minuti e 51 secondipossono assicurare, sollecitare e determinare in tutti in tutti noi.
13:5913 minuti e 59 secondiPer questo riconoscere riconoscere l'altro, una condizione che già alimenta la pace.
14:0614 minuti e 6 secondiincontrarsi, dialogare, riflettere insieme la moltiplica. Per questo vi ringrazio, per per il patto, per questo
14:1414 minuti e 14 secondidocumento. Grazie per l'iniziativa e grazie per questo momento di incontro.
14:2114 minuti e 21 secondi[applauso]
14:3514 minuti e 35 secondiالله

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Di Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale

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Siamo i responsabili delle confessioni e tradizioni religiose che abitano in Italia, che partecipano al Tavolo Interre-ligioso nazionale. Abbiamo deciso di stendere questo Patto per dare continuità e prospettiva al nostro lavoro insieme e per dare ufficialità a questa esperienza di dialogo. Il documento vuole essere rispettoso nelle parole, responsabilizzante nei contenuti, pragmatico e coraggioso nella sua concretezza e nella sua visione.

Riconosciamo che ogni tradizione religiosa porta con sé valori, radici, esperien- ze, pratiche, comportamenti e una ricerca del Sacro nei quali si dà spazio alla centralità di Dio, ai messaggi profetici, ai testi sacri, all’esperienza della Trascen- denza e alle diverse forme di senso ultimo dell’esistenza; il loro ascolto può con- tribuire a sviluppare un clima di rispetto e di reciproca comprensione e a creare occasioni di incontro e collaborazione.

Condividiamo il valore e la complessità di essere persone credenti e praticanti di diverse fedi in una società post-moderna secolarizzata, multiculturale e plurireligiosa, ferita da conflitti ed estremismi, anche pseudo-religiosi, derivanti da posizioni etnocentriche, prevaricanti, di chiusura e di colonizzazione culturale ed eco- nomica, e condividiamo l’importanza di agire insieme per il Bene comune, certi della rilevanza del dialogo interreligioso per lo sviluppo della società italiana. Per quanto premesso, ci impegniamo a garantire la nostra presenza al Tavolo: l’opzione per il dialogo è una scelta da percorrere con determinazione anche quando le posizioni divergono e quando le pressioni interne o esterne alimentano fratture e dissidi tra noi e potrebbero dividerci.

Nella circostanza in cui lo sviluppo del dialogo dovesse apparire difficile da man- tenere, ci si impegna comunque a che i valori fondamentali condivisi nel Patto vengano preservati.
Tale impegno intende superare i confini del Tavolo e trovare libera espressione all’interno di ogni Comunità, accogliendo le diversità.

Le azioni
Per agire insieme e promuovere il Bene comune, siamo consapevoli di voler as- sumere una responsabilità reci-proca nel costruire un sodalizio di religioni che promuova la coesione sociale, la dignità della vita e il senso di Comunità, rafforzando il rapporto tra le realtà religiose e tutte le istituzioni nello spazio pubblico.

L'Impegno
Ci impegniamo quindi a:
A. Incontrarci, nel rispetto e nell’ascolto reciproco, in uno spazio in cui la libertà di parola si coniuga con la chiarezza, la sincerità e l’onestà delle intenzioni, dei pensieri, dei sentimenti e delle posizioni di tutte le persone coinvolte, escludendo ogni altro fine;

B. Educare le nostre Comunità al dialogo: non solo informare bensì proporre e sostenere la conoscenza reciproca attraverso occasioni di formazione, incontro ed esperienze di condivisione accessibili a tutte e tutti, nel rispetto della diver- sa sensibilità di ciascuna Comunità;

C. Collaborare per il Bene comune: al di là delle differenze e specificità, condivi- diamo valori etici e morali fondamentali – come ad esempio Pace, giustizia, carità, dignità, compassione, solidarietà, cura della vita e dell’ambiente, edu- cazione, inclusione, libertà religiosa – che rendono possibili azioni congiunte per affrontare le sfide sociali, ambientali e umanitarie senza lasciare indietro nessuna e nessuno;

D. Impegnarci, all’interno delle nostre Comunità di fede, a coltivare il dialogo e la collaborazione interreligiosa per affrontare e superare le difficoltà che ne ostacolano il perseguimento, operando insieme affinché la violenza non abbia mai l’ultima parola;

E. Condividere un linguaggio comune delle culture e religioni del Mediterraneo e dell’ampio orizzonte di tutte le altre tradizioni presenti, che costituiscono un patrimonio per l’Italia da porre in risalto nel contesto europeo;

F. Contrastare ogni forma di pregiudizio, oppressione, discriminazione ed estremismo: prendere posizioni nette e chiare, sia all’interno delle nostre Comunità di fede che all’esterno, contro l’odio e le persecuzioni per motivi religiosi, come ad esempio l’antisemitismo, l’islamofobia e ogni altra forma. Allo stesso modo, pro- muovere narrazioni autentiche, responsabili e rispettose, impegnandosi a vigilare sull’uso del nostro linguaggio anche all’interno del Tavolo stesso;

G. Promuovere una cultura della Pace fondata sulla giustizia, sulla compassione e sull’interdipendenza tra i popoli, riconoscendo che la famiglia umana è una sola. L’impegno per la Pace significa anche disponibilità a ricercare la verità attraverso la conoscenza della storia, un approccio attento e sensibile alle di- verse tipologie di conflitti nel mondo, l’attenzione ad individuare informazio- ni false e tendenziose;

H. Impegnarci per la salvaguardia della vita sul Pianeta, sostenendo con determi- nazione ogni sforzo volto al disarmo nucleare e al contrasto del cambiamento climatico, nella consapevolezza che la Pace e la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi sono responsabilità comuni e imprescindibili;

I. Promuovere la pari dignità di ogni religione di fronte allo Stato attraverso un dialogo critico e costruttivo sul rapporto tra religione, laicità e politica nel contesto italiano, nella consapevolezza del contributo che le religioni possono offrire al progresso materiale e spirituale della società [“Ogni citta- dino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spi- rituale della società” (art. 4, co. 2, Cost.) e cfr. art. 17 del Trattato sul fun- zionamento dell’Unione Europea (TFUE) e Libro Bianco sul Dialogo Inter- culturale del Consiglio d’Europa (2008)].

Le azioni:

Nel percorso fatto insieme sono emersi alcuni nuclei tematici-prospettici sui quali è presente una convergenza e una certa urgenza per quanto riguarda un impegno condiviso presente e futuro. Siamo ora chiamati a decidere sulle moda- lità concrete delle nostre azioni, individuando le pratiche e dimostrando il valore della collaborazione interreligiosa.

Quali possibili azioni:

Istituire una giornata nazionale sul dialogo interreligioso convergenza di iniziative aperte alla cittadinanza quali testimonianze del nostro dialogo e impegni comuni. 

I. Istituire una giornata nazionale sul dialogo interreligioso: convergenza di iniziative aperte alla cittadinanza quali testimonianze del nostro dialogo e impegno comune;
II. Promuovere progetti condivisi di conoscenza delle nostre tradizioni e di educazione alla Pace e alla cittadinan-za, contrastare il clima d’odio tra persone di etnie e religioni diverse;
III. Educare e promuovere il rispetto dei segni e dei simboli religiosi nello spazio pubblico;
IV. Promuovere occasioni di incontro e dialogo tra giovani delle diverse fedi e tradizioni, nel rispetto delle sensi-bilità e delle pratiche religiose di ciascuna Comunità;
V. Valorizzare il ruolo delle donne all’interno delle confessioni e tradizioni religiose;
VI. Promuovere iniziative di solidarietà e carità che alimentino una coscienza di dialogo interreligioso;
VII. Implementare attività in cui si esplorano le diverse espressioni artistiche e culturali delle varie tradizioni religiose per farne conoscere la ricchezza;
VIII. Creare reti locali e nazionali per affrontare insieme le sfide del nostro tempo: Pace, accoglienza, migrazioni, ecologia, giustizia sociale e cura della fragilità;
IX. Istituire un Fondo interreligioso comune per sostenere iniziative e progetti di utilità sociale tramite un comitato nominato dal Tavolo.

Coloro che aderiscono al Patto si impegnano ad agire con coerenza, per quanto intrapreso e proposto in contesti esterni al Tavolo, con prese di posizione ed iniziative che collimino con lo spirito delle iniziative menzionate e al fine di preservare sincerità di intenti. (25/06/2026-ITL/ITNET)

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